Nuova polemica in Consiglio comunale sulla gestione dei servizi ambientali e sulla trasparenza amministrativa. Il consigliere comunale Costa ha denunciato “una grave mancanza di chiarezza” riguardo alla documentazione relativa all’adesione del Comune di Chieti alla società Ecolan, che gestisce la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti in diversi comuni del territorio.
Secondo Costa, “nell’amministrazione comunale la mano destra non sa quello che fa la sinistra”, e questa disorganizzazione “crea continuamente situazioni negative per i cittadini”. Il consigliere sostiene di aver richiesto da tempo il piano economico e finanziario relativo all’ingresso del Comune nella società, ma di non aver ancora ricevuto risposta dagli uffici competenti.“Mi vengono negati i documenti ufficiali richiesti – spiega Costa –. Anche organi che dovrebbero garantirne la trasparenza mi hanno riferito di non conoscere l’esistenza di questa documentazione. È un fatto molto grave, che dimostra come ognuno nell’amministrazione vada per conto proprio, ignorando le regole fissate dalla legge”.
Costa critica inoltre il metodo con cui sarebbe stata presa la decisione di aderire a Ecolan, senza – a suo dire – il necessario confronto con gli organi politici e amministrativi della città.“Non è accettabile – aggiunge – che si assumano decisioni così importanti per la vita pubblica senza condividerle. Entrare in una società che gestisce per anni la raccolta dei rifiuti significa vincolare il Comune su questioni fondamentali come il conferimento, la raccolta, lo spazzamento e la sanificazione, servizi che incidono sul decoro urbano e sull’igiene, aspetti essenziali anche per la vocazione turistica e culturale della città”.
Il consigliere conclude denunciando “una totale mancanza di trasparenza”, sottolineando che le sue richieste di documentazione “vengono sistematicamente ignorate”.“Tutto viene nascosto – afferma – e poi si accusa l’opposizione di fare demagogia. Noi invece cerchiamo di capire e vigilare, nel pieno rispetto del mandato ricevuto dai cittadini che ci hanno votato per rappresentarli e difendere i loro diritti”.
