Pubblichiamo di seguito il comunicato della consigliera comunale Serena Pompilio (Azione politica).
Vengono presentate delibere in consiglio comunale che vanno contro le osservazioni puntuali della Corte dei Conti. Chiaro è il dettato tracciato dalla giustizia contabile: la Chieti solidale deve avere un amministratore unico e non un CdA, questo per evitare sperpero di denaro pubblico in un comune già in dissesto finanziario. Una delibera che, invece, va in senso contrario e avvalora un tracciato già marcato per la prossima campagna elettorale. Tre future nomine, in luogo di una, per accontentare un centro sinistra lacerato che non ha più i numeri per governare. Quale miglior scelta se non quella di conferire altre poltrone? L’idea malsana è quella di bandire un avviso sia per la figura monocratica che per quella a tre, trovando poi qualche scusa che consentirà di accontentare qualcuno da mettere dentro. Contro tutto e tutto: carenza finanziaria, corte dei conti e volontà popolare.
