Sarà presentato domenica 6 settembre, alle ore 18, a Bucchianico, nella Sala Concerti dell’Associazione musicale e culturale Michele Aldemario Curti, Garbate dissonanze (tra dubbi e verità in un taccuino odeporico), il nuovo libro di Ivana Barbara Torto, pubblicato da Edizioni Sigraf. L’appuntamento sarà arricchito dagli intermezzi musicali di Maurizio Martinelli e dall’intervento del critico d’arte e letterario Massimo Pasqualone, autore della prefazione al volume.
Nel libro, il viaggio diventa molto più di un semplice spostamento nello spazio: è occasione di scoperta, riflessione e confronto con la propria interiorità. Un percorso nel quale impressioni, ricordi, suggestioni culturali e interrogativi si intrecciano, dando vita a una narrazione capace di muoversi tra dimensione personale e riflessione più ampia.
Pasqualone, nella sua nota critica, sottolinea proprio la ricchezza culturale e la profondità dell’opera: “Ivana Barbara Torto è, innanzitutto, uno scrigno inesauribile di conoscenze, aneddoti, riferimenti culturali e domina la cultura umanistica senza tentennamenti: lo dimostrano tutte le sue pubblicazioni, lo dimostra questo ultimo libro che ho l’onore di prefare. Il titolo Garbate dissonanze, quasi ossimorico, è la sintesi perfetta di quello che sembra un diario odeporico, di un quaderno di appunti di viaggio, in realtà è un itinerarium mentis nel guazzabuglio dell’animo umano, negli attimi e nei frammenti emozionali che solo un viaggio può dare, liberi dalle costrizioni professionali, capaci di vagare nello spazio e nel tempo. Quando viaggi, la mente è sollecitata da un universo di stimoli, di ricordi, di memorie, e l’accostamento allo statuto epistemologico della filosofia è naturale, nascendo la filosofia, secondo la lezione aristotelica, dalla meraviglia: nel testo, infatti, riaffiorano considerazioni filosofiche, antropologiche, psicologiche, sociologiche che lo rendono denso a tal punto da consentire una lettura a più livelli, quando i pensieri si incontrano, non distratti da agende e post it.”
L’autrice, Ivana Barbara Torto, è nata a Ottawa nel 1970 e vive a Bucchianico, in Abruzzo. Laureata in Lettere nel 1995, è attualmente docente di ruolo nei licei del territorio teatino.
La sua attività di ricerca e scrittura si è sviluppata, a partire dal 1996, attraverso una variegata produzione di contributi demo-etno-antropologici e linguistici. Torto ha approfondito in particolare gli studi di storia locale, dedicandosi alla toponomastica, all’antroponimia e alle tradizioni popolari di alcune aree del territorio abruzzese. Il suo lavoro ha spaziato dall’esame di documenti d’archivio alla traduzione di testi latini medievali, fino alla trascrizione dialettale della novellistica devozionale camilliana.
È stata inoltre relatrice in occasione di convegni organizzati a Bucchianico nell’aprile 2013, in apertura dell’Anno Giubilare Camilliano, e nel novembre 2023, dedicati rispettivamente alla figura femminile di Germana Sommaruga e alla sua visione interculturale e di speranza cristiana nella pedagogia del Novecento.
Numerosi sono anche i riconoscimenti ottenuti nel corso degli anni in concorsi letterari di narrativa e poesia. Tra questi figurano il Premio Letterario Prof. Ernesto Giammarco – “Il dialetto: norma linguistica della nostra identità culturale” nel 2019, il Premio Racconto breve G. Sgattoni 2015-2019, il Premio di Poesia Domenico Ciampoli 2016, il Concorso UNPLI 2022 “Salva la tua lingua locale”, svoltosi a Roma-Campidoglio, il Premio Internazionale “Michelangelo Buonarroti” 2024, presso il Palazzo della Cultura Cardoso di Stazzema (Lucca), e il Premio Internazionale di Letteratura Francavilla Urban Festival 2025.
Nel suo percorso letterario ha pubblicato la silloge poetica Sotto i riflettori della poesia – luci, suoni e fragranze, edita da Europa Edizioni nel 2021, la raccolta di novelle Il tocco delle Muse (2022) e il romanzo breve Non dirlo alla brezza (2024), entrambi pubblicati dalla Casa Editrice Carabba di Lanciano.
Significativa anche la sua esperienza nel mondo della danza. Ex atleta di danze sportive, Torto ha spesso attinto dalla musica e dalla danza come fonti di ispirazione per la propria produzione poetica e narrativa, conseguendo importanti risultati in competizioni disputate a Jesi, Rimini, Roma, Velletri, Bari, Montecatini Terme e Bassano del Grappa, oltre che nei Campionati Regionali Abruzzo e nei Campionati Italiani di Danze Sportive FIDS.
La presentazione di Garbate dissonanze si propone così come un momento di incontro tra letteratura, musica e riflessione, nel segno di un’opera che, attraverso il viaggio, invita il lettore a esplorare non soltanto luoghi e culture, ma anche i territori più profondi della memoria e dell’animo umano.
