Duro affondo dei consiglieri comunali di Fratelli d’Italia Carla Di Biase, Giuseppe Giampietro e Roberto Miscia contro la maggioranza di centrosinistra e l’amministrazione guidata dal sindaco Ferrara. In un comunicato stampa diffuso nelle scorse ore, gli esponenti di FDI parlano apertamente di una crisi politica interna alla coalizione di governo cittadino, arrivando a definire le recenti prese di posizione del centrosinistra come una vera e propria “resa”.
Nel mirino finiscono in particolare le dichiarazioni del segretario cittadino del Partito Democratico, Giammarco Pescara, e del consigliere di sinistra Silvio Di Primio, che secondo FDI rappresenterebbero la conferma del fallimento dell’esperienza amministrativa in corso. «È il centrosinistra che boccia il centrosinistra», affermano i consiglieri, sottolineando come l’ipotesi di individuare un candidato alternativo a un secondo mandato del sindaco Ferrara equivalga a un giudizio negativo sull’operato della stessa maggioranza.
Secondo Di Biase, Giampietro e Miscia, la possibile ricerca di una figura esterna come Giovanni Legnini dimostrerebbe la scarsa fiducia delle forze che compongono l’attuale amministrazione nei risultati raggiunti in questi anni. Una situazione che, a loro avviso, si sarebbe ulteriormente aggravata dopo la bocciatura della Corte dei Conti, episodio che avrebbe innescato un clima di “scappa scappa” all’interno della coalizione, con assessori e consiglieri che oggi si dichiarerebbero ignari di decisioni e atti approvati per cinque anni in Giunta e in Consiglio comunale.
Il comunicato di FDI non risparmia critiche anche sul piano amministrativo e gestionale. «Non sarà certo un nome a mascherare anni di insuccessi, fallimenti ed errori», scrivono i consiglieri, parlando di scelte rattoppate e di una gestione delle nomine che avrebbe favorito familiari e cerchie ristrette.
A fare da sfondo, secondo l’opposizione, è una città in evidente difficoltà: degrado urbano, strade dissestate, scuole e impianti sportivi in condizioni precarie sarebbero sotto gli occhi di tutti. «Non servono nomi – concludono gli esponenti di Fratelli d’Italia – servono visione, programmi, capacità e uomini», rilanciando così la sfida politica in vista dei prossimi appuntamenti elettorali.
