Un riconoscimento di grande prestigio per l’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara, che porta l’eccellenza della propria formazione odontoiatrica sportiva sul palcoscenico internazionale delle Olimpiadi e Paralimpiadi invernali di Milano Cortina 2026.
Otto odontoiatri formati presso l’Ateneo abruzzese, tutti diplomati al Master in Odontostomatologia dello Sport e iscritti alla S.I.O.S. (Società Italiana di Odontoiatria Sportiva), sono stati ufficialmente convocati per far parte dell’assistenza sanitaria a bordo campo durante le competizioni di Hockey su Ghiaccio, disciplina considerata tra le più a rischio di traumi oro-facciali. Si tratta di Domenico Tripodi, Elena Giannotti, Federico Ristoldo, Alessandro Beraldi, Manuel Maiquez Gosalvez, Federica Ficco, Giampiero Pancrazi e Maria Giuseppa Montalto.
Gli specialisti saranno impegnati nel primo soccorso odontoiatrico direttamente a bordo campo e opereranno in stretta collaborazione con chirurghi maxillo-facciali, in un’ottica di gestione integrata e multidisciplinare dei traumi facciali e orali che possono verificarsi durante le gare.
Il risultato rappresenta un traguardo di grande rilievo per il Master in Odontostomatologia dello Sport, organizzato e diretto dall’Università “d’Annunzio” sotto la guida del professor Domenico Tripodi. Si tratta dell’unico percorso formativo in Italia interamente dedicato all’odontoiatria applicata allo sport, con particolare attenzione alla prevenzione degli infortuni oro-facciali, alla gestione delle emergenze e al ruolo della salute orale nel miglioramento delle performance atletiche.
«La convocazione è arrivata direttamente dalla società incaricata dell’organizzazione dell’assistenza sanitaria per l’evento – spiega il professor Domenico Tripodi, direttore del Master –. Questa scelta evidenzia la crescente consapevolezza dell’importanza di specialisti altamente qualificati nella tutela della salute orale degli atleti di alto livello, soprattutto in uno sport come l’Hockey su Ghiaccio, che presenta il massimo grado di rischio traumatologico».
«Porteremo le nostre competenze sui campi gara e nei villaggi olimpici, garantendo un supporto sanitario fondamentale per atleti provenienti da tutto il mondo – conclude Tripodi –. Questo successo non valorizza soltanto i singoli odontoiatri che parteciperanno su base volontaria, ma conferma anche il ruolo pionieristico del Master in Odontostomatologia dello Sport della “d’Annunzio” nel panorama della medicina sportiva internazionale».
