La Chirurgia generale oncologica dell’ospedale di Chieti compie un salto di qualità grazie al Robot da Vinci XI di quarta generazione, acquisito di recente dalla Direzione Asl che ha scelto di investire importanti risorse nell’innovazione tecnologica. E’ stato utilizzato dall’équipe chirurgica diretta da Liberato Aceto per l’asportazione di un tumore del colon a un paziente di 72 anni, residente in un Comune della provincia di Chieti. La massa neoplastica aveva una dimensione di circa cinque centimetri ed era localizzata solo nell’intestino, senza metastasi a distanza. L’intervento non è stato seguito da complicanze e l’uomo è stato dimesso dopo cinque giorni.
«Nel trattamento delle patologie tumorali del colon e, in particolare, del retto – spiega Aceto – questo dispositivo trova un valido ed efficace campo di applicazione. La chirurgia robotica presenta minori complicanze rispetto a quella tradizionale, limita i traumi addominali muscolari e nervosi, consentendo un più rapido recupero dopo l’intervento».
Si tratta di una modalità che rispetta e preserva le strutture vascolari e linfatiche, importanti per mantenere la funzione del colon e del retto, garantisce l’asportazione precisa e radicale del tumore, riduce i tempi di ricovero a circa cinque giorni con incisioni di pochi millimetri, praticate per l’inserimento degli strumenti ottici e chirurgici necessari all’intervento.
Grazie ai suoi bracci il robot consente inoltre di arrivare ad aree anatomiche difficilmente raggiungibili manualmente dal chirurgo.
«Per tale motivo – aggiunge Aceto – il suo utilizzo in altri campi della chirurgia addominale come, la chirurgia bariatrica e quella dell’esofago e dello stomaco rendono il robot uno strumento altamente qualificante e migliorativo nella risposta sanitaria della nostra Asl al bisogno di salute dei cittadini abruzzesi, anche a fronte dei suoi maggiori costi».
Today: 23/04/2026
Conferenza stampa questa mattina al Teatro Marrucino di Chieti per presentare i due Concerti Straordinari in programma nella prima settimana di questo Novembre 2022. Protagonisti del primo concerto, che si terrà martedì 1 novembre alle ore 18.00, i Virtuosi di Kiev e il violino solista di March Bouchkov, con la Direzione del M° Dmitry Yablonsky, mentre venerdì 4 novembre si esibirà, con l’accompagnamento pianistico di Roustem Saitkoulov, il violinista Maxim Vengerov, punta di diamante della stagione concertistica e unanimemente considerato uno dei più grandi virtuosi dei nostri tempi.
Domenica turno di stop per la Mokambo Chieti Basket. La gara esterna contro Mantova è stata spostata a mercoledì 16 novembre. I biancorossi di coach Rajola torneranno in campo domenica 6 novembre al PalaTricalle “Sandro Leombroni” per affrontare San Severo.
Intanto sul sito del club è stata pubblicata un’interessante intervista a Darryl Jackson, top scorer della squadra con una media punti a partita di 18.7, che riportiamo integralmente.
“Qui a Chieti sta andando tutto alla grande, mi piace il mio appartamento e la città che è a misura d’uomo. Qui ho tutto quello che mi serve, le persone sono gentili e disponibili e mi sento a casa. Mi sto godendo quest’esperienza. Con i compagni di squadra poi, c’è grande chimica. Siamo un bel mix di veterani e giocatori più giovani che vogliono migliorare e farsi conoscere. Penso che siamo un team rognoso da affrontare per chiunque. Anche fuori dal parquet, andiamo molto d’accordo: ceniamo praticamente sempre insieme e organizziamo uscite: è proprio una bella atmosfera”.
