Arte, teatro e letteratura in dialogo: successo al Museo Barbella per “Parole e storie nei musei”

Una mattinata all’insegna della cultura e dell’emozione quella vissuta domenica al Museo Barbella di Chieti, dove la Collezione Paglione è stata protagonista dell’evento “Parole e storie nei musei”, inserito nel progetto “Chieti tra le pagine”. L’iniziativa ha visto la collaborazione delle associazioni OltreMuseo, ArteMind, Irdidestinazione-Arte e Musa – Scuola di Recitazione del Teatro Marrucino, dando vita a un originale percorso capace di intrecciare arti e linguaggi diversi.

L’appuntamento si è aperto nella Sala dedicata ad Aligi Sassu con una presentazione corale che ha coinvolto più voci e sensibilità artistiche. Particolarmente apprezzata l’interpretazione delle poesie dell’artista affidata a Giuliana Antenucci, che ha introdotto il pubblico a un intenso viaggio tra arte e parola.

Il percorso è poi proseguito attraverso una selezione di opere incentrate sui temi del mito e della figura femminile, illustrate dagli interventi di Massimo Pasqualone per Irdidestinazione-Arte, Roberta Iezzi dell’associazione Musa, Mariangela Terrenzio di OltreMuseo e Angela Rossi di ArteMind. A rendere ancora più coinvolgente l’esperienza sono state le letture degli allievi della Scuola di Recitazione del Teatro Marrucino, capaci di accompagnare i visitatori in un dialogo suggestivo tra immagini e letteratura.

Le opere di maestri come De Chirico, Campigli, Vespignani, Miró e Manzù hanno trovato una nuova voce attraverso i testi di alcuni tra i più grandi autori della tradizione letteraria: da Omero e Virgilio a Dante e Petrarca, da Saffo a Italo Calvino, fino ad Alda Merini. Un intreccio di linguaggi che ha permesso al pubblico di cogliere nuove prospettive di lettura e di interpretazione delle opere esposte.

Tra i momenti più intensi, l’ascolto del celebre dialogo d’addio tra Ettore e Andromaca accanto a un’opera di De Chirico, o le parole immortali di Saffo accostate alle rappresentazioni di Amore e Venere, in una fusione di emozioni capace di abbattere i confini tra le diverse forme espressive.

L’iniziativa ha confermato il valore di una formula culturale fondata sulla collaborazione tra professionisti e associazioni del territorio, unendo teatro, letteratura, pittura e scultura in un unico percorso esperienziale. Il successo riscosso dal pubblico lascia già intravedere nuove edizioni future, con l’obiettivo di continuare a costruire ponti tra arte, parola e comunità.

Previous Story

Sicari ringrazia gli elettori: “Faremo sentire la voce di oltre 11mila cittadini”

Next Story

Poste Italiane: in Abruzzo 9.000 ultraottantenni utilizzano la nuova super App

Ultime notizie da Blog

Latest in Music

About us

One thousand years ago, superstition and the sword ruled. It was a time of darkness. It was a world of fear. It was the age of gargoyles. Stone by day, warriors by night, we were betrayed by the humans we had sworn to protect, frozen in stone by a magic spell for a thousand years.

Now, here in Manhattan, the spell is broken, and we live again! We are defenders of the night! We are Gargoyles! Scout troop short a child, Khrushchev’s due at Idelwyld… Car 54, where are you? Harlem that’s backed up.

Authors

Newsletter

[mc4wp_form id="176"]

© COPYRIGHT 2023 – IL GIORNALE DI CHIETI.
PIAZZALE MARCONI N.69 – 66100 CHIETI
ILGIORNALEDICHIETI@GMAIL.COM | C.F. 93062690693.