Si terrà mercoledì 11 febbraio, alle ore 18.00, nella Sala Consiliare della Provincia di Chieti, l’iniziativa pubblica dedicata alla memoria di Michele Fazio, il giovane ucciso a Bari il 12 luglio 2001, vittima innocente della violenza mafiosa. A portare la propria testimonianza sarà Pinuccio Fazio, padre del ragazzo, da anni impegnato in un percorso di memoria attiva e sensibilizzazione civile.
L’incontro, promosso da Libera Chieti con il patrocinio della Provincia di Chieti, vuole essere un momento di riflessione collettiva sulla storia di Michele e sul significato che essa riveste oggi, soprattutto per i più giovani. La vicenda del ragazzo barese, lungi dal chiudersi nel dolore di una tragedia familiare, ha infatti rappresentato l’inizio di un cammino di partecipazione e responsabilità: da quel 12 luglio 2001 — ricordano gli organizzatori — “sono cominciate tante altre storie e si sono aperte prospettive prima impensabili”.
La testimonianza dei genitori di Michele, Lella e Pinuccio Fazio, ha negli anni trasformato la sofferenza in un motore di cambiamento, diventando un esempio di coraggio civile. Una eredità morale che, sottolinea Libera, interpella l’intera comunità: “Il loro impegno ci chiama in gioco tutti”.
L’appuntamento si inserisce nel percorso che il presidio Libera di Chieti porta avanti da tempo, coinvolgendo scuole, cittadini e istituzioni in attività di contrasto alle culture mafiose. L’iniziativa rappresenta inoltre una tappa significativa verso la XXXI Giornata nazionale della Memoria e dell’Impegno, promossa da Libera e programmata per il 2026 a Torino.
L’incontro è aperto alla cittadinanza.
