Franco Zappacosta
Sempre più difficile il cammino in questo complicato campionato di serie C (girone B) di calcio femminile. Un’altra corazzata, il Sudtirol, sulla strada del Chieti (si gioca domani sul campo di Lettomanoppello). Il momento è molto delicato per la squadra neroverde, sta pagando un prezzo altissimo alla serie di infortuni che hanno falcidiato i ranghi. “Quando abbiamo preparato la stagione – spiega l’allenatore Lello Di Camillo – per ragioni varie, non ultime le esigenze del budget, è stato allestito un organico che ora non può coprire adeguatamente tutte le falle aperte dall’indisponibilità di diverse ragazze. Per giunta stiamo giocando sempre su campi pesanti e la squadra, molto giovane, non è fisicamente strutturata per non risentirne. Aggiungo che dobbiamo sempre allenarci di sera al freddo di Lettomanoppello, che non è propriamente dietro l’angolo. Nè va dimenticato che è mancato pure un pizzico di buona sorte. Insomma c’è una montagna da scalare ma qui siamo abituati alla sofferenza. Sono certo che anche stavolta ne verremo fuiori e allora avrò parecchie cose da dire a chi non ci ha mai dato in minimo aiuto. Dobbiamo puntare solo sulle nostre forze”.
Il Sudtirol? “Viene da un filotto positivo, insegue la vetta e con la capolista Venezia domani impegnata a Trento, si può intuire facilmente quale sia il suo obiettivo”. Rientrata in tempo dall’estero, Giulia Di Camillo darà regolarmente in campo.

