Chiusura mense ospedaliere a Lanciano e Vasto, Asl rassicura: “I pasti saranno garantiti”

Dopo la chiusura temporanea delle mense negli ospedali di Lanciano e Vasto a seguito di una verifica ispettiva, dalla Asl Lanciano Vasto Chieti fanno sapere che “i pasti saranno garantiti”. La distribuzione del vitto nell’ospedale di Lanciano, dunque, proseguirà regolarmente, nonostante i controlli effettuati dai Carabinieri del Nucleo Anti Sofisticazioni presso il centro cottura pasti abbiano rilevato alcune “non conformità” di tipo igienico-sanitario relative a superfici e attrezzature. È stata inoltre disposta la sospensione temporanea dell’utilizzo della struttura per consentire alla società Dussman, che gestisce il servizio, di adempiere alle prescrizioni indicate nel verbale.

A rassicurare pazienti e personale è intervenuta la Direzione aziendale della Asl. Il Direttore Generale, Mauro Palmieri, ha spiegato che ieri sera ha incontrato i rappresentanti di Dussman per chiedere di contenere entro pochissimi giorni gli interventi da porre in atto per recuperare l’operatività della cucina. Contestualmente, Palmieri ha ricevuto garanzie sulla continuità del servizio di ristorazione in tutti gli ospedali: al momento e per breve tempo, i pasti saranno preparati a Chieti e seguiranno la consueta filiera di distribuzione, garantendone la tenuta termica e la qualità. L’azienda, informa una nota, si riserva comunque eventuali azioni nei confronti di Dussman.

I passaggi tecnici vincolanti richiesti alla società, che ha in appalto il servizio di ristorazione e la gestione delle cucine, prevedono percorsi rigorosamente separati per il personale, riorganizzazione delle aree di cottura e ripristino del “corridoio pulito” per lo smistamento del vitto. Solo a seguito del rispetto di queste prescrizioni sarà possibile riaprire il centro cottura dell’ospedale di Lanciano. Nel frattempo, la distribuzione dei pasti ai pazienti prosegue regolarmente con cibi preparati a Chieti.

Questa mattina i vertici aziendali hanno effettuato un sopralluogo all’interno della struttura, insieme al direttore sanitario aziendale Raffaele Di Nardo, al direttore del Servizio di prevenzione e protezione Rocco Mangifesta, e al direttore dell’unità operativa Investimenti patrimonio e manutenzioni Filippo Manci. Presenti anche i rappresentanti di Dussman e lo staff dell’ufficio tecnico.

«Ho chiesto una riqualificazione rapida e accurata – ha precisato Palmieri – che può e deve essere eseguita nel giro di pochi giorni. Si tratta, infatti, di interventi che non impattano sulla parte strutturale, ma limitati a un miglioramento complessivo della condizione dei locali, che consentirà anche un’organizzazione più funzionale del lavoro».

Un nuovo sopralluogo è già fissato per lunedì prossimo, con l’obiettivo di verificare la corretta e puntuale esecuzione di tutte le prescrizioni. Solo in caso di esito positivo la Asl procederà con l’istanza ufficiale per la riapertura della cucina.

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