DERBY. Domani, sabato, grande derby sul parquet del PalaDayco di Piana Vincolato. In programma il match tra Magic Basket Chieti e Amatori Pescara. Palla a due alle ore 18.30
La Patologia clinica della Asl Lanciano Vasto Chieti ha un nuovo direttore: si tratta di Ivana Cataldo, nominata con delibera della Direzione aziendale quale atto conclusivo del concorso che si è svolto lo scorso settembre. Si era piazzata al primo posto nell’ambito della terna di idonei selezionata dalla Commissione esaminatrice. Dopo la laurea in Scienze biologiche all’Università dell’Aquila, ha conseguito le specializzazioni in Biochimica clinica e Patologia clinica ed è iscritta all’”Albo dei professionisti per le emoglobinopatie e talassemie” della Scuola di formazione permanente di Medicina di laboratorio. Dal 2002 è dirigente biologo nell’ospedale di Chieti, dove ha ricoperto anche il ruolo di responsabile del settore specialistico delle proteine e del controllo di qualità totale di laboratorio e appropriatezza prescrittiva degli esami diagnostici a valenza specialistica. Diversi gli incarichi nell’ambito della Sibioc, la Società di biochimica clinica e biologia molecolare, di cui è stata delegata regionale e componente dei gruppi di studio per il diabete e per le proteine. Intensa anche l’attività nell’ambito dell’Università “d’Annunzio” di Chieti, come docente a contratto nel corso di Patologia clinica per il corso di laurea in Tecnico di laboratorio biomedico. Numerose, infine, le pubblicazioni al suo attivo, così come la partecipazione come relatrice a diversi convegni. Ivana Cataldo avrà la responsabilità di tutti i servizi di Patologia clinica della Asl poiché, com’è noto, si configura come un’unica unità operativa complessa articolata su diversi presidi. Al nuovo direttore si chiede, oltre alle competenze professionali necessarie, di raggiungere obiettivi importanti nella strategia aziendale, come l’integrazione delle attività tra gli ospedali di Chieti, Lanciano, Vasto e Ortona, garantendo le giuste risposte ai bisogni di salute dei cittadini secondo una scala di priorità improntata a criteri di efficacia, appropriatezza ed efficienza. Importante sarà la capacità di gestire un team multi-specialistico composto da professionisti diversi per formazione, da responsabilizzare con precisa delega, mantenendo un clima interno teso a favorire la crescita professionale di tutti i collaboratori. Serve, quindi, una marcata leadership, necessaria per gestire l’insorgere di eventuali conflitti, organizzare l’attività istituzionale e valorizzare i collaboratori. Dovrà infine consolidare relazioni professionali con le altre strutture specialistiche e territoriali per collaborazioni finalizzate alle migliori pratiche assistenziali, sviluppando percorsi adeguati, anche attraverso la stesura di linee guida tecniche e organizzative che orientino i professionisti verso l’appropriatezza prescrittiva.
Un programma intenso attende Canosa Sannita domenica 30 ottobre con l’omonimo Gara Podistica che ha tutte le intenzioni di far parlare di sé tre anni dopo l’ultima edizione prima della pandemia. Con il patrocinio del comune di Canosa Sannita, il merito va ascritto ancora una volta alla Progetto Running che organizza in casa la propria manifestazione valevole per i circuiti Corrilabruzzo e anche sotto l’egida della Uisp Settore di Atletica in seno al Corrilabruzzo. Nel 2019 la gara podistica si svolse su un tracciato cittadino inedito per il rifacimento della pavimentazione nel corso principale di Canosa Sannita e quest’anno si torna a quello classico di 3,3 chilometri da ripetere tre volte per la competitiva di poco sotto i 10 chilometri (partenza alle 10:00) e uno soltanto per la passeggiata non agonistica (partenza dopo la competitiva). Alle 9:00 il via per le gare riservate ai bambini e ai ragazzi di differente età e distanze: (100 metri per 0-5 anni, 400 metri per 6-9 anni, 700 metri per 9-11 anni, 1000 metri per 12-13 anni e 2.000 metri per 15-16 anni). Con il sito web di riferimento Timingrun per le iscrizioni, il costo è di 8 euro per la competitiva, 5 euro la passeggiata, 3 euro per bambini e ragazzi. Parte del ricavato delle iscrizioni sarà devoluto all’associazione “Nella Lotta Onlus”, fondata da Gregory Primante, di Canosa Sannita, sempre impegnato nel volontariato. All’età di 19 anni colpito da un sarcoma, con la consapevolezza delle difficoltà che questa malattia comporta, ha fondato l’associazione “Nella Lotta”. Venuto a mancare il 27 marzo del 2010, il suo amore continua a vivere in quest’associazione che si occupa di assistenza, da parte di volontari, a soggetti colpiti da tumore e delle loro