Prosegue a Chieti il ciclo di incontri culturali “Chieti prima di Chieti – Chieti e l’Abruzzo intellettuale”, promosso dall’Associazione culturale Teate Nostra in collaborazione con i Dipartimenti di Lettere, Arti e Scienze Sociali e di Studi Socio-Economici, Gestionali e Statistici dell’Università “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara, con il patrocinio della Provincia di Chieti.
Il programma, articolato in quindici appuntamenti, si svolge nella Sala consiliare della Provincia di Chieti, in Corso Marrucino, ogni incontro alle ore 18, dal 3 dicembre 2025 al 3 giugno 2026. Il ciclo ripercorre la storia culturale della città e dell’Abruzzo, dal periodo preromano fino all’età contemporanea, attraverso le relazioni di venti docenti dei dipartimenti universitari coinvolti.
Mercoledì 11 marzo 2026, alle ore 18, è in programma il settimo appuntamento con due interventi dedicati a figure centrali della spiritualità medievale. Il professor Mario Marrocchi terrà la relazione “Tommaso da Celano, biografo di Francesco d’Assisi”, mentre la ricercatrice Maria Grazia Del Fuoco interverrà con “Celestino V, santo e autore?”. L’incontro sarà arricchito dalla partecipazione del Gruppo Danze Teate Nostra.
Mario Marrocchi, professore associato di Storia medievale all’Università “G. d’Annunzio”, si occupa di storia del territorio, degli insediamenti e delle istituzioni monastiche, con particolare attenzione alla Toscana medievale e ai fenomeni di religiosità popolare tra pieno e tardo Medioevo. A Tommaso da Celano, primo biografo di Francesco d’Assisi, ha dedicato la sua tesi di laurea. Durante l’incontro approfondirà il ruolo dell’autore delle prime biografie “ufficiali” del santo, alla luce anche di studi recenti, tra cui la scoperta di un’ulteriore biografia francescana attribuita a Tommaso, individuata dallo storico Jacques Dalarun.
Maria Grazia Del Fuoco, ricercatrice di Storia medievale presso l’Università “G. d’Annunzio” dal 1993, è delegata Erasmus + del Dipartimento di Lettere, Arti e Scienze Sociali e rappresentante dell’ateneo presso il Centro Interuniversitario di Studi Francescani di Perugia. I suoi studi si concentrano in particolare sugli ordini mendicanti, soprattutto Frati Minori e Frati Predicatori, e sulla storia della diocesi di Chieti. Nel suo intervento analizzerà la figura di Celestino V tra santità, esperienza monastica e tradizione manoscritta, con riferimento a un documento conservato all’Aquila.
L’ingresso all’incontro è libero.
