La comunità scientifica pediatrica della Regione Abruzzo si prepara a un importante momento di confronto. Il IV Congresso Regionale di Neurologia Pediatrica si terrà il 7 marzo 2026 presso l’Auditorium del Rettorato nel Campus di Chieti dell’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” e rappresenta il principale appuntamento per neurologi pediatrici e pediatri ospedalieri e di libera scelta della regione.
Responsabile scientifico dell’evento sarà il Professor Francesco Chiarelli (nella foto), mentre la segreteria scientifica sarà curata dalla Professoressa Sara Matricardi e dal Dottor Giovanni Prezioso. Il congresso è promosso dalla Clinica Pediatrica e dal Servizio Regionale di Neurologia Pediatrica di Chieti, in collaborazione con l’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara, realtà di riferimento per la diagnosi e la gestione delle patologie neurologiche dell’età evolutiva.
L’iniziativa si propone come un momento di aggiornamento scientifico e di implementazione della rete assistenziale regionale, favorendo un dialogo costante tra ospedale e territorio. Tema centrale dell’edizione 2026 sarà la gestione integrata delle malattie neurologiche rare e complesse, dalla diagnosi precoce alla presa in carico multidisciplinare, fino alla continuità assistenziale domiciliare.
Particolare attenzione sarà dedicata alle più recenti innovazioni terapeutiche nelle malattie neuromuscolari e nelle encefalopatie dello sviluppo ed epilettiche, ambiti in cui la ricerca scientifica sta offrendo nuove prospettive di cura e miglioramento della qualità di vita. Tra le novità dell’anno, l’ampliamento del focus sulla neuroriabilitazione con la partecipazione di esperti provenienti da Centri di III livello, che presenteranno modelli organizzativi e percorsi integrati tra ricerca e pratica clinica. Dalla riabilitazione robot-assistita agli approcci farmacologici e riabilitativi combinati, il congresso offrirà una panoramica aggiornata sulle opportunità terapeutiche oggi disponibili, sottolineando l’importanza di interventi tempestivi e personalizzati.
Il programma scientifico prevede sessioni dedicate al confronto tra specialisti e pediatri del territorio, con spazio alla discussione di casi clinici e alle indicazioni per l’invio allo specialista, rafforzando così la collaborazione tra professionisti e garantendo percorsi di cura condivisi.
“Anche per il 2026 il Congresso si conferma un appuntamento di riferimento per la Sanità della Regione Abruzzo – dichiara il Professor Francesco Chiarelli, docente di Pediatria generale e specialistica presso il Dipartimento di Medicina e Scienze dell’Invecchiamento della “d’Annunzio” e responsabile scientifico del Congresso – Sarà un’occasione per fare rete, condividere esperienze e costruire insieme un modello di assistenza sempre più efficace e vicino ai bisogni dei bambini e delle loro famiglie. Il corso – conclude il Professor Chiarelli – è aperto a diverse figure professionali: fisioterapisti, infermieri, infermieri pediatrici, logopedisti, tecnici di neurofisiopatologia, terapisti della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva, terapisti occupazionali e medici chirurghi”.
