“Riconvocata la Commissione, ci si augura di poter esprimere il proprio voto sulla proposta degli Achilliani Onlus senza l’ostruzionismo e il boicottaggio della federazione di Teti”.
È l’auspicio della Consigliera comunale Barbara Di Roberto (AZIONE con Calenda) che, attraverso una nota stampa, accusa senza mezzi termini il gruppo Teti di boicottaggio della proposta deliberativa circa l’istituzione della “giornata delle origini e del mito fondativo di Teate” proposta dagli Achilliani e, soprattutto, punta il dito contro la consigliera Serena Pompilio rea, a suo avviso, di aver voluto un’altra riunione di commissione con uno sperpero di risorse delle casse comunali.
“Gli Achilliani Onlus – spiega la Consigliera comunale -, stimata e autorevole realtà associativa della nostra città, ha sottoposto al Sindaco Ferrara, all’ufficio di Presidenza e di recente al Consigliere delegato alle Associazioni, Barbara Di Roberto (Azione con Calenda), una proposta deliberativa circa l’istituzione della “giornata delle origini e del mito fondativo di Teate”. Una proposta che è attuazione di esercizio di democrazia partecipativa e di cittadinanza attiva, ossia del diritto di tutti i cittadini, previsto e regolamentato anche nello Statuto del Comune di Chieti, di presentare richieste al Consiglio comunale della propria città. Una iniziativa, quella degli Achilliani, che ha da subito raccolto il consenso del Sindaco e del suo delegato alle Associazioni e che, seguendo il Regolamento di consiglio comunale, prima dell’approdo in Aula si è voluta sottoporre all’attenzione della Commissione consiliare presieduta dalla Consigliera Pompilio, per poterla condividere in maniera trasversale anche con i consiglieri di minoranza trattandosi di una proposta che riguarda l’intera città e che viene proprio dai cittadini.
Lo stesso Presidente degli Achilliani è stato invitato a presentare l’iniziativa in commissione e la proposta, avanzata allegando una documentazione predisposta dalla stessa Associazione, aveva già trovato il favore di gran parte dei consiglieri presenti nella seduta di venerdì scorso, ma agli stessi non è stata data la possibilità di approvarla poiché la stessa Presidente Pompilio non ha proceduto alla cosiddetta espressione di voto. Certo, non si poteva immaginare che in quella seduta si sarebbe trovato il boicottaggio proprio di Teti, che invece di far esprimere il cosiddetto voto o parere ai consiglieri, ha preferito polemizzare, sollevare problemi tecnici, mettere in discussione i documenti presentati dall’Associazione, esasperando gli animi dei presenti fino a far sì che mancasse il numero legale pur di arrivare all’obiettivo di rimandare la commissione ad un’altra convocazione e data. Inutile dire che una ulteriore seduta non era affatto richiesta o necessaria perché la Commissione era deputata soltanto a prendere conoscenza della proposta degli Achilliani per esprimerne l’apprezzamento o meno, visto che sono gli Uffici comunali gli organismi preposti alla redazione delle Delibere di Consiglio comunale, ma tanto è stato. Non solo l’ulteriore riunione voluta dalla consigliera Pompilio sarà uno sperpero di risorse, ma di fatto tale tipo di gestione della Commissione avrà dilatato ulteriormente i tempi di approdo in Consiglio della proposta degli Achilliani.
Non resta che augurarsi che nella prossima riunione si possa approvare la proposta degli Achilliani per come essi stessi l’hanno ideata, sentita e presentata, senza doversi nuovamente trovare di fronte all’ostruzionismo e agli ostacoli messi in campo dalla federazione di Teti nei confronti di una proposta per Teate. In caso contrario, dopo l’evidente fallo di mano, ci troveremmo di fronte ad un vero e proprio autogol che giustifica l’esordio in panchina su un terreno di gioco disprezzato fino a poche settimane fa. Si comprende, tuttavia, che cucirsi addosso una nuova maglietta – conclude Barbara Di Roberto – richiede tempo anche quando questa è fatta su misura”.
