La UIL FPL, con comunicato a firma del Segretario Generale Provinciale Marco Angelucci, denuncia un grave inadempimento da parte della ASL Lanciano Vasto-Chieti, che non ha rispettato gli accordi sottoscritti con oltre 200 lavoratori per l’erogazione dei buoni pasto maturati dal 1° gennaio 2020 al 31 dicembre 2024.
Secondo quanto riferito dal sindacato, in date 20 e 27 gennaio 2026 l’Azienda sanitaria aveva formalizzato, in sede di conciliazione sindacale e ai sensi degli articoli 2113 c.c. e 409-411 c.p.c., dei verbali impegnandosi a corrispondere i buoni pasto entro quarantacinque giorni dalla firma.
“Ad oggi – dichiara Marco Angelucci – i termini previsti, almeno per il verbale del 20 gennaio, risultano scaduti senza alcuna comunicazione ufficiale o giustificazione formale. Siamo di fronte a un inadempimento contrattuale della Pubblica Amministrazione che non rispetta gli obblighi assunti”.
Per questo motivo, la UIL FPL ha diffidato formalmente l’Azienda, costituendola in mora e preannunciando il ricorso per decreto ingiuntivo ai sensi degli articoli 633 e seguenti del codice di procedura civile, con conseguente aggravio di spese a carico dell’ente.
“Non è tollerabile sottoscrivere accordi per chiudere le vertenze e poi disattenderli – prosegue Angelucci – con i lavoratori costretti a rivolgersi al giudice per ottenere ciò che l’Azienda si era impegnata a corrispondere. In assenza di immediato adempimento, procederemo senza esitazione in sede giudiziaria per la tutela integrale dei lavoratori coinvolti”.