famiglie. Questo tandem tra podismo e solidarietà è stato voluto dal dottor Giuseppe De Palma oltre che dagli organizzatori della Progetto Running. “Oltre ad accogliere tanti podisti competitivi – spiega Franco Giurastante, presidente della Progetto Running – i nostri concittadini sono parte attiva della nostra manifestazione partecipando alla passeggiata non competitiva che ha visto, nell’ultima edizione, la presenza del nostro primo cittadino Lorenzo Di Sario, a cui va il mio personale ringraziamento insieme a tutta l’amministrazione comunale. Questo ci fa onore e domenica prossima attendiamo il fiume di gente alla partenza, momento che è mancato in questi anni di assenza a causa della pandemia, così come l’aspetto dedicato alla solidarietà al quale teniamo molto. Per tutti i partecipanti adulti, è previsto sia il pacco gara che il pacco ristoro alla riconsegna del chip cronometraggio. Per prolungare la festa, dopo le premiazioni, abbiamo predisposto in collaborazione con la Pro loco di Canosa Sannita un pranzo a base di porchetta e fiumi di birra”. Una gara molto premiata sia in quantità che in qualità. “E rimarrà tale anche quest’anno – sottolinea Franco Giurastante – con le premiazioni estese ai primi otto di ogni categoria, ai primi tre assoluti uomini e donne, alle prime cinque società con più iscritti e alla più numerosa fuori Abruzzo, senza dimenticare i bambini e i ragazzi con coppe ai primi tre classificati e medaglie a tutti i partecipanti. Per questo ringraziamo i nostri partner di fiducia Convivium, Primante Carburanti, Vini Tiberio, D’Eusanio Rimorchi, Piattelli Trasporti, Primante Carburanti, Ferro Battuto Di Prinzio, Rabottini Cicli Sport, D’Alicandro Macchine Agricole, Primante Massimo Area Servizi, Collefrisio Vini, Sannitica Cantina Cooperativa, Giosport e Todis Canosa Sannita”.
“Le tensioni e gli scontri tra universitari e forze dell’ordine avvenuti lo scorso 25 ottobre a La Sapienza di Roma rappresentano un preoccupante viatico per questo Governo di centrodestra. Da quanto appreso dagli organi di stampa, la protesta degli studenti era stata organizzata in risposta a un convegno di Azione Universitaria in cui era prevista la partecipazione di Fabio Roscani, neo parlamentare di Fratelli d’Italia e Presidente di Gioventù Nazionale. Quello che abbiamo visto però, non è accettabile: non possiamo tollerare violenza e limitazioni alla libertà di manifestazione del pensiero, occorre che il neoministro degli Interni Piantedosi dia subito delle spiegazioni sull’accaduto, anche al fine di tutelare la credibilità di tutte le istituzioni coinvolte nell’episodio. Per questo ho presentato un’interrogazione parlamentare, sottoscritta anche da Stefania Ascari e Andrea Quartini, per chiedere al Ministro di quali informazioni dispone riguardo i fatti, se era possibile prevedere una situazione di tensione in occasione del convegno e quali azioni sono state messe in campo dalle autorità competenti e da tutte le istituzioni coinvolte al fine di prevenire o evitare le situazioni di tensione. Manganellate e cariche contro gli studenti sono fatti gravissimi, il ministro chiarisca al più presto”. Così la deputata M5S Daniela Torto.
Dopo tre anni di fermo causa Covid, ritornano le gare sportive in presenza organizzate dallo Csen Abruzzo del presidente Ugo Salines. Il 30 ottobre presso il Palatricalle di Chieti, dalle ore 9.00 alle 19.30, si terranno le gare regionali di Kata, Kata Integrato, Percorso, G.T. Palloncino, organizzate dallo Csen Abruzzo Karate con la collaborazione della ASD Area3 di Chieti della Presidente Claudia Belfatto. La competizione sportiva, ad ingresso libero, riservata ai tesserati Csen, vede la partecipazione di numerose società affiliate al settore Karate Csen con i propri atleti.Dice il responsabile regionale Csen Karate Agostino Toppi: “Una gara con lo spirito di promozione e socializzazione, come dimostrano i numerosi iscritti soprattutto fra i più giovani”. Le gare si svolgeranno in questo modo: dalle 9 alle 10.30 ci saranno quelle degli atleti più piccoli con le prove del Percorso,Gioco Tecnico del Palloncino e Kata (Forma), successivamente, dalle 10.30 alle 13.00, quelle dei ragazzi fino a 12 anni con due prove di Kata. Nel pomeriggio, invece, gareggeranno i più grandi di età dai 13 ai 65 anni, con le performance di alto livello di Kata superiori. “L’ente Csen – ha continuato Toppi – ha come principio base la promozione e la divulgazione del Karate e dei valori di una sana competizione sportiva che non lascia indietro i più fragili. A tal fine, parteciperanno all’evento anche ragazzi diversamente abili col karate Inclusivo anche detto Karate Integrato”.
