Prosegue a Chieti la rassegna cinematografica “TeateCinema – I film girati in Abruzzo”, giunta alla sua quarta edizione e dedicata alle opere che hanno scelto il territorio abruzzese come set. L’iniziativa è organizzata dall’Associazione culturale Teate Nostra insieme al Dipartimento di Lettere, Arti e Scienze Sociali dell’Università “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara.
Il secondo appuntamento è in programma martedì 17 marzo alle ore 17.30 presso l’Auditorium del Museo Universitario, in piazza Trento e Trieste a Chieti, spazio che in passato ha ospitato le sale cinematografiche Enal e Gardencine. L’ingresso è libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.
La proiezione sarà dedicata al film “Auguri professore!” (1997) di Riccardo Milani, interpretato da Silvio Orlando e Claudia Pandolfi. Il film sarà presentato dal docente e ricercatore Federico Pagello, studioso di cinema e media presso l’Università “G. d’Annunzio”.
Girata nella Marsica, tra le montagne del Parco Nazionale d’Abruzzo, la pellicola ha come sfondo i comuni di San Sebastiano dei Marsi, Bisegna, Ortona dei Marsi e Pescasseroli. La storia segue Vincenzo Lipari, insegnante di lettere disilluso e privo di entusiasmo, che ritrova la passione per il suo lavoro grazie all’incontro con una ex alunna diventata supplente nella sua stessa scuola. Il confronto con la giovane collega riaccende i ricordi degli anni giovanili e dei primi incarichi in un piccolo paese abruzzese, riportando alla luce sogni e speranze dimenticate.
Il film affronta temi ancora attuali come il rapporto tra docenti e studenti, i cambiamenti della scuola italiana e la riscoperta del senso della propria professione.
La rassegna TeateCinema propone complessivamente quattro proiezioni dedicate a film girati in Abruzzo, introdotti da studiosi universitari. Oltre a Pagello, partecipano Fabio Andreazza dell’Università “G. d’Annunzio”, Gianluigi Rossinidell’Università Mercatorum e Mirko Lino dell’Università dell’Aquila.
Federico Pagello, che presenterà l’incontro del 17 marzo, è ricercatore esperto di cinema, media e studi culturali. Ha conseguito il dottorato in Studi cinematografici all’Università di Bologna nel 2009 ed è stato membro del progetto europeo Horizon 2020 DETECt. I suoi studi si concentrano in particolare sulla storia e la teoria della serialità e sul rapporto tra cinema e fumetto.
Pagello è inoltre tra gli autori del volume “Cinema in Abruzzo – storia e luoghi” (Carsa Edizioni, 2025), scritto insieme a Fabio Andreazza, Gabriele D’Autilia, Gianluigi Rossini e Mirko Lino. Il libro si chiude con un’intervista ai curatori Federico Pagello e Gianluigi Rossini al regista Riccardo Milani, che ricorda il suo primo incontro con la regione: «In Abruzzo ci sono arrivato che ero un bambino molto piccolo ed è stato un impatto con una realtà che non conoscevo». Sul ruolo del cinema per il territorio, il regista aggiunge: «L’Abruzzo il potenziale ce l’ha tutto. Si tratta di avere il coraggio di investire».
La rassegna continua così a valorizzare il legame tra il cinema e il territorio abruzzese, raccontando attraverso il grande schermo paesaggi, comunità e storie che hanno fatto dell’Abruzzo una suggestiva location cinematografica.
