Martedì l’incontro per illustrare le iniziative che interessano sette paesi attraversati dal corso d’acqua, Radica, sindaco di Tollo: «Candideremo i nostri progetti di valorizzazione ai bandi regionali e nazionali»
L’ambizioso progetto del contratto di fiume Arielli vivrà nei prossimi giorni di un nuovo step con un incontro fissato presso la sala consiliare del Comune di Crecchio. Martedì 4 febbraio, infatti, alle ore 17:30 verrà presentato agli agricoltori, alle imprese, ai professionisti, alle associazioni, alle organizzazioni professionali ed ambientaliste, ai cittadini più in generale, il piano d’azione di riqualificazione, rinaturalizzazione e valorizzazione del fiume Arielli che interessa i Comuni di Arielli, Canosa Sannita, Crecchio, Orsogna, Ortona, Poggiofiorito e Tollo, con quest’ultimo capofila dell’iniziativa.
Il contratto di fiume Arielli è uno strumento che mira a migliorare le condizioni del corso d’acqua e prevenire i rischi di natura idraulica. «Il piano d’azione contiene i progetti e le iniziative che candideremo ai prossimi bandi regionali e nazionali, elaborati dopo aver ascoltato i portatori d’interesse in quattro riunioni aperte tenutesi a Tollo, Arielli, Ortona e Orsogna», spiega Angelo Radica, primo cittadino tollese.
All’appuntamento di martedì prossimo, oltre allo stesso Radica interverranno il sindaco di Crecchio Nicolino Di Paolo, l’architetto Massimiliano Caraceni, responsabile unico del progetto, Giuseppe Pomposo della Res Gea, società incaricata del riconoscimento del contratto di fiume.
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