Pubblichiamo di seguito l’intervento del gruppo di minoranza Miglianico Insieme. “Abbiamo più volte chiesto notizie circa i pagamenti al Comune da parte dell’Associazione che gestisce il Campo da Golf; abbiamo chiesto se il Comune è stato rimborsato dall’assicurazione del Progettista per la ricostruzione della nuova scuola media dopo la demolizione di due anni fa; abbiamo chiesto qual è lo stato di progettazione del nuovo parcheggio di Borgo Forno, giacché nulla si vede di realizzato e sono passati ben tre anni dall’acquisto del terreno; abbiamo chiesto di conoscere lo stato attuale dell’annunciato parcheggio dinanzi l’Ufficio Postale, sul terreno che le Poste hanno ceduto al Comune; abbiamo chiesto come mai il Centro di conferimento Rifiuti, nonostante siano terminati i lavori di adeguamento, resti ancora chiuso creando evidenti disagi a tutta la cittadinanza; abbiamo chiesto che fine abbia fatto la Protezione Civile di Miglianico, fino all’anno scorso sempre presente alle manifestazioni cittadine, e completamente assente durante tutti gli appuntamenti estivi. Queste sono solo alcune delle richieste legittime da noi avanzate anche più volte, ma completamente ignorate. Il Sindaco, in diverse occasioni ci ha rimproverato di rallentare l’attività amministrativa con le nostre richieste. Allora, in diverse occasioni, abbiamo posto direttamente a lui le domande e ugualmente non abbiamo ottenuto risposte. Un esempio su tutti: nell’ultimo Consiglio Comunale, vista l’assenza della Protezione Civile durante tutte le Feste Patronali e le Contrade del Piacere (le manifestazioni più popolari che si svolgono a Miglianico), durante le comunicazioni del Sindaco, gli abbiamo chiesto che fine avesse fatto la Protezione Civile ma la risposta secca è stata che la domanda non rientrava nei punti all’Ordine del giorno. Probabilmente risponderci sarebbe stato imbarazzante. Abbiamo, quindi, inoltrato richiesta scritta agli Uffici per conoscere cosa fosse successo, ma manco a dirlo, anche da loro nessuna risposta! Forse il Sindaco ritiene che la Minoranza non debba conoscere nulla, in barba al diritto di informazione dei Consiglieri riconosciuto dalla legge? Noi, intanto, non demordiamo e continueremo a chiedere. Complimenti Sindaco per la puntuale informazione ai Cittadini e per l’assoluta trasparenza della Tua attività amministrativa!”.
