di Antonio De Luca
Il Chieti ospita l’Avezzano dopo ben 6 giornate senza vittorie con mister Iezzo che cerca, in casa, i primi 3 punti e soprattutto una prestazione decorosa. L’Avezzano ha perso il treno della promozione diretta e resta in corsa per i playoff con le avversarie che si fanno sentire alle sue spalle. Il Chieti è una di queste che con i 3 punti odierni potrebbe riavvicinarsi in zona promozione ed allontanarsi da quelli che sembrano più verosimilmente essere lo spauracchio visto il trend negativo (i play out).
Molte le polemiche di queste settimane in un andamento crescente e continuo con conferenze stampa, giocatori fuori rosa, giocatori in panchina che, sebbene qualitativamente superiori alla media, non entrano in campo, tifosi adirati sui social e non solo; ma è domenica e sarà il campo a decidere se buttare acqua o benzina sul fuoco.
Intanto ieri il Notaresco ha colto i 3 punti in casa alimentando la sua evidente ascesa in classifica ed ergendosi in zona spareggi promozione.
Questo l’undici iniziale schierato da mister Iezzo.
Antignani, Cucciniello, Vesi, Conson, Tortora, Castellano, Forgione, Salvatore, Masawoud, Gaye, Fall.
Partita bella ed equilibrata con due squadre che giocano a viso aperto cercando con tutta evidenza la vittoria. Purtroppo al minuto trenta i locali devono fare a meno di Masawoud fermato da un infortunio. Al suo posto Alessandro Gatto. Squadra neroverde decisamente offensiva.
Il finale del tempo è dell’Avezzano che si affaccia più spesso dalle parti di Antignani, pressione che culmina con il gol del vantaggio ospite con Roberti. Il tempo si chiude così: ospiti in vantaggio e Chieti in sofferenza dopo un discreto inizio.
Il secondo tempo ha inizio con un Chieti arrembante che sembra prendere il possesso della metà campo avversaria. Attorno al minuto 10 Iezzo toglie stranamente dal campo Fabio Castellano per Vincenzo Gatto (forse un altro infortunio?).
Continua comunque il forcing neroverde oramai costantemente in fase offensiva tranne qualche ripartenza in contropiede degli ospiti.
Iezzo decide di togliere un difensore centrale (Conson) per inserire un altro giocatore offensivo (Sueva).
Si tenta il tutto per tutto probabilmente con un cambio modulo. Continua incessantemente la ricerca del gol da parte dei neroverdi che però inevitabilmente mostrano il fianco all’Avezzano che sfiora il clamoroso raddoppio con un tiro alto sopra la traversa da posizione ottimale.
Il Chieti chiude i marsicani nella propria area di rigore e sfiora ripetutamente il vantaggio che non arriva un po’ per demerito degli avanti neroverdi ed un po’ per sfortuna. Entrano Ardemagni ed Esposito.
Nonostante l’assalto a Fort Apache il Chieti esce nuovamente sconfitto dall’Angelini in una annata che sembra stregata. Quest’oggi si è visto un Chieti, almeno nella seconda frazione di gioco volitivo anche se confusionario ed arruffone ma 3 gol fatti in 6 incontri da parte della truppa di Iezzo sono davvero troppo pochi ed urge, forse, correre ai ripari prima che sia troppo tardi.
