“Con riferimento all’emergenza idrica e alla programmazione delle chiusure nel periodo estivo, ai progressivi decrementi di portata delle sorgenti e contestuali sovraconsumi causati dalle alte temperature che continuano a determinare graduali abbassamenti dei livelli dei serbatoi, è noto che il comune di San Giovanni Teatino, come anche altri territori della Regione Abruzzo, soffra a causa di detta carenza”. Lo scrivono in una nota stampa i Consiglieri comunali di San Giovanni Teatino Matteo Ferrante, Luana Federico e Jessica Coccia – componenti del Gruppo Consiliare “UNM” -, che spiegano: “Ciò premesso, tuttavia, la condizione appena descritta non può e non deve giustificare la dinamica che, ormai da tempo, si è innescata relativamente alle interruzioni idriche. A tal proposito, è utile rammentare, qualora ve ne fosse la necessità, che in data 28.8.2024 i cittadini di San Giovanni Teatino hanno subito un grave ed ingiustificato disservizio dovuto, secondo quanto riferito, ad un errore di interruzione da parte dell’ACA. I fatti di quella giornata, ancora non sufficientemente chiari, dovranno essere accuratamente dettagliati e documentati al fine di comprenderne meglio le motivazioni. Moltissime famiglie del nostro territorio, alcune delle quali senza acqua dalle 14.00 circa, si sono ritrovate a dover sopperire a tale inaspettata carenza senza esserne debitamente informate o aver ricevuto alcuna comunicazione in merito. Rammentando che il Sindaco è il responsabile della condizione di salute della popolazione del suo territorio quale autorità sanitaria locale, invitiamo lo stesso e tutti gli amministratori del nostro Comune a riflettere sulle condizioni igienico-sanitarie dei tanti malati allettati, bambini, lavoratori (ed in generale di ogni famiglia che il nostro territorio ospita) che hanno vissuto un disagio ingiustificabile per il quale il Primo Cittadino ha il dovere di chiederne le ragioni. Non è la prima volta che il territorio sperimenta una situazione emergenziale dovuta alla carenza idrica ed é proprio per questo che questo Gruppo Consiliare chiede formalmente al Sig. Giorgio Di Clemente ed alla giunta l’istituzione di un tavolo permanente di monitoraggio sulla gestione del servizio idrico integrato al fine di conoscere preventivamente eventuali emergenze e predisporre per tempo contromisure efficaci. Da ultimo, è di fondamentale importanza: a) informarsi circa l’attivazione da parte dell’ACA di un sistema di calcolo differente attraverso cui determinare l’effettivo consumo di ogni utente; questo poiché è noto che nel momento in cui v’è una carenza di acqua e l’erogazione avviene in modo discontinuo, si crea aria nei tubi che, nell’istante in cui si ripristina il flusso, viene spinta dall’acqua nelle tubazioni passando, qualora non fossero presenti sfiati lungo la linea, dal contatore determinando, conseguentemente, un aumento ingiusto della bolletta idrica in modo anomalo; b) chiarire la gratuità o l’onerosità del servizio di riempimento dell’autoclave relativamente ai condomini richiedenti; c) individuare il responsabile a cui i cittadini debbano rivolgersi per eventuali contestazioni circa i danni arrecati ad elettrodomestici e caldaie a causa delle citate, e non sempre programmate, interruzioni. In attesa – concludono Matteo Ferrante, Luana Federico e Jessica Cocciadi riscontro entro tempi ragionevoli circa la proposta del tavolo tecnico e dei punti appena evidenziati.”
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