Pubblichiamo di seguito il comunicato della consigliera comunale di Chieti, Serena Pompilio.
Primo giorno di scuola ma non per tutti. Bambini con disabilità gravissima come previsto dall’art. 104, art. comma 3, lasciati a casa il primo giorno di scuola! Chieti solidale non fornisce gli assistenti educativi appellandosi al calendario scolastico regionale quando le scuole hanno piena autonomia in ordine alle riaperture (ben conosciute dal Comune di Chieti a seguito di comunicazione ufficiale). Si parla tanto di inclusione ma poi, al dunque, il primo ente che dovrebbe tutelarli il Comune risparmia sugli stessi facendo economia per soli tre giorni di scuola. Inclusione, sostegno, sensibilità, umanità che fine hanno fatto a Chieti? Si privano bambini che già sono in difficoltà di uno dei più bei ricordi d’infanzia: il primo giorno di scuola! Inclusione mancata non solo per loro ma anche per i compagni di scuola che non avranno fra i banchi i loro amichetti speciali. Presentata un’interrogazione per conoscere le motivazioni nel ritardo della firma dei contratti e per sapere quanti soldi Chieti solidale avrà risparmiato lasciando a casa dei remigini speciali.
