Pubblichiamo di seguito il comunicato del consigliere comunale Stefano Maurizio Costa (Forza Chieti).
Ho sempre avuto come principio operativo quello di non privilegiare le chiacchiere affrontando i problemi che sorgono ed è per questo che riguardo all’ampliamento di Megalò, tornato in discussione dopo il pronunciamento favorevole della Regione Abruzzo, osservo che a questo punto, come si dice, il dado è tratto: bisognava impedire, con atti concreti ed efficaci come sarebbe stato possibile, non far aprire quel complesso commerciale nel 2005. Ora la situazione peraltro è cambiata anche come prospettive, in una realtà che vede sempre più affermarsi gli acquisti via internet per cui continuare a creare centri commerciali in un territorio già intasato significa esporli ad una concorrenza dannosa che può addirittura essere devastante, mentre per la nostra città il danno è stato già fatto e consumato. Anzi c’è da pensare che la concorrenza che il nuovo complesso commerciale genererà tra quelli già attivi possa risolversi in un vantaggio per i centri urbani. Comunque a questo punto delle cose sarebbe il caso di attivarsi, in considerazione del fatto che le opere realizzate hanno cambiato il corso del fiume Pescara spostando i confini sul terreno teatino da quello di Cepagatti, per chiedere alla Regione di prendere atto di questa modifica in modo che almeno le strutture che apriranno dovranno pagare le tasse al nostro comune. Una compensazione al danno subito prima e dopo che rispetterà almeno un elementare principio di giustizia non solo amministrativa ma anche sostanziale. Toccherà ora alla Regione agire e al nostro comune farsi sentire…