Venerdì 28 ottobre alle ore 9 nel salone storico della Prefettura di Chieti, si terrà il primo incontro di formazione del progetto educativo “Fare futuro: i beni comuni dalle memorie ai territori” promosso dalla Prefettura di Chieti e dal presidio di Libera Chieti “Attilio Romanò”. Si tratta di un progetto di Educazione Civica che vede aderenti 22 Istituzioni scolastiche della provincia con la partecipazione di 75 insegnanti e che per l’intero anno scolastico 2022-2023 impegnerà le scuole in un programma di contrasto alla cultura mafiosa e le porterà a valorizzare i beni comuni dei rispettivi territori. L’incontro, con l’apertura del Prefetto Dott. Armando Forgione, prevede la partecipazione di Michele Gagliardo ( responsabile nazionale del settore formazione di Libera) e Mario Schermi ( Formatore presso il Ministero della Giustizia e docente di pedagogia generale e sociale nell’Università di Messina), oltre che di Gilda Pescara ( referente del presidio Libera Chieti) e Tito Vezio Viola ( formatore). Il corso accompagnerà l’intero progetto e si svilupperà fino a maggio del prossimo anno, prevedendo la partecipazione di esperti impegnati nell’educazione civile e nel contrasto alle mafie, tra i quali Tatiana Giannone e Daniela Marcone ( Libera nazionale), Salvatore Rizzo ( coordinatore del progetto nazionale Liberi di Crescere), Giuseppe Gatti ( magistrato della Direzione Nazionale Antimafia). “ L’avvio di questo nuovo percorso insieme – dichiara la referente di Libera Chieti Gilda Pescara – segna dieci anni di iniziative educative che Libera ha promosso nella nostra provincia fin dal 2012, per la costruzione di pratiche di educazione civile con le scuole e generare nei ragazzi e nelle ragazze la cultura della cittadinanza responsabile”. All’interno delle attività didattiche previste si colloca con particolare rilievo la partecipazione alla XXVIII Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie che si terrà, come ogni anno, il 21 marzo del prossimo anno. Il primo incontro seminariale prosegue nel pomeriggio presso l’Aula Magna del Liceo Statale Isabella Gonzaga, con l’attivazione di lavori di gruppo sul tema della giornata di formazione.
I carabinieri della stazione di Fossacesia hanno arrestato per furto aggravato di energia elettrica e di acqua S.F., 60enne agricoltore di Lanciano con diversi precedenti. Nel corso dei controlli congiunti con la società di distribuzione dell’energia elettrica che gestisce la rete nel territorio di Rocca San Giovanni, i carabinieri hanno riscontrato che in corrispondenza di un palo posto all’ingresso della piccola azienda agricola gestita da S.F., era stato creato un rudimentale allaccio alla rete elettrica da cui si diramava un grosso cavo che alimentava, direttamente e bypassando quindi il contatore, l’impianto della piccola proprietà. I carabinieri, con l’ausilio dei tecnici che gestiscono la rete idrica, hanno poi scoperto che con la stessa tecnica S.F. prelevava l’acqua occorrente per i campi e gli animali allevati. I tecnici intervenuti hanno rimosso entrambi gli allacci abusivi e messo in sicurezza sia la rete elettrica che quella idrica. S.F. è stato posto dai carabinieri in stato di arresto presso l’abitazione di residenza. La mattina seguente si è tenuta l’udienza di convalida con rito direttissimo presso il Tribunale di Lanciano. Il Giudice ha convalidato l’arresto operato dai carabinieri ed ha disposto e ha rimesso in libertà l’uomo.
Saranno gli alunni delle 4 classi della Scuola Secondaria di Primo grado, dell’Istituto P. D. Polidori i protagonisti della giornata ‘Puliamo il Mondo’ in programma venerdì prossimo, 28 ottobre, a Fossacesia. La manifestazione promossa da Legambiente Abruzzo, alla quale aderisce da anni l’Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco, Enrico Di Giuseppantonio, si svolgerà nell’area monumentale di San Giovanni in Venere, con inizio alle ore 9:30 e si concluderà alle 12:30. Impegnati poco più di 60 studenti, che saranno attrezzati per procedere in sicurezza alle operazioni di pulizia dall’associazione ambientalista e dalla EcoLan. Volontari di Legambiente e personale dell’azienda di Lanciano specializzata nella raccolta, trasporto, recupero e riciclo e smaltimento dei rifiuti urbani anche di Fossacesia, faranno in modo che gli studenti siano attenti a diversificare quanto verrà raccolto. “E’ il modo migliore per far accrescere in loro la consapevolezza di quanto può essere importante contribuire a tenere pulito l’ambiente per migliorare il decoro degli spazi comuni – sottolinea il Sindaco Enrico Di Giuseppantonio -. E’ un momento di formazione da non sottovalutare se vorremo rispettare il programma per lo Sviluppo Sostenibile dell’Agenzia 2030, sulla quale si è impegnato anche il nostro Paese”. Questa edizione di ‘Puliamo il Mondo’ ha una particolarità. La spiega il consigliere comunale Umberto Petrosemolo, delegato alle Politiche per lo Sviluppo sostenibile dell’Ambiente: “La manifestazione apre il Weekend Natura, che andrà avanti fino a domenica 30 ottobre, con la sesta Camminata tra gli Olivi, che vedrà coinvolta Fossacesia, che fa parte dell’associazione nazionale Città dell’Olio. Si tratta di una serie di appuntamenti con i quali vogliamo mettere al centro le tutela delle nostre bellezze naturali e ambientali, importanti per il turismo e per la nostra agricoltura”.
