Atessa riscopre la storia delle bande musicali d’Abruzzo: il 9 luglio la presentazione del libro di Farias e Sanvitale

Un viaggio nella memoria collettiva dell’Abruzzo attraverso una delle sue tradizioni più radicate. Giovedì 9 luglio, alle ore 21, la terrazza del Museo Sassu di Atessa ospiterà la presentazione del volume Le bande musicali in Abruzzo (1783-1984), scritto da Franco Farias e Francesco Sanvitale e pubblicato da Ianieri Edizioni.

L’iniziativa rientra nel programma della Rassegna Bandistica dedicata al Maestro Antonio Di Iorio ed è promossa con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Atessa, in collaborazione con BCC Abruzzi e Molise, l’associazione culturale MuseATE, la Pro Loco del Sangro di Atessa APS, che quest’anno celebra il cinquantesimo anniversario dalla fondazione, e Ianieri Edizioni.

A dialogare con il pubblico saranno Alessandra Farias e la giornalista Maria Rosaria La Morgia, in una serata dedicata alla riscoperta del ruolo che le bande musicali hanno avuto nella vita sociale e culturale delle comunità abruzzesi.

Il volume, inserito nella collana Comete. Scie d’Abruzzo, curata dallo scrittore Peppe Millanta e impreziosito dalla prefazione di Antimo Amore, ripercorre oltre due secoli di storia bandistica regionale, raccontando un fenomeno che ha accompagnato generazioni di abruzzesi.

Le bande, infatti, hanno rappresentato per decenni molto più di un semplice intrattenimento musicale. Erano protagoniste delle feste patronali, delle processioni religiose, dei matrimoni e dei funerali, scandendo con le loro note i momenti più importanti della vita delle comunità. I musicisti, spesso artigiani o lavoratori durante il resto dell’anno, trascorrevano intere stagioni in tournée, spostandosi da un paese all’altro e dando vita a un vero universo fatto di tradizioni, regole e linguaggi condivisi.

Come sottolinea Peppe Millanta nella sinossi del libro, quei “micromondi” che attraversavano l’Abruzzo al ritmo della grancassa oggi sono quasi scomparsi, ma continuano a vivere nella memoria collettiva. Il volume raccoglie proprio quell’eredità, restituendo il valore storico e culturale di una stagione in cui la banda costituiva un autentico rito identitario e una forma di aggregazione sociale.

L’appuntamento di Atessa offrirà così l’occasione di riscoprire una pagina significativa della storia regionale attraverso racconti, documenti e testimonianze che riportano alla luce il patrimonio delle bande musicali abruzzesi, contribuendo a preservarne la memoria per le nuove generazioni.

L’incontro, a ingresso libero, si terrà giovedì 9 luglio alle ore 21 sulla terrazza del Museo Sassu, in Corso Vittorio Emanuele.

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