“Venerdì sera, al laghetto di Nettuno, una quantità allarmante di schiuma bianca è fuoriuscita dalla pompa di filtraggio” dichiarano il presidente di Chieti Viva Rita Di Falco e il capogruppo in consiglio comunale Giampiero Riccardo, «nonostante le promesse fatte dal Comune a seguito del nostro sit-in, la situazione è drammaticamente peggiorata, come certificato dai rilievi della Asl. “La schiuma bianca non solo riduce la quantità di ossigeno disponibile nell’acqua, ma costringe gli animali a ingerire una sostanza di cui, al momento, non conosciamo la composizione. Siamo preoccupati per il benessere della fauna e chiediamo spiegazioni immediate all’assessore e agli uffici competenti. Siamo a conoscenza che le pompe di filtraggio sono state recentemente riattivate, ma non vi è stata la sostituzione dei filtri: questo dovrebbe aver portato all’accumulo di schiuma bianca. È per questo motivo che siamo pronti a coinvolgere l’intera cittadinanza in una raccolta firme per chiedere un intervento immediato da parte degli organi competenti. La comunità ha già dimostrato grande attenzione e preoccupazione attraverso la partecipazione al sit-in dello scorso giugno. Chiediamo un’azione immediata e decisa per risolvere questa situazione e garantire uno spazio più pulito e vivibile. Da anni come Chieti Viva denunciamo lo stato di abbandono della villa comunale, uno dei punti più trafficati da famiglie e bambini. Oltre al degrado del laghetto di Nettuno, nel parco giochi vicino le attrazioni per i più piccoli sono rovinate, vandalizzate e in alcuni punti rotte e pericolose. Si aggiunge poi la fontanella più piccola davanti al laghetto: da mesi è senza acqua, lasciata in abbandono e usata come cestino”.
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