Un viaggio tra miti, leggende, superstizioni, creature misteriose e tradizioni popolari abruzzesi. È il cuore di “Abruzzo Magico – dieci anni di storie, miti, superstizioni e leggende”, l’appuntamento organizzato dall’associazione culturale Teate Nostra per lunedì 17 agosto, alle ore 21, al Laghetto Nettuno della Villa Comunale di Chieti. La serata nasce per celebrare il decennale della raccolta di libri dedicata all’“Abruzzo Magico” curata da David Ferrante, sociologo, saggista e studioso della cultura popolare abruzzese. Un progetto che nel corso degli anni ha raccolto e raccontato aspetti meno conosciuti del patrimonio immateriale regionale, trasformando storie tramandate oralmente, credenze e tradizioni in una vera e propria opera di ricerca e divulgazione.
La cornice scelta per l’evento aggiunge ulteriore suggestione alla serata. Il Laghetto Nettuno si trova infatti all’interno della Villa Comunale, nel parco di Villa Frigerj, edificio storico risalente al 1830 e oggi sede del Museo Archeologico Nazionale d’Abruzzo. Qui è custodito anche il celebre Guerriero di Capestrano, capolavoro artistico del VI secolo a.C. e uno dei simboli più conosciuti dell’Abruzzo.
Il pubblico sarà accompagnato alla scoperta del volto più misterioso del folklore regionale, attraverso racconti, canti, musiche e balli. Protagonisti saranno alcuni dei personaggi che popolano da secoli l’immaginario abruzzese: dai Mazzamurelli, folletti dispettosi ma talvolta considerati anche protettori delle case e delle stalle, alle Fate e alle Magare, figure femminili associate a saperi antichi, guarigioni e sortilegi. Il percorso narrativo attraverserà inoltre il rapporto tra le tradizioni magiche e i paesaggi dell’Abruzzo, dai boschi alle montagne, con il richiamo alla dea Angizia, figura legata all’antico patrimonio mitologico della regione. E, naturalmente, non mancheranno le storie di apparizioni e fantasmi, parte integrante della tradizione orale e dell’immaginario popolare.
A condurre il pubblico in questo universo sarà lo stesso David Ferrante, autore di numerosi volumi dedicati alla cultura e alle tradizioni magiche abruzzesi, tra cui Fate, Pandafeche e Mazzamurelli: storie di riti, superstizioni e leggende d’Abruzzo, Magare: streghe d’Abruzzo, L’Ammidia e Il dolore della luce. L’“Abruzzo Magico” rappresenta anche un progetto editoriale curato da Ferrante per la casa editrice Tabula fati, nato con l’obiettivo di documentare e divulgare gli aspetti misteriosi e simbolici della cultura popolare regionale. A rendere più coinvolgente la serata saranno le esibizioni del Gruppo Danze Teate Nostra e della scuola di danza ASD Dimensione Danza, diretta da Paolo La Rovere. Musica, movimento e narrazione si intrecceranno quindi per restituire al pubblico un racconto non soltanto da ascoltare, ma anche da vivere attraverso la dimensione dello spettacolo.
L’iniziativa è inserita nella programmazione di Estateteatina 2026 e si svolge con il patrocinio del Comune di Chieti. L’appuntamento è per lunedì 17 agosto alle ore 21 al Laghetto Nettuno della Villa Comunale. L’ingresso è libero.
