“Sono 4 anni che Schael promette che Chieti Scalo riavrà il suo distretto sanitario, impegno mai mantenuto finora. L’unica cosa certa è che da un giorno all’altro ne ha disposto la chiusura in via de Litio, ignorando completamente le esigenze dei cittadini e creando moltissimi disagi alla popolazione anziana e più in difficoltà. In un primo momento si parlava di un distretto presso i locali dell’ex stazione ferroviaria, anche questa rimasta solo una promessa. Niente di nuovo, tipico atteggiamento di un centrodestra inconcludente e prepotente.” Così tuona la deputata teatina Daniela Torto. “Grazie all’iniziativa del nostro assessore Fabio Stella si è riusciti a trovare una soluzione con la concessione a titolo gratuito per 50 anni dell’ex asilo Peter Pan in via Pescara. Ora resto basita dalle parole di Schael che rivelano fondati i nostri sospetti illustrati in conferenza stampa venerdì scorso. Il direttore sta cercando altre scuse per penalizzare i cittadini!” prosegue la parlamentare del Movimento 5 Stelle.
“Mi spiace per il sindaco Ferrara che fa enormi sforzi andando incontro ai ripetuti capricci di Schael, ma ormai siamo convinti che il direttore metterà muri su muri e alla fine Chieti Scalo non avrà né la sede del distretto sanitario e nè, tanto meno, la casa di comunità nell’ex asilo Peter Pan. E noi questo non lo permetteremo! D’altra parte questa situazione ha un responsabile con nome e cognome: la Giunta Marsilio, che ha confermato alla carica di direttore Generale della Asl proprio Schael. È questa la verità e la racconteremo ai cittadini!”
E conclude – Noi non ci fermiamo qui! Come forza politica continueremo ad attivarci in Regione Abruzzo e in Parlamento per restituire a Chieti Scalo ciò che merita. Non escludiamo a breve una campagna di comunicazione sul territorio per informare i cittadini su chi sta togliendo loro ciò che è un proprio diritto. Chieti Scalo non può essere ostaggio di un centro destra regionale che fa propaganda ormai da sempre, disattendendo ogni promessa. È sotto gli occhi di tutti non solo la questione del distretto sanitario, ma anche di cosa accade al pronto soccorso di Chieti in cui si è costretti ad aspettare un giorno intero per essere dimessi, nonostante lo sforzo immane di infermieri e medici. Sono note le interminabili liste d’attesa per avere prestazioni sanitarie e il disastro delle visite specialistiche che costringono i cittadini a spostarsi da una parte all’altra della provincia. Tutto ciò ha un solo preciso obiettivo: costringere il cittadino a rivolgersi in strutture a pagamento! Ecco svelato il disegno di Marsilio e Meloni, nei loro piani c’è la distruzione della sanità pubblica a favore di quella privata. Diciamoci come stanno le cose una volta per tutte!
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