Una zampata allo scadere, tre punti pesantissimi e il sogno secondo posto ancora vivo.
Con un guizzo di Vuthaj al 44’ della ripresa, il Chieti piega 1-0 il Roma City al Guido Angelini e resta pienamente in corsa per chiudere al secondo posto nel Girone F di Serie D, posizione che spalancherebbe le porte al vantaggio nei playoff.
Una vittoria di carattere, conquistata con orgoglio e determinazione, riscattando la prova opaca del derby di L’Aquila e mantenendo intatte le speranze di un finale di stagione da protagonisti.
Primo tempo di studio, poi il Chieti cresce
La gara si apre su ritmi bassi, con pochi squilli fino alla fiammata di Omohonria e alla clamorosa occasione fallita da Hernandez, che si divora il vantaggio per il Roma City dopo una lunga cavalcata.
Il Chieti si scuote tardi, ma chiude il primo tempo in crescendo: traversa di Vuthaj e grande occasione per Donsah, neutralizzata da Salvati.
Ripresa d’assalto e la zampata di Vuthaj
Nella ripresa il Chieti sale di tono: Di Paolantonio e Grandis ci provano dalla distanza, Vuthaj impegna ancora Salvati, mentre Ceccarelli – al rientro a mezzo servizio – accende la manovra offensiva con un paio di invenzioni.
Il Roma City si rende pericoloso solo con Costa, murato da Servalli.
Quando il pari sembra inevitabile, al 44’ il corner di Di Paolantonio trova la zampata vincente di Vuthaj, che fa esplodere l’Angelini e regala tre punti importantissimi ai neroverdi, soprattutto per il morale in vista dei playoff.
Rosso pesante per Vuthaj: salterà Notaresco
Amaro il finale per l’attaccante albanese, espulso per doppia ammonizione: salterà la decisiva trasferta di Notaresco, dove il Chieti si giocherà il secondo posto in classifica, fondamentale per avere un percorso più agevole nei playoff.
Fuori anche Guerriero per squalifica: Amaolo dovrà ridisegnare la squadra per l’ultima battaglia della stagione regolare.
Le parole dei protagonisti
“Contava la voglia di vincere, e i ragazzi l’hanno messa tutta”, ha detto mister Amaolo a fine gara.
“Ora concentriamoci sulla sfida col Notaresco: dobbiamo chiudere al meglio e poi vedremo cosa succederà tra L’Aquila e Teramo.”
Tra i più applauditi Vuthaj:
“Mi sono trovato bene a Chieti, ho sentito l’affetto del gruppo e del pubblico. Dispiace non esserci all’ultima, ma i miei compagni daranno tutto.”
Chieti, adesso è il momento della verità
Tutto si deciderà negli ultimi novanta minuti.
A Notaresco servirà un Chieti affamato, capace di gettare il cuore oltre l’ostacolo, per conquistare il secondo posto e presentarsi ai playoff con la spinta della miglior classifica possibile.
Nessun calcolo, nessuna paura: ora conta solo vincere e crederci fino in fondo.
Perché questa squadra, questo gruppo, ha dimostrato di saper soffrire, rialzarsi e colpire quando conta.
Ora il destino è ancora nelle mani dei neroverdi. E nessuno vuole svegliarsi prima di aver sognato fino in fondo.
