“Bambini del bosco”, la relazione degli assistenti sociali: «Madre ancora ostile» e diffidente verso le istituzioni

In una nuova relazione redatta dagli assistenti sociali della casa-famiglia, Catherine Birmingham, madre dei tre cosiddetti “bambini del bosco”, viene nuovamente descritta come “ostile” nei confronti delle istituzioni che la accolgono e poco incline ad accettare le proposte avanzate dai professionisti della struttura.

Il documento, anticipato dal Corriere della Sera e dal Centro, tratteggia il profilo di una donna provata dalla situazione, al punto da arrivare a ipotizzare il supporto di uno “psicologo”. Nella relazione si legge che “questo comportamento della figura materna si sta presentando sempre più frequentemente nei confronti dell’equipe educativa” e che, nonostante i ripetuti tentativi di instaurare un dialogo e un approccio collaborativo, Catherine manifesta spesso atteggiamenti ostili e squalificanti, arrivando a deridere i tentativi degli operatori di trovare un punto di incontro o di fornire spiegazioni.

Gli assistenti sociali sottolineano inoltre che la donna “non si fida di nessuno” e che tale sfiducia finisce per influenzare anche i bambini, i quali – secondo quanto riferito dalla madre – sarebbero “arrabbiati con tutti perché vogliono tornare a casa”. Dalla relazione emerge anche la contrarietà di Catherine sia alle vaccinazioni sia alla presenza di un’educatrice a supporto delle lezioni che i figli stanno seguendo all’interno della struttura.

Diverso, invece, l’atteggiamento del marito Nathan, che avrebbe svolto un ruolo di mediazione, in particolare nel tentativo di rassicurare la moglie prima della somministrazione dei vaccini ai tre figli.

Previous Story

La Lega lancia la campagna nazionale “Io sto col poliziotto”

Next Story

“Salute del cervello”, al distretto sanitario di Lanciano ambulatorio dedicato per fare prevenzion

Ultime notizie da Blog

Latest in Music

About us

One thousand years ago, superstition and the sword ruled. It was a time of darkness. It was a world of fear. It was the age of gargoyles. Stone by day, warriors by night, we were betrayed by the humans we had sworn to protect, frozen in stone by a magic spell for a thousand years.

Now, here in Manhattan, the spell is broken, and we live again! We are defenders of the night! We are Gargoyles! Scout troop short a child, Khrushchev’s due at Idelwyld… Car 54, where are you? Harlem that’s backed up.

Authors

Newsletter

[mc4wp_form id="176"]

© COPYRIGHT 2023 – IL GIORNALE DI CHIETI.
PIAZZALE MARCONI N.69 – 66100 CHIETI
ILGIORNALEDICHIETI@GMAIL.COM | C.F. 93062690693.