Sarà presentato sabato 6 dicembre, alle ore 11, nel Piccolo Teatro dello Scalo a Chieti Scalo, “Riflessi dell’anima”, il nuovo volume di liriche di Italo Radoccia. L’iniziativa è organizzata da Marco Di Paolo e dall’associazione culturale Il Canovaccio. L’incontro prevede gli interventi critici di Massimo Pasqualone e Americo Carissimo, seguiti dalle letture dell’attore Giancamillo Marrone. A impreziosire la mattinata anche l’esibizione del cantante lirico Andrea Piazza.
Magistrato dalla lunga esperienza, Radoccia (nella foto) ha ricoperto incarichi nelle funzioni requirenti e giudicanti ed è attualmente giudice presso il Tribunale di Vasto. In passato ha lavorato come sostituto procuratore al Tribunale di Crotone ed è stato applicato alla Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro, occupandosi di ’Ndrangheta e criminalità transnazionale. Nel corso della sua carriera ha partecipato a riunioni di coordinamento investigativo presso Eurojust a Bruxelles.
Ha inoltre prestato servizio al Tribunale di Chieti come giudice del lavoro e ha trattato procedimenti presso la Corte d’Appello dell’Aquila. È stato docente a contratto all’Università della Calabria e all’Università “Gabriele d’Annunzio” di Chieti, collaborando nel tempo con diverse riviste giuridiche di rilievo nazionale, tra cui Giurisprudenza di merito (Giuffrè), Nuovi studi politici (Bulzoni) e Archivio Giuridico (Mucchi).
Accanto alla carriera giuridica, Radoccia coltiva da sempre la passione per la poesia. Vincitore di numerosi premi nazionali, ha già pubblicato L’Ago della meridiana (1999) e L’ora dei gabbiani (2010), raccolte che lasciano spesso emergere il legame con il mare di Vasto. Riflessi dell’anima si inserisce ora nel solco della sua produzione poetica, confermando una voce matura e profondamente radicata nella sua terra.
