Il Consiglio comunale di Chieti ha conferito oggi con voto unanime la cittadinanza onoraria all’arcivescovo di Chieti Vasto, Bruno Forte, alla guida dell’Arcidiocesi da 21 anni. Pubblichiamo di seguito l’intervento in aula del sindaco Diego Ferrara.
Signor Presidente del Consiglio, colleghe e colleghi consiglieri, autorità civili e religiose, cittadine e cittadini,
oggi il nostro Consiglio comunale è chiamato a un atto che ha un valore speciale, non solo istituzionale ma anche profondamente umano: il conferimento della cittadinanza onoraria a S.E. Mons. Bruno Forte, Arcivescovo Metropolita della diocesi di Chieti–Vasto.
La Giunta ha proposto questo riconoscimento all’unanimità, definendolo – e lo ribadisco qui, davanti alla massima assemblea cittadina – una scelta di cuore e di gratitudine.
Una scelta maturata nel segno della riconoscenza per oltre vent’anni di ministero episcopale vissuti con intensità, dedizione e amore verso la nostra comunità.
Monsignor Forte – per tutti noi, affettuosamente, Padre Bruno – ha saputo essere una presenza costante sul territorio teatino.
Una presenza che non si è mai limitata ai soli confini dell’azione pastorale, ma che ha offerto alla città una guida culturale, un orizzonte di pensiero, una capacità rara di interpretare i cambiamenti del nostro tempo con lucidità, profondità teologica, ma anche con grande semplicità e vicinanza alle persone.
È stato ed è un punto di riferimento riconosciuto, capace di accompagnare la comunità nei momenti più impegnativi e in quelli di crescita, con una sensibilità particolare per i più fragili, per chi rischia di rimanere indietro, per chi cerca ascolto e dignità.
Il suo ministero è stato un esempio concreto di come si può tenere insieme fede, cultura e impegno civile.
Ma ciò che più ci lega a Monsignor Forte è l’opera quotidiana, quella vissuta fra la città e il territorio, nelle parrocchie, nelle istituzioni culturali, nei percorsi di dialogo con i giovani, nel confronto con le realtà sociali, associative e civili.
Un lavoro instancabile che ha contribuito ad elevare la qualità del vivere comune, promuovendo valori fondamentali per ogni comunità democratica: il dialogo, la solidarietà, la partecipazione, la diffusione del sapere e della cultura.
Questo conferimento rappresenta dunque un atto di riconoscenza da parte dell’intera città. È il modo con cui Chieti ringrazia Monsignor Forte per la sua testimonianza esemplare, per il contributo offerto alla crescita culturale e morale del territorio, per il legame profondo e sincero che ha costruito con la nostra gente.
Un legame che ha reso la sua presenza non solo autorevole, ma parte integrante della storia recente della città.
È un gesto che afferma ciò che molti cittadini sentono da tempo: che Monsignor Bruno Forte è, a tutti gli effetti, un cittadino di questa comunità, uno dei nostri.
Con emozione e con grande senso di responsabilità istituzionale, la saluto da concittadino e ringrazio questa assise per averlo reso possibile.
