“Opposizione solo in posa e sui media, quella che fa la consigliera Pompilio sulla mensa e sugli argomenti su cui attacca il Comune. Ma fino a oggi, in tre anni, non è stata capace di produrre alcuna proposta per risolvere i mali di cui accusa l’Amministrazione Ferrara”, così i consiglieri Silvio Di Primio e Alberta Giannini in replica alle accuse sulla mensa apparse a mezzo stampa da parte della consigliera Serena Pompilio.
“Così è accaduto anche in occasione della commissione Pubblica Istruzione dell’altro giorno, convocata sul servizio di refezione scolastica, a cui lei ha partecipato, insieme ai consiglieri di minoranza – riferiscono i consiglieri – in quella sede, senza evidenziare nulla di ciò che chiede attraverso i giornali e senza portare sul tavolo alcuna iniziativa e alcun contributo, come accade da sempre.
Facile chiedere la testa di un sindaco che si divide fra un’emergenza e un’altra nel tentativo di risolvere i grandissimi problemi avuti in eredità dalla precedente amministrazione. Oppure quella dell’assessore Teresa Giammarino, alla quale va la nostra stima, che ha lavorato fino all’ultimo con gli uffici per assicurare il servizio, che non è stato possibile garantire perché non c’era la copertura necessaria, affinché potesse durare fino alla fine dell’anno e questo per via del disastro che gli ex amministratori, oggi attivi consiglieri di minoranza pronti a dare lezioni su tutto lo scibile umano che loro da classe dirigente hanno trascurato, ci hanno lasciato.
Difficile è risolvere questo problema. Ci rendiamo perfettamente conto che mettersi in posa è più agevole che corciarsi le maniche e lavorare come questa Amministrazione sta facendo e farà durante tutto il suo mandato, ma per noi non esiste altra alternativa che cercare una via condivisa con tutti i soggetti coinvolti perché la città possa continuare ad avere servizi anche in condizione di dissesto”.
