#VENERDI’ IN SALA # Rubrica di cultura a cura di Rosa Anna Buonomo

Un tributo al genio di Ennio Morricone firmato dal Premio Oscar Giuseppe Tornatore. Dopo la due giorni di anteprima di gennaio, è nelle sale cinematografiche da ieri “Ennio”, il documentario con cui Tornatore rende omaggio a un gigante della musica, ripercorrendone la vita e attraverso le sue indimenticabili e indimenticate colonne sonore.
Ennio Morricone è scomparso il 6 luglio del 2020. Ha composto le musiche di oltre 500 film e serie televisive. Dagli esordi con Sergio Leone e gli “spaghetti western” al Premio Oscar vinto nel 2016 per la colonna sonora di “The Hateful Eight”, diretto da Quentin Tarantino, lo spettatore entra nel mondo del leggendario compositore, accompagnato da interviste a registi, sceneggiatori, cantautori, musicisti, critici, clip iconiche, registrazioni dei suoi tour mondiali, filmati esclusivi di luoghi della sua vita. E, soprattutto, attraverso le parole dello stesso Morricone, che si è raccontato al regista siciliano per undici giorni.
Tornatore vinse l’Oscar al miglior film straniero con “Nuovo Cinema Paradiso”, musicato proprio dal celebre compositore. A Morricone lo legava anche una preziosa amicizia ed è proprio questo sentimento il motore del documentario. Con Morricone il regista ha lavorato per un quarto di secolo, firmando un fortunato sodalizio artistico.
«Quella di Ennio è la storia di un uomo semplice che ha vissuto un amore senza fine con la musica assoluta» ha dichiarato il regista all’Ansa. «Lui di fatto respingeva l’idea che (la musica ndr) in un film fosse determinante, ma credeva piuttosto che ci dovesse essere il giusto equilibrio perché musica e immagini non si facessero ombra».
In oltre settant’anni di carriera, Ennio Morricone ha vinto due Oscar (uno alla carriera nel 2007), tre Grammy, quattro Golden Globe, un Leone d’Oro alla carriera, cinque Bafta, dieci David di Donatello, 11 Nastri d’Argento, due European Film Awards e un Polar Music Prize. Ha venduto oltre 70 milioni di dischi.
Una vita spesa con la musica e per la musica, con una musa: sua moglie Maria.