La Consigliera comunale di Azione Politica Serena Pompilio ha depositato presso la Segreteria Generale del Comune un’interrogazione per far luce sulla situazione delle palestre scolastiche a Chieti. “Nonostante le rassicurazioni rese dall’Assessore allo sport sugli organi di stampa fin dal mese di agosto – spiega la Pompilio -sulla fruibilità di tutte le palestre scolastiche, occorre avere chiarezza su quella che è la reale situazione poiché molte di esse, ad oggi, non risultano fruibili alle associazioni sportive (soprattutto quelle di pallavolo) che sono state costrette ad emigrare verso altri lidi. L’auspicio è che l’interrogazione presentata non venga vista come occasione per intavolare una sterile polemica ma come una opportunità per far luce su quella che è la realistica situazione della pratica sportiva a Chieti: situazione che sta generando allarmismo tra gli addetti ai lavori, gli atleti e le numerose famiglie coinvolte. Le domande sono chiare: le palestre delle scuole di Via Antonelli, Via Pescara, Via Amiterno, Via Lanciano sono utilizzabili dalle associazioni sportive? I lavori urgenti sono stati eseguiti? Esiste un cronoprogramma degli eventuali lavori eseguendi cosicché famiglie ed associazioni possano organizzare la pratica dello sport in città? Le associazioni sportive che si dedicano da anni alla pallavolo hanno dove allenarsi?”
Un centinaio di militari del Comando Provinciale di Bologna, in collaborazione con il Servizio Centrale Investigazione Criminalità Organizzata della Guardia di Finanza e con l’ausilio di personale dei Comandi Provinciali di Milano, Forlì-Cesena, Reggio-Calabria, Vibo Valentia e Chieti, hanno eseguito misure cautelari personali a carico di 23 persone – affiliate alle ‘ndrine dei “Piromalli” di Gioia Tauro e dei “Mancuso” di Limbadi – e sequestrato conti correnti, beni immobili e quote societarie per 30 milioni di euro circa tra le province di Roma, Milano, Brescia, Bologna, Monza, Modena, Piacenza, Forlì-Cesena, Reggio Emilia, Vibo Valentia e Reggio-Calabria. I provvedimenti sono stati emessi dal G.I.P. presso il Tribunale di Bologna, Domenico Truppa, su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia, nella persona del Sostituto Procuratore Marco Forte. Le indagini, eseguite dagli specialisti del G.I.C.O. del Nucleo di Polizia economico-finanziaria della Guardia di Finanza di Bologna, con il supporto dello S.C.I.C.O. e la direzione della Procura della Repubblica alla sede, rientrano nell’operazione convenzionalmente denominata “Radici”, che ha preso le mosse dal monitoraggio di cospicui investimenti immobiliari e societari riconducibili a soggetti di origine calabrese. È stata così fatta luce su infiltrazioni nel tessuto socio-economico dell’Emilia Romagna di organizzazioni criminali di stampo mafioso radicate in Calabria (da qui il nome dell’operazione). Gli investimenti illeciti, molti dei quali avvenuti in piena emergenza epidemiologica da COVID-19, hanno riguardato, nel tempo, esercizi commerciali ubicati principalmente lungo il litorale romagnolo e operanti in variegati settori economici, tra cui l’edilizia, la ristorazione e l’industria dolciaria. Dopo mesi di complesse investigazioni è emersa la presenza nel territorio regionale di piccoli gruppi di matrice ‘ndranghetista, ognuno dei quali guidato da personalità di spicco, con propri interessi economici e, soprattutto, provvisto di legami con diverse famiglie e mandamenti della “casa madre” in Calabria, spesso menzionati nelle varie conversazioni captate. Grazie al ricorso a indagini tecniche, telefoniche e ambientali, oltreché all’esame di oltre un centinaio di rapporti bancari, è stato documentato un vorticoso giro di aperture e chiusure di società che, formalmente intestate a soggetti prestanome, venivano utilizzate come “mezzo” per riciclare denaro ovvero per consentire l’arricchimento dei reali dominus, il tutto mediante sistematiche evasioni fiscali perpetrate per lo più attraverso l’emissione e l’utilizzo di fatture false, sovente preordinate al trasferimento di ingenti somme di denaro e al compimento di vere e proprie distrazioni patrimoniali, con palese noncuranza delle possibili conseguenze in termini di procedure fallimentari. Tali illeciti si sono consumati in un contesto criminale connotato da ripetuti episodi di intimidazione e minacce, oltreché, in alcuni casi, di vere e proprie violenze ai danni degli imprenditori che si sono rifiutati (o hanno tentato di farlo) di aderire alle richieste dei sodali.
