La storia di Chieti nel Seicento sarà al centro del prossimo incontro dei Salotti culturali MASCI (Movimento Adulti Scout Cattolici Italiani), in programma venerdì 20 febbraio alle ore 18,00 presso la Biblioteca Marilia Bonincontro di piazza San Pio X, a Chieti Scalo.
Relatore dell’appuntamento sarà il Prof. Giuseppe Mrozek, docente associato di Storia moderna presso il Dipartimento di Lettere, Arti e Scienze sociali dell’Università “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara. L’intervento, anticipato dal comunicatore Aurelio Bigi, si propone di ricostruire la storia politica e istituzionale della città, collocandola nel più ampio contesto del Regno di Napoli e della monarchia internazionale degli Asburgo di Spagna.
Durante l’incontro verranno analizzati tre momenti cruciali per Chieti nel Seicento: le trattative per la vendita della città, la rivolta del 1647-48 e la peste del 1656-58. Accanto a questi eventi, il Prof. Mrozek approfondirà il ruolo della curia arcivescovile locale e la produzione intellettuale di storici, eruditi e antiquari teatini.
Specializzato in storia politica e culturale del regno di Napoli sotto gli Asburgo di Spagna, il docente si è dedicato allo studio del governo dei ministri favoriti iberici e delle relazioni tra la corte di Madrid e i territori italiani. Tra le sue ricerche più recenti figurano anche i graffiti carcerari di età moderna. Tra le pubblicazioni più significative: Nobili inquieti. La lotta politica nel regno di Napoli al tempo dei ministri favoriti 1598-1665 (2023) e l’articolo Tempi di crisi. Chieti dalla rivolta al cambio di dinastia (1647-1700), pubblicato nel 2024 su Studi Medievali e Moderni.
«Questo incontro – sottolinea Aurelio Bigi, curatore e comunicatore della rassegna – vuole offrire ai cittadini l’opportunità di comprendere come le vicende locali siano intrecciate con grandi contesti storici internazionali, mostrando il ruolo della città e delle sue élites nel Seicento».
L’appuntamento rientra nella serie di incontri culturali del venerdì promossi dalla MASCI, un’occasione per approfondire la storia della città e riflettere sul legame tra vicende locali e grandi contesti storici.


