Mitridate, re del Ponto, dando per scontato che prima o poi sarebbe stato avvelenato, mise in atto un’azione preventiva di autodifesa consistente nell’assumere una dose minima quotidiana di veleno, rendendosi così immune.
Oggi dobbiamo difenderci dall’assuefazione alle tante forme di sofferenza sociale che ci fa ritenere normali cose che fino a pochissimi anni fa apparivano intollerabili, come le guerre. A furia di parlarne ci si fa il callo.
Il concerto della Schola Cantorum Zimarino abbraccia un ampio ventaglio di autori e di generi musicali e si conclude con la Missa Secunda Pontificalis di don Lorenzo Perosi: melodie affascinanti, armonie limpide, contrasto di emozioni vivissime. Il tutto sfocia in una invocazione calma e nello stesso tempo drammatica: dona nobis pacem, una invocazione insistita, ma sempre serena alla pace in tono minore, ma che plana in una prolungata tonalità maggiore. La visione certa che il sogno si avvererà!
