RICEVIAMO e PUBBLICHIAMO il comunicato dell’Associazione Theate Magnum a firma del presidente Federico Gallucci:”
“In vista delle elezioni comunali del 24 e 25 maggio prossimi, centro destra e scentro sinistra teatino hanno, finalmente possiamo dire, avviato le rispettive macchine elettorali, consegnando alla città un diverso approccio di metodo a caratterizzare la fase di partenza.-
Il governo attualmente in carica, ostenta tranquillità avendo riunito tutte le componenti politiche intorno ad un tavolo programmatico, di dialogo e di confronto, presieduto da Diego Ferrara come garante istituzionale e con a latere il potenziale (autorevolissimo) candidato “in pectore” Giovanni Legnini, con l’obiettivo di far nascere, anche nella nostra città, quel famoso “campo largo” che ha consentito la vittoria del CS in diverse regioni nelle passate elezioni.-
Di contro, il (lungimirante) esperimento di novità sul quale ha scommesso il CD, di scelta di un esponente della società civile prestato alla politica, l’avvocato Cristiano Sicari, penalista, già presidente della deputazione teatrale, frutto di una faticosa e laboriosa attività di diplomazia e mediazione portata avanti in questi mesi dalle segreterie cittadine dei principali partiti, viene, incredibilmente ed incomprensibilmente, scompaginato dal “dictat” della Lega che, in aperta controtendenza rispetto ad un sentimento, comune ed ormai generalizzato, di sfiducia e disaffezione dei cittadini nei confronti degli apparati di partito tradizionali con crescente apertura verso scelte civiche attive, ritiene, addirittura, vincente la scelta di un politico, senza, tuttavia, neppure riuscire ad individuarne UNO SOLTANTO.-
Occorre concentrarsi, per davvero, sulla nostra città, avendone ben chiare le priorità: a partire dalla più importante in assoluto che è rappresentata dalla gestione della delicatissima questione “Santa Maria”, dove si misurerà per davvero la capacità di visione strategica del futuro primo cittadino chiamato, da un lato, a vigilare sulle modalità di ristoro dei nostri concittadini sfollati, e dall’altro a proporre un piano di riconversione credibile e sostenibile dell’importante quartiere della città, per poi proseguire con l’attenzione verso la sempre più emergente problematica della recrudescenza di criminalità, con la necessità di migliore gestione dei plessi scolastici, la necessità di sostenere la domanda di migliore assistenza sanitaria locale dei nostri concittadini malati, la necessità di potenziare la preziosa collaborazione con la nostra università, la necessità di dare nuovo impulso alle attività produttive e commerciali anche per far ripartire il mercato immobiliare….soltanto per indicarne alcune sulle quali si giocherà la credibilità colui che ambirà a ricoprire il ruolo di primo cittadino”.
