“È il caso di dire che Noi Moderati è silente ma non assente nell’interesse della Città di Chieti”, ha dichiarato Valentino Di Carlo, segretario provinciale del partito di Maurizio Lupi.
“Non ci appassionano né le fughe in avanti né le querelle sui giornali rivendicando strapuntini, semplicemente – continua Di Carlo – l’obiettivo è salvare la Città di Chieti dal suo declino. Per fare ciò abbiamo bisogno di condivisione e dialogo nel centrodestra, cose che fino ad oggi non ci hanno appartenuto. Sta uscendo l’immagine di una coalizione litigiosa e divisa nella quale, tra l’altro, non abbiamo avuto neanche un’occasione di proporre la nostra idea di città, sia nei programmi sia nella rosa di candidati che abbiamo da sottoporre agli alleati e su cui il direttivo nella riunione di ieri ha espresso una propria chiara idea. Noi non giochiamo ad avvantaggiare il centrosinistra, piuttosto crediamo che sia possibile riconquistare il governo cittadino con persone che hanno voglia di mettere a servizio le loro professionalità. Mettiamo sul “piatto” del confronto il nome di una professionista che sta già dimostrando molto per la sua comunità e, se ci sarà bisogno, rivendicheremo tale ruolo anche a Roma, visto che Noi Moderati non ha nello scacchiere nazionale alcuna casella capoluogo di provincia”, ha concluso Di Carlo.
Nel tardo pomeriggio di ieri, 3 marzo, il segretario cittadino Giuseppe Bucciarelli ha presieduto l’incontro del direttivo alla presenza dei componenti Roberto Viola, Ivan Notaristefano e Emanuele Iezzi. Dopo un attento confronto, il direttivo ha deciso di proporre la candidatura a sindaco di Chieti dell’avvocato cassazionista Monica D’Amico, dopo che la stessa ne ha dato l’assenso. Alla riunione erano inoltre presenti il segretario provinciale Valentino Di Carlo e il segretario regionale On. Paolo Tancredi, che hanno sostenuto e avallato le scelte del direttivo locale.
“Pensiamo che debba essere fatta una seria riflessione – ha detto Giuseppe Bucciarelli – non abbiamo nulla contro i nomi che sono stati resi pubblici, ma riteniamo che la nostra proposta possa essere utile a una vera sintesi tra le componenti del centrodestra. L’avvocato D’Amico – continua Bucciarelli – è la figura giusta in questo momento in quanto donna e mai abbiamo avuto un sindaco donna a Chieti, ritenendo ciò un valore aggiunto. Inoltre ricopre tantissimi incarichi, quali vice presidente dell’associazione ‘Sono Papà’, attiva nella tutela della genitorialità, vice presidente dell’associazione ‘Dietro le Divise’, a supporto del personale delle forze dell’ordine, è impegnata anche nella difesa del mondo animale, ma soprattutto l’attività che maggiormente contraddistingue il suo impegno in città: il ruolo di vice presidente del comitato ‘Casa Comune’, focalizzato sulla prevenzione e gestione del dissesto idrogeologico a Chieti. Chiediamo, concludendo, che venga immediatamente aperto un tavolo allargato a tutte le forze del centrodestra, anche civiche, per confrontare tutte le proposte”.
