Pubblichiamo di seguito il comunicato del consigliere comunale Maurizio Costa (Forza Chieti) sulla nomina di un consulente esterno nell’ambito della vicenda Teateservizi.
“C’è da rimanere stupiti, prima di essere indignati, sul fatto che la nostra amministrazione comunale proceda in tutte le sue iniziative complicando non solo ogni cosa, ma creando danni sempre più evidenti alla città e ai suoi cittadini. Ultimo tutt’altro che irrilevante caso la determina N°217 del 05/04/2024 su “impegno di spesa per conferimento per formulazione parere” ad un ” professionista inerente alla situazione generata dal fallimento di Teate Servizi, allo scopo dichiarato di ripristinare quanto meno il servizio di riscossione dei parcheggi, “che dal 22 Febbraio data in cui la Teate servizi e stata dichiarata fallita nulla è stato fatto”. Non si tratta infatti del solito pressapochismo che evidenzia la nostra attuale amministrazione ma una scelta che ignora vistosamente i richiami dell’Anac ( l’anticorruzione) e della stessa Corte dei Conti e ignora la pesante circostanza che si deve agire in una situazione di dissesto per indicare un legale di altra città, con un clamoroso e ingiusto schiaffo agli avvocati teatini che vengono sempre snobbati. Sia anche chiaro che non metto minimamente un dubbio la professionalità della persona indicata nel provvedimento, ma rivendico apertamente il fatto che il foro teatino, per tradizione e valori dimostrati dai suoi appartenenti, non meritava dalla nostra amministrazione questo palese atto di sfiducia che in tutti i casi, farebbero bene a valutarlo in Comune, rischia di ripercuotersi pesantemente su chi lo ha emesso. Un comune dissestato continua a sperperare il denaro dei cittadini, si nominano consulenti esterni ma il Comune non ha mai pubblicato un bando e di conseguenza una graduatoria di liberi professionisti a cui affidare delle mansioni. Si procede alla maniera chi comanda fa legge, ed ecco il risultato…
