“La scuola è terminata da poco ma i problemi relativi al settore della scuola sembrano moltiplicarsi già da ora. Il diritto allo studio, costituzionalmente garantito, non può essere intaccato per nessuna ragione.
Dal momento che si tratta di scuola dell’obbligo le famiglie hanno diritto al recupero delle somme relative ai buoni-libro, in quanto la legge sancisce la gratuità dei i testi scolastici per gli alunni delle scuole elementari e medie e il comodato d’uso per quelli della scuola secondaria superiore”. Lo dice Andrea Di Ciano, Coordinatore provinciale di Chieti
Italexit per l’Italia. “A quanto pare i libri di testo per la scuola primaria verranno venduti a pagamento per poi essere rimborsati – sottolinea Di Ciano a proposito di quanto viene segnalato a Chieti da un genitore su Facebook.
In un periodo di grave crisi economica per le famiglie come quello che stiamo vivendo, la necessità di poter usufruire di buoni-libro diviene ancora più rilevante. Lasciare che siano le famiglie a doversi accollare l’onere della spesa per il mantenimento degli studi dei figli, tanto più che si tratta di scuola dell’obbligo, non è accettabile, anche perché si rischia di mettere ancora più in risalto le differenze di reddito fra le famiglie meno abbienti e quelle benestanti.
L’istruzione non può considerarsi un privilegio riservato a chi può permetterselo, come avveniva nei secoli passati.
Chiamiamo in causa immediatamente la pubblica amministrazione, la quale deve agire per garantire tale diritto allo studio in maniera equa a tutti i cittadini e a tutti gli alunni.
Si precisa che la fornitura dei libri scolastici per gli alunni delle scuole primarie elementari sia pubbliche che private paritarie, è gratuita grazie all’erogazione da parte dei Comuni dei buoni-acquisto con un importo stabilito annualmente da un decreto ministeriale apposito e utilizzabili presso qualunque libraio.
È il Comune che si occupa del saldo e della fornitura dei libri con i produttori, mentre la scuola si occupa di fornire ai genitori i buoni, anche detti cedole librarie. Questo è il sistema di funzionamento dei buoni-libro – conclude Di Ciano.
I contributi provengono dal Comune per quanto riguarda la scuola elementare, e dalla Regione per quanto riguarda le scuole medie”.
Ultime notizie da Blog
VASTO. Emergono nuovi particolari sulla dinamica dell’omicidio di Andrea Sciorilli, il 21enne ucciso dal padre nella
Da questa mattina la scuola di Brecciarola ha riaperto le porte a studenti, personale e famiglie.
“Una scelta maturata attraverso un confronto serio, approfondito e responsabile sui programmi e sulle prospettive di
L’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara si conferma polo di riferimento nazionale per le scienze
Prosegue a Chieti il ciclo di incontri “Chieti prima di Chieti – Chieti e l’Abruzzo intellettuale”,
