Angelo Radica, sindaco di Tollo è stato confermato all’unanimità presidente dell’associazione nazionale Città del Vino.
Guiderà per il prossimo triennio, 2024-2027, l’associazione che riunisce oltre 500 comuni vitivinicoli italiani.
L’elezione è avvenuta a Stresa (Vb), in occasione della convention Città del Vino, in cui si è concluso l’anno che ha visto l’Alto Piemonte – Gran Monferrato Città Europea del Vino 2024.
All’evento hanno preso parte oltre cento sindaci, amministratori e Ambasciatori delle Città del vino.
“Per un sindaco di piccolo comune come Tollo – commenta il presidente Città del Vino, Angelo Radica – è grande prestigio poter guidare nuovamente l’associazione nazionale dei comuni del vino. E’ una nomina che darà ancora visibilità alla regione Abruzzo, ai 31 comuni soci. Per quanto mi concerne, continuerò a lavorare per tutti i comuni italiani e per l’Abruzzo, sui temi della sburocratizzazione, nuovi reimpianti, vino e salute, la promozione in Italia e estero”.
Nel triennio, appena trascorso, che ha visto Radica presidente Città del Vino, l’associazione ha registrato 76 nuovi comuni soci, e 20 comuni usciti, per un saldo positivo di 56 comuni italiani in più associati. Di questi 6 nuovi comuni entrati in Città del Vino sono abruzzesi (2 quelli usciti).
“I lavori di Stresa sono stati un momento importante per Città del Vino – sottolinea Radica, – con una grande partecipazione e condivisione del lavoro fatto e quello che c’è da fare. In questi tre anni abbiamo dato una maggiore visibilità e riconoscibilità dell’associazione, nei confronti delle istituzioni di tutti i livelli, dalla presidente del Consiglio ai ministeri, dalle Regioni all’Ispettorato del lavoro. Abbiamo fatto rete e sinergie importanti, scuola alta formazione, Ais, Assoenologi, la Carta per il Turista Enogastronomico Sostenibile (CartEs); potenziato la rete alleanza consumo sostenibile”.
“Ma ora – ha detto Radica – è il momento di guardare al prossimo triennio, in cui dobbiamo rafforzare la vendemmia turistica e sostenere in tutta Italia il turismo enogastronomico. Fra le novità, un nuovo evento estivo promozionale e turistico dei comuni Città del Vino, da giugno ad agosto. Inoltre, è mia intenzione potenziare le deleghe della giunta, con deleghe operative dedicate all’innovazione”.
I vicepresidenti – che entreranno in carica da dicembre 2024 – sono Tiziano Venturini (Friuli Venezia Giulia) per il Nord; Alberto Bertucci (Lazio) per il Centro; Vincenzo Savino (Campania) per il Sud; Giovanni Antonio Sechi (Sardegna) per le Isole.
Durante la convention c’è stata la nomina a Città Italiana del Vino 2025 per i Castelli Romani, e la nomina di due nuovi Ambasciatori ed Ambasciatori Emeriti Città del Vino: si tratta di Marilena Mauceri, presidente Fondazione Inycon; e di Orazio Franchi, enologo.
