Pubblichiamo di seguito la segnalazione di problematiche urgenti in materia di sanità pubblica che l’avvocato Federico Gallucci presidente di “Theate Magnum” e “La Gente d’Abruzzo”, e Franco Di Pasquale, ex consigliere comunale e Guardia Zoofila, hanno invitato al sindaco di Chieti, Diego Ferrara, all’assessore alla sanità Fabio Stella, e alla Asl di Chieti.
“Ill.mi signori,
lo scrivente avvocato è stato interessato dal signor FRANCO DI PASQUALE di Chieti -nella sua duplice qualità di ex consigliere comunale nonché di GUARDIA ZOOFILA attualmente in carica e, come è noto, sensibile ambientalista da sempre attento alle vicende del mondo animale- per una problematica di particolare significatività ambientale che da diverso tempo affligge il distretto delle case comunali ubicate alla via GENERALE CARLO SPATOCCO civico n.40 di Chieti.- Segnatamente, una ricognizione oggi eseguita dallo scrivente unitamente al predetto PU, in seguito alle accorate lamentele dei residenti, ha consentito di riscontrare una evidente situazione di degrado del territorio nonché la presenza di numerosi gatti in stato di totale abbandono. A tal proposito, riferisce il Di Pasquale di essersi già recato, diversi mesi or sono, sul luogo oggi teatro del nostro intervento, unitamente al SINDACO di Chieti, per una ISPEZIONE UFFICIALE e di essersi fatto parte diligente nell’ottemperare ai suoi compiti istituzionali di SEGNALAZIONE dello stato di fatto, con NOTA PROTOCOLLATA AL COMUNE DI CHIETI in data 06.03.2023, finanche instando per la istituzione e la assegnazione alla sua vigilanza della colonia felina di che trattasi.- Tuttavia, ad oggi, lamenta il PU che NESSUN RISCONTRO è stato dato alla sua segnalazione e, del resto, come detto, tale inspiegabile inerzia istituzionale si è evinta anche nella odierna visita. Tutto ciò doverosamente premesso, si torna ad INVITARE le SV Ill.me, ciascuna per quanto di competenza, alla IMMEDIATA ESECUZIONE di ogni e più opportuno incombente, in ossequio ai precetti normativi in materia di cui alla L.281/91 («È vietato a chiunque maltrattare i gatti che vivono in libertà»…. «I gatti che vivono in libertà sono sterilizzati dall’autorità sanitaria competente per territorio e riammessi nel loro gruppo), sia, quindi, in ordine alla custodia e tutela degli animali in loco e sia in ordine alla bonifica e pulizia del sito, ciò al fine di garantire il rispetto delle condizioni di salubrità ed igiene cui l’amministrazione comunale è tenuta”.
“Circa un anno fa l’assessore Stella – commenta Di Pasquale – ebbe a convocare in più riunioni gli assegnatari delle colonie feline di Chieti promettendo la realizzazione di un gattile per gestire l’importante servizio di raccolta dei gatti randagi.- Naturalmente, ad oggi, della promessa fatta dall’assessore non vi è alcuna traccia, non vorrei che all’assessore si allungasse il naso come a pinocchio”.
