È stato un rientro ad alta tensione quello del Chieti Calcio, reduce dalla sconfitta di Recanati. Mentre il bus della squadra percorreva la A14 in direzione Abruzzo, circa un chilometro prima del casello di Loreto, la serata ha preso una piega imprevedibile: una ventina di persone ha occupato all’improvviso la carreggiata, trasformando un tratto autostradale in un teatro di intimidazione.
L’autista, colto di sorpresa, è riuscito con una manovra rapida a evitare l’impatto con il gruppo. Subito dopo, contro il mezzo sono partiti alcuni sassi. Uno di questi ha mandato in frantumi il vetro oscurato dell’uscita di sicurezza sul lato destro, mentre il pannello interno ha retto l’urto. Sulla fiancata, i tecnici hanno trovato anche una lieve ammaccatura.
L’accaduto ha immediatamente attivato le Digos di Macerata e Chieti, che ora stanno ricostruendo la dinamica e valutando responsabilità e movente. Le prime piste investigative guardano al clima acceso che circonda la tifoseria ultrà teatina, protagonista nelle ultime settimane di contestazioni contro squadra e società. Le recenti sconfitte, che hanno spinto il Chieti verso il fondo della classifica nonostante le aspettative iniziali, potrebbero aver alimentato un malessere sfociato in questo gesto pericoloso.
Le indagini continuano, mentre resta la preoccupazione per un episodio che poteva trasformarsi in tragedia.
