“La maggioranza Arlecchino che governa la città di Chieti non perde occasione per mettere in risalto la confusione che esiste al suo interno che denuncia non solo, come ha dichiarato proprio il sindaco Ferrara “infantilismo politico”, ma pericolose cadute che rischiano di fare molto male alla città, alle prese con gravi e difficili problemi. Si va in consiglio per discutere se intitolare una sala a Silvio Berlusconi e un’altra a Nilde Iotti, sapendo bene che si andrà incontro a spaccature spinte da posizioni ideologiche in questo caso assolutamente perdenti: qui ricordo al presidente del Consiglio Febo che il sottoscritto ha depositato da tempo Mozioni per intitolare strade a personaggi che molto hanno dato a questa città, e cito solo Sergio Marchionne oggetto di una di queste Mozioni, ma che il presidente Febo ha bloccato ogni iniziativa affermando che se ne sarebbe parlato quando sarebbe stato approvato un regolamento per intitolazioni di strade, piazze e sale. Capita invece che porta alla discussione del consiglio comunale le due richieste, con un atto di pura arroganza che serve forse a nascondere i problemi interni alla coalizione ma che certo rappresenta una evidente ferita nel rapporto corretto che dovrebbe essere garantito dal presidente del Consiglio Comunale”. Lo dice il consigliere comunale Maurizio Costa del gruppo Forza Chieti.
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