Celebrazione del Premio Afrodite: un riconoscimento alle donne di impegno

tra le Donne premiate Assunta Di Basilico

Con profonda emozione e sincera gratitudine, desidero esprimere il mio più sentito ringraziamento agli organizzatori del FLAG, al Kiwanis Chieti-Pescara e al Prof. Massimo Pasqualone per l’onore di essere stata selezionata tra le donne più attive da premiare in Abruzzo. Questo riconoscimento rappresenta per me un’importante testimonianza del valore del nostro impegno e della nostra dedizione. Presso i suggestivi locali del FLAG di Pescara, si è tenuta la prima edizione del Premio Afrodite, un evento significativo dedicato a celebrare e riconoscere le Donne che si sono distinte per il loro straordinario impegno nella diffusione della cultura, dell’arte, e nella promozione delle tematiche legate al genere femminile.
La giornata si è rivelata un autentico trionfo di emozioni, unite dalla passione e dalla dedizione delle premiate, che hanno lasciato un’impronta indelebile nei settori sociale, culturale e artistico. Ogni intervento ha saputo mettere in luce il ruolo cruciale delle Donne nella nostra società, trasformando questo evento non solo in una celebrazione, ma anche in un’importante opportunità di riflessione e ispirazione per il futuro.
Tra le donne premiate, si sottolineano i nomi di:
Assunta Di Basilico, Manuela Sirikith Ciaccia, Maria Assunta Oddi, Maria Teresa Savina, Anna Palermo, Tiziana Gioia, Stefania Bosco, Maria Rita Carota, Lina Gasparroni, Letizia Fanesi, Giulia Garro, Velia Curci, Veronica Fusella, Mira Carpineta, Alessandra Relmi, Paola Duca, Sabrina Morelli, Merilu’ Di Gregorio, Angela Priore, Cinzia Corticelli e Paola Cuciniello.
Il mio impegno si focalizza in particolare sugli aspetti socio-culturali e artistici, riconoscendo in queste dimensioni strumenti fondamentali per una comunicazione universale.
In un’epoca segnata da rapidi e spesso tumultuosi cambiamenti, è cruciale promuovere il benessere relazionale. Questo non significa limitarsi a creare interazioni superficiali, ma implica la costruzione di legami profondi e solidali tra le persone, che possano fungere da ancore di supporto nei momenti difficili.
In un contesto globale in costante cambiamento, la resilienza e l’intelligenza emotiva si affermano come competenze fondamentali. Non si tratta soltanto di affrontare le sfide quotidiane, ma di adottare un approccio proattivo che permetta agli individui di adattarsi, superare le avversità e, soprattutto, di crescere attraverso di esse. È essenziale coltivare queste qualità non solo a livello personale, ma anche all’interno delle comunità, affinché possano generare una rete di sostegno reciproco e promuovere un progresso collettivo.
L’arte, in questo contesto, emerge non solo come un mezzo di espressione personale, ma anche come un potente strumento di guarigione collettiva. Essa possiede la straordinaria capacità di abbattere le barriere comunicative e culturali, promuovendo spazi di incontro e dialogo tra individui provenienti da origini e esperienze diverse.
L’arte ci offre un potente strumento per esplorare emozioni complesse, affrontare temi delicati e promuovere la comprensione reciproca. In questo modo, possiamo contribuire a costruire una società più coesa e inclusiva, in cui le diverse esperienze umane possano incontrarsi e arricchirsi a vicenda.
Inoltre, l’arte insieme a professionisti Psicologi, Educatori, Pedagogisti, può svolgere un ruolo cruciale come catalizzatore per il cambiamento sociale, stimolando consapevolezza ed empatia nei confronti delle diverse realtà umane.
Progetti artistici partecipativi, laboratori creativi e iniziative culturali, con professionisti specializzati, possono incentivare la partecipazione attiva dei cittadini, rafforzando il senso di appartenenza e responsabilità nei confronti del proprio contesto sociale. In tal modo, l’arte non si limita a essere una mera forma di espressione estetica, ma si trasforma in un potente strumento di trasformazione sociale, capace di ispirare e mobilitare le comunità verso un futuro più equo e giusto.
In sintesi, il mio impegno come Presidente dell’Associazione Essere Oltre Ente del Terzo Settore, mira a intrecciare le dimensioni socio-culturali e artistiche per promuovere un autentico benessere relazionale. Intendo favorire la resilienza e l’intelligenza emotiva, utilizzando l’arte come potente strumento di dialogo e cura, anche in ambito scolastico.
Solo attraverso un approccio integrato e collaborativo possiamo aspirare a una società che non solo celebri la diversità, ma che promuova attivamente la solidarietà e costruisca un futuro condiviso.
Questo premio non è soltanto un riconoscimento personale, ma un appello a tutte le Donne affinché continuino la loro lotta per una società più equa e inclusiva.
Insieme, abbiamo il potere di fare la differenza!
Un sentito grazie a tutti coloro che supportano questa causa.
Articolo di Assunta Di Basilico – Psicologa, Educatrice, Pedagogista.
Presidente Associazione Essere Oltre
Email: info@essereoltre.it
Cell: 3387310128

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