Chieti, vittoria di carattere sulla Fermana e secondo posto a -8 dalla capolista Samb

di Mario Vitacolonna

Un’altra vittoria che conferma la crescita del Chieti. Dopo l’impresa in trasferta contro il Teramo, i neroverdi si impongono anche in casa battendo la Fermana per 2-1. Un successo che non è stato affatto semplice, come ha sottolineato mister Daniele Amaolo nel post-partita: “Dopo aver vinto a Teramo sembrava che oggi fosse tutto facile, ma sapevo che non era così. La Fermana ha valori importanti e mi aspettavo una partita difficile”.

E infatti il primo tempo è stato complicato per i neroverdi, sorpresi dal vantaggio ospite al 15’ con Valsecchi e incapaci di reagire con lucidità. La Fermana ha anche sfiorato il raddoppio con De Silvestro, mentre il Chieti faticava a costruire gioco. “Abbiamo sbagliato tanti ultimi passaggi, tante scelte finali, non eravamo lucidi in campo” ha ammesso Amaolo.

Nell’intervallo, il tecnico teatino ha chiesto ai suoi di cambiare atteggiamento: “Non dovevamo cercare colpevoli o giustificazioni, ma aiutarci e andare in campo con un altro spirito”. E la scossa è arrivata subito: dopo pochi minuti della ripresa, Di Filippo ha trovato il gol del pareggio. Poi il Chieti ha continuato ad attaccare, con Forgione vicino al raddoppio e una traversa colpita da Salto.

La Fermana, rimasta in dieci per l’espulsione di Romizi al 30’, ha provato comunque a rendersi pericolosa. Ma proprio allo scadere, il Chieti ha trovato la rete della vittoria con un colpo di testa di Forgione, facendo esplodere di gioia lo stadio Angelini. Un successo frutto della determinazione, come sottolinea Amaolo: “Abbiamo trovato la vittoria nel minuto finale, testimonianza del fatto che questa squadra ci crede fino all’ultimo secondo”.

Grazie a questa vittoria, il Chieti accorcia le distanze in classifica, complice la sconfitta della Sambenedettese contro l’Avezzano. Tuttavia, Amaolo frena gli entusiasmi: “Adesso si dice che la Samba si avvicina, ma come ho detto anche ieri, solo loro possono perdere questo campionato”.

Ora la testa è già alla prossima sfida, la trasferta contro il Termoli, che si preannuncia difficile: “Quando incontri squadre che lottano per salvarsi sono sempre partite fisiche e di battaglia”. Il Chieti dovrà fare a meno di Oddo, espulso nel finale. Amaolo spera in una squalifica lieve: “Lui dice di aver colpito involontariamente cercando di impattare la palla, speriamo non prenda più di una giornata”.

Un’altra vittoria al cardiopalma per il Chieti, che dimostra ancora una volta carattere e voglia di lottare fino all’ultimo secondo. La squadra di Amaolo continua la sua scalata nei piani alti della classifica e si prepara a un’altra sfida sul campo del Termoli, con l’obiettivo di dare ulteriore continuità ai risultati e alimentare il sogno neroverde.

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