Il Teatro Marrucino si prepara ad alzare il sipario sulla Stagione Lirica 2026, con un cartellone che punta sui grandi capolavori del repertorio operistico e, al tempo stesso, apre alle nuove generazioni attraverso una proposta pensata per famiglie e giovani spettatori. Un percorso che attraversa epoche e linguaggi dell’opera, mettendo insieme importanti collaborazioni artistiche, eccellenze musicali e ricorrenze culturali. Tre i titoli protagonisti della stagione, preceduti da un’anteprima speciale dedicata a uno dei personaggi più celebri della letteratura italiana.
Ad aprire il programma sarà infatti, sabato 26 settembre alle ore 21, “Le avventure di Pinocchio”, opera in due atti composta da Antonio Cericola su libretto di Sandro Bernabei, realizzata in occasione del bicentenario della nascita di Carlo Collodi. Sul palco saliranno l’Orchestra da Camera Tosti, il Coro di Voci Bianche del Conservatorio “L. D’Annunzio” di Pescara, diretto dalla M° Paola Ciolino, e il Coro di Voci Bianche dell’Istituto Comprensivo 3 di Chieti, diretto dalla M° Giulia Bruni. Maestro concertatore e direttore sarà Antonio Cericola, mentre la regia è affidata a Danilo Proia. Un appuntamento che unisce musica e letteratura e che punta anche sul coinvolgimento di giovani interpreti e realtà culturali del territorio.
La stagione vera e propria prenderà il via con “Turandot” di Giacomo Puccini, in programma venerdì 23 ottobre alle 20.30 e domenica 25 ottobre alle 17.30. L’opera in tre atti e cinque quadri, su libretto di Giuseppe Adami e Renato Simoni, sarà proposta grazie alla collaborazione con il Festival Pucciniano di Torre del Lago. A interpretare il capolavoro pucciniano saranno l’Orchestra dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese e il Coro del Teatro Marrucino, diretto dal M° Christian Starinieri. La direzione musicale sarà affidata al M° David Crescenzi, mentre la regia sarà curata da Giandomenico Vaccari.
Il secondo titolo della stagione sarà “Le Nozze di Figaro” di Wolfgang Amadeus Mozart, in scenavenerdì 20 novembre alle 20.30 e domenica 22 novembre alle 17.30. L’opera, su libretto di Lorenzo da Ponte, sarà interpretata dall’Orchestra Sinfonica delle Alpi e dal Coro del Teatro Marrucino, con la direzione di Luigi Piovano e la regia di Emilio Marcucci.
A chiudere il cartellone sarà invece “La Traviata” di Giuseppe Verdi, prevista venerdì 11 dicembre alle 20.30 e domenica 13 dicembre alle 17.30. L’opera in tre atti, su libretto di Francesco Maria Piave, vedrà sul palco l’Orchestra dell’ISA e il Coro del Teatro Marrucino, diretti da Simone Di Felice, con la regia di Gianmaria Romagnoli. La storia di Violetta Valéry, tra amore, sacrificio e riscatto, accompagnerà così il pubblico verso il finale della stagione con uno dei titoli più celebri e amati del repertorio lirico.
«È una Stagione da sogno. Abbiamo voluto costruire un calendario capace di raccontare l’opera in tutta la sua ricchezza e varietà, alternando titoli diversi tra loro, ma accomunati dalla grande qualità musicale e dalla forza del teatro» sottolinea il Direttore Artistico M° Giuliano Mazzoccante. «L’anteprima di stagione si aprirà con “Le avventure di Pinocchio”, in occasione del bicentenario della nascita di Carlo Collodi. Attraverso questa opera lirica da camera del compositore abruzzese Antonio Cericola, liberamente tratta dal romanzo dello scrittore toscano, avremo l’opportunità di avvicinare il pubblico, e in particolare le nuove generazioni, al mondo dell’opera attraverso una storia conosciuta e amata da tutti. Proseguiremo poi con “Turandot”, un’opera attesa dal pubblico, che torna in scena dopo 17 anni grazie alla rinnovata collaborazione con il Festival Pucciniano di Torre del Lago. A seguire avremo “Le Nozze di Figaro”, con cui prosegue il percorso dedicato al grande repertorio mozartiano, dopo il “Don Giovanni” messo in scena lo scorso anno. Infine, una delle opere più rappresentate e amate dal pubblico, “La Traviata” di Giuseppe Verdi, che chiuderà la Stagione con una delle storie più intense e conosciute del repertorio lirico. Una Stagione da non perdere, dunque, non solo per la bellezza dei titoli, ma anche per la presenza di grandi artisti sul palco e per le importanti collaborazioni che abbiamo costruito».
La Stagione Lirica 2026 del Teatro Marrucino si propone dunque come un ponte tra memoria e futuro: da una parte i grandi titoli che hanno segnato la storia dell’opera, dall’altra una particolare attenzione alla formazione del nuovo pubblico e alla capacità del teatro di coinvolgere le giovani generazioni. Un progetto che conferma la volontà del Marrucino di valorizzare il patrimonio operistico italiano ed europeo, coniugando qualità artistica, tradizione e innovazione e rafforzando il ruolo del teatro come spazio di incontro, crescita e condivisione culturale.
Gli abbonamenti alla Stagione Lirica 2026, che comprendono “Turandot”, “Le Nozze di Figaro” e “La Traviata”, e i biglietti per l’anteprima “Le avventure di Pinocchio” sono acquistabili dalle ore 12 di martedì 15 settembre 2026. I biglietti per le opere liriche saranno invece disponibili a partire da domenica 27 settembre 2026. Biglietti e abbonamenti sono acquistabili presso il Botteghino del Teatro Marrucino, online su www.ciaotickets.com e nei punti vendita autorizzati Ciaotickets.
Abbonamento opere liriche (Turandot, Le Nozze di Figaro e La Traviata)
- I Settore: € 180,00
- II Settore: € 128,00
- III Settore: € 104,00
- IV Settore: € 72,00
Biglietti – Anteprima di Stagione
Le avventure di Pinocchio
- Intero: € 30,00
- Ridotto Under 15: € 18,00
- Balconata: € 15,00
Biglietti – opere liriche
- I Settore: Intero € 75,00 / Ridotto Under 25 e Over 65 € 65,00
- II Settore: € 60,00 / € 50,00
- III Settore: € 45,00 / € 35,00
- IV Settore: € 30,00 / € 24,00
- Balconata: € 20,00
