“La politica è una cosa seria, che merita serietà nei comportamenti conseguenti alla assunzione di precise responsabilità: lo ricordo ai componenti cosiddetti “civici” della maggioranza che amministra il comune di Chieti che, invece di minacciare di andare in Procura per denunciare quanto votato dai loro amici di cordata in merito alla registrazione all’anagrafe comunale dei figli delle coppie omosessuali, avrebbero dovuto avere il coraggio di votare contro, come abbiamo fatto noi esponenti della minoranza. In sede di discussione ho ricordato, nel mio intervento, che si tratta di un provvedimento che va contro la legge esistente, citando il richiamo in merito fatto dal prefetto della Lombardia al sindaco di Milano. Invece di continuare con questo demagogico e irresponsabile gioco delle parti, per nascondere la verità che unire, come è stato fatto al Comune di Chieti per sola ambizione di potere, il diavolo all’acqua santa non solo è sacrilegio ma ha respiro assai corto, sarebbe davvero ora che la smettessero di litigare su tutto senza mai arrivare alle logiche conseguenze di separare i propri destini e le proprie responsabilità. Pensassero invece a gestire le attività che riprenderanno a settembre che la città attende: ad esempio dessero risposte concrete per l’impianto sportivo di Sant’Anna che da tempo attende di essere ristrutturato, per i lavori alla piazza ex Pescheria da tempo bloccati e per le nostre strade colabrodo, riguardo alle quali ci sarebbe da avanzare la proposta di farvi svolgere i mondiali di Golf visto che le buche sono già disponibili… In conclusione è davvero ora di smetterla con promesse e chiacchiere e di dare corso finalmente a fatti concreti. Se non sono in grado di produrli farebbero bene a dirlo e a togliere il disturbo per manifesta incapacità. Certo è che dalla opposizione continueremo a fare il nostro dovere di difendere la città e il suo futuro”. Lo comunica in una nota il Consigliere comunale di Forza Chieti Maurizio Costa.
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