Si chiude con un arresto la lunga scia di furti che negli ultimi mesi aveva colpito ristoranti e stabilimenti balneari della costa teatina. I Carabinieri di Chieti hanno fermato un 50enne residente a Francavilla al Mare, ritenuto responsabile di numerosi colpi messi a segno ai danni di esercizi pubblici del litorale. L’uomo è stato sorpreso nella notte dopo aver forzato l’ingresso del ristorante di uno stabilimento balneare, da cui aveva appena sottratto il registratore di cassa contenente diverse centinaia di euro. L’allarme scattato nel locale ha permesso ai militari di intervenire in pochi minuti e bloccare il sospettato mentre tentava di allontanarsi con la refurtiva.
L’arresto arriva al termine di una serie di controlli intensificati dai Carabinieri per contrastare i furti che stavano mettendo in allarme commercianti e gestori della riviera. Decisivo il lavoro investigativo della Stazione Carabinieri di Francavilla al Mare, supportato dall’analisi delle immagini registrate dagli impianti di videosorveglianza. Secondo gli investigatori, il 50enne sarebbe coinvolto in almeno altri otto episodi avvenuti con modalità analoghe: incursioni notturne, effrazioni agli accessi dei locali e furti di denaro contante e bottiglie di alcolici. Il bilancio complessivo dei danni, compresi quelli provocati a porte e tensostrutture, sfiora i 30 mila euro.
Processato per direttissima, l’uomo ha visto convalidato l’arresto con l’applicazione della custodia cautelare in carcere. Al termine dell’udienza è stato trasferito nel penitenziario di Chieti.
