Mercoledì 6 dicembre 2023, alle ore 15.30 all’Auditorium Cianfarani del Museo Archeologico Nazionale si terrà un importante convegno dal titolo “Grani antichi: Il recupero di antiche colture per la tutela della biodiversità in agricoltura e la sicurezza dei lavoratori agricoli e dei consumatori”.
L’iniziativa è promossa dal Club per l’Unesco di Chieti in sinergia con Slow Food Condotta di Chieti e il Museo La Civitella, in collaborazione con il Dipartimento INAIL Innovazioni tecnologiche e sicurezza degli impianti, prodotti e insediamenti antropici, con la partecipazione di rappresentanti di importanti enti e uffici del settore indicati con precisione nel programma di seguito riportato.
Il convegno tratterà da più punti di vista il valore dei grani antichi, mettendo in luce la loro importanza storica, nutrizionale e agronomica. Nel corso dell’evento interverranno personalità ed esperti che spiegheranno il ruolo chiave che questi grani possono svolgere nella nostra alimentazione e nella conservazione della biodiversità agricola, nonché nella valorizzazione e promozione di importanti esperienze di pratiche agricole responsabili e sicure.
Questo appuntamento rappresenta il primo di una serie di eventi sul tema dei grani antichi che si terranno nelle scuole – in particolare Istituti agrari e alberghieri – e nelle strutture interessate alla conservazione ed alla rivalutazione di antiche cultivar in un più ampio progetto di recupero delle risorse e della biodiversità territoriali e della sicurezza degli operatori agricoli e dei consumatori.
Al termine dell’evento è prevista una degustazione di prodotti locali (pane, dolci, olio e vino).
Ingresso libero, non occorre prenotazione.
PROGRAMMA E INFORMAZIONI
GRANI ANTICHI: Il recupero di antiche colture per la tutela della biodiversità in agricoltura e la
sicurezza dei lavoratori agricoli e dei consumatori
SALUTO DI APERTURA
Marcello Iannicca Direttore del Museo Archeologico Nazionale “La Civitella”
INTERVENTI
> Millenni di grano: Rosanna Tuteri Archeologa, già Funzionario archeologo Soprintendenza ABAP Chieti-Pescara
> I grani di antica coltivazione sono ancora attuali?: Leonardo Seghetti Professore di Chimica degli alimenti
> Alimentazione e prevenzione: Ettore Cianchetti Presidente ISA
> L’anagrafe della biodiversità di interesse agricolo e alimentare: Agostino Sacchetti Responsabile Uff. Tutela Biodiversità Agraria della Regione Abruzzo, Dip. Agricoltura
> Recupero e storia delle antiche attività contadine: Nicolino Ciavalini Agricoltore custode
> L’esempio del Presidio Slow Food: Fabiola De Amicis Produttrice, presidente del Consorzio del grano Solina
> Importanza storico-culturale del recupero di antiche varietà: Annarita Cinosi Responsabile Uff. Territoriale Foreste e Demani di Chieti della Regione Abruzzo, Dip. Agricoltura
> Recupero, conservazione e valorizzazione delle risorse genetiche vegetali di interesse agricolo: l’esperienza del Parco Nazionale della Maiella e della Maiella Seed Bank: Marco Di Santo Responsabile Ufficio Agronomico del Parco Nazionale della Maiella
> La Banca Mondiale dei Semi delle Isole Svalbard: Mauro Latini Architetto, Vice Presidente Club per l’Unesco di Chieti
COORDINA
Angelo Cichelli Direttore PhD Advanced School G. d’Annunzio
AL TERMINE UNA PICCOLA DEGUSTAZIONE OFFERTA DA:
Panetteria Leva di Anna Maria Leva, Chieti; Azienda Agricola Il Maniero in Vallelonga di Fabiola De Amicis, Trasacco (AQ); Azienda Agricola L’Antico Tratturo di Nicolino Ciavalini, Fara Filiorum Petri (CH)
RIFERIMENTI ORGANIZZATIVI:
- Cinzia Di Vincenzo e Gabriella Orlando – Club per l’Unesco di Chieti 3387593706
– Eva Masciarelli e Laura Casorri – INAIL Dip. innovazioni tecnologiche e sicurezza degli impianti, prodotti e insediamenti antropici 3206122750
Laura La Spada – Slow Food Condotta di Chieti 3391484482