Ha 47 anni, esperienza consolidata nella Medicina d’urgenza, è impegnato sia nella didattica sia nell’ambito della società scientifica di settore. E’ Emmanuele Tafuri ed è il nuovo direttore del Pronto soccorso dell’ospedale di Chieti. E’ stato nominato con delibera adottata dalla Direzione Asl a conclusione del concorso che si è svolto nel mese di settembre e che lo ha visto collocato al primo posto tra gli idonei. Dopo la laurea in Medicina all’Università di Chieti nel 2003 ha conseguito altri titoli, quale il dottorato di ricerca in “Scienze medico-chirurgiche e sperimentali”, il master di II livello in “Management delle aziende sanitarie” e frequentato corsi di alta formazione in diritto e management sanitario. Non manca nel corposo curriculum l’attività accademica svolta nell’Università “d’Annunzio” di Chieti, come docente e coordinatore didattico della scuola di specializzazione in Medicina di emergenza urgenza. È inoltre docente nei master in “Area critica ed emergenza sanitaria”, “Terapia del dolore” e “Pronto soccorso pediatrico” e, come cultore della materia, anche al corso di laurea in Medicina e chirurgia. Molto attivo nell’ambito della Simeu, la Società italiana di medicina di emergenza urgenza, di cui è membro del direttivo nazionale dopo essere stato presidente della sezione Abruzzo e Molise. Ha infine partecipato alla stesura del percorso del paziente pediatrico in Pronto soccorso della Regione Abruzzo. “Nutro grandi aspettative verso questo giovane professionista – sottolinea il direttore generale della Asl Lanciano Vasto Chieti, Thomas Schael – che ha anni di carriera davanti a sé e può sviluppare una progettualità di lungo raggio nell’ambito della medicina d’urgenza, la cui importanza non va certo specificata. Con l’esperienza maturata sul campo e nell’ambito della didattica potrà fare fronte agevolmente alle sfide della medicina del futuro, giocate sull’innovazione, sulle tecnologie e su un approccio smart ai nuovi modelli organizzativi e assistenziali. Sono certo che saprà dare un grande contributo all’ospedale di Chieti e ai servizi di emergenza della nostra azienda, anche nella costruzione di un’efficace rete con il territorio e con i medici di medicina generale”. Al nuovo primario vengono chieste abilità in termini di leadership e aspetti manageriali, capacità nella gestione di risorse umane e tecnologiche, governo clinico e attitudini personali finalizzate alla positiva risoluzione dei conflitti. Serve, insomma, anche un buon carattere, che aiuti a costruire un clima lavorativo sereno e buoni rapporti con tutti i professionisti dell’ospedale.
L’ Associazione amici del Liceo Scientifico F. Masci, presieduta dalla Professoressa Marta Albanese, dopo la pausa estiva riprende l’attività con un evento culturale estremamente interessante dal titolo “DIALOGO SULLA GIUSTIZIA E SULL’ESPERIENZA DELLA GIURISDIZIONE”, con Relatore il Dott Enrico Legnini, Magistrato del Tribunale di Agrigento – Sezione Civile.


“Rifacimento del manto stradale e della segnaletica orizzontale e verticale, il ripristino delle barriere di sicurezza, lo sfalcio della vegetazione arborea e la pulizia delle cunette e dei tombini. Sono questi gli interventi che verranno presto effettuati su cinque strade provinciali ricomprese tutte nel Distretto manutentivo 5”. Lo rende noto il Presidente