Dissesto di Santa Maria, Gallucci (Teate Magnum):” ancora nulla di concreto per le famiglie sfollate”

“Nella mattinata di oggi, unitamente all’avvocatessa MONICA D’AMICO del Foro di Chieti, esperta e legale di diverse famiglie interessate dal dissesto, abbiamo rifatto il punto della situazione, anche all’indomani del consiglio comunale straordinario convocato sul tema.-
Ebbene, fermi i ripetuti e scontati impegni da parte di tutti a “fare fronte comune in favore delle famiglie”, seguitiamo a NON REGISTRARE LA NASCITA DI UN CRONOPROGRAMMA CERTO recante date ed iniziativa concrete.-
Sul punto, per evitare ulteriori inutili perdite di tempo, a distanza di circa due anni dall’inizio della vicenda, nel rispetto e per il bene dei nostri concittadini di Santa Maria, noi riteniamo di evidenziare TRE PRIORITA con carattere di urgenza ed indifferibilità:
-occorre -cosa che sarebbe dovuta avvenire sin dalle prime ore delle emanazione delle ordinanze sindacali di sgombero- convocare, per una ricognizione in contraddittorio, TUTTE LE FAMIGLIE al fine di fotografare le loro reali esigenze, capire quali di ese intendano eventualmente accedere al criterio del risarcimento per equivalente accontentandosi di un equo indennizzo e quali altre hanno invece necessità di un nuovo alloggio ed in tal caso iniziare, sempre di concerto, ad individuare un’area di delocalizzazione geograficamente idonea alle loro esigenze;
-occorre attenzionare con la massima determinazione UN PROGETTO DI MESSA IN SICUREZZA dell’area interessata, la cd. ZONA ROSSA, preventivo o comunque contestuale all’avvio della ricostruzione e volto a SCONGIURARE il potenziale pericolo di vulnerabilità di altri e numerosi edifici circostanti;
-occorre meglio puntualizzare e fare chiarezza in ordine alla paventata esigenza di prolungamento del regime dello “stato di emergenza” affinchè tale iniziativa non colga l’effetto, opposto alla logica di una tempestiva ricostituzione dello status quo ante , di appesantire e rallentare l’avvio della ricostruzione.-
Ancora una volta, dunque, invitiamo tutti i soggetti istituzionalmente protagonisti alla gestione di una tanto delicata vicenda a non smarrire la via della concretezza, della risolutività e del contemperamento delle esigenze delle numerosissime famiglie colpite dalla calamità.” E’ quanto dichiara Federico Gallucci, Presidente di “Theate Magnum”.

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