Bene mostrare Chieti e le sue bellezze, ma importante è poi usufruirne

Apprezzabile e certamente positiva l’iniziativa dell’assessore Rispoli di realizzare una cartellonistica che indichi a chi visita Chieti i percorsi da fare per arrivare a conoscere ciò che la città offre. Per chi ha memoria si torna al passato, quando grazie all’allora EPT, con presidente l’avvocato Pace, Chieti era piena di queste indicazioni ed aveva i suoi monumenti, in particolare quelli archeologici, tutti aperti e visitabili. Comunque è un primo passo positivo che va nella giusta direzione: ed è un cammino da proporre attivato il quale dovrebbe trovare subito posto anche l’impegno a eliminare, lungo questo cammino, situazioni che offendono il decoro urbano, con erbacce che spuntano lungo le stradine, sui muri e addirittura sulla pavimentazione. Certo, siamo in una situazione difficile per le risorse disponibili, ma in questo caso è solo questione di buona volontà da una parte, e dall’altra di chiedere a tutti di darsi da fare per offrire appunto alla città il migliore aspetto, cittadini, enti e istituzioni che siano. Il compianto professor Luigi Capozucco, purtroppo per soli 100 giorni sindaco di Chieti, aveva messo tra i primi atti del suo programma l’approvazione di un  regolamento per  il decoro urbano, per dare a Chieti e ai suoi tremila e passa anni di storia la migliore vetrina possibile. Si vada dunque in questa direzione e soprattutto si agisca perché tutto il nostro patrimonio culturale, archeologico e storico, sia messo nella migliore luce e abbia le porte sempre aperte. Se c’è una sfida da vincere in prospettiva futura, quando sarà passata questa epidemia, per avere concrete prospettive turistiche è proprio questa. Nel vero interesse della nostra antichissima città.

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One thousand years ago, superstition and the sword ruled. It was a time of darkness. It was a world of fear. It was the age of gargoyles. Stone by day, warriors by night, we were betrayed by the humans we had sworn to protect, frozen in stone by a magic spell for a thousand years.

Now, here in Manhattan, the spell is broken, and we live again! We are defenders of the night! We are Gargoyles! Scout troop short a child, Khrushchev’s due at Idelwyld… Car 54, where are you? Harlem that’s backed up.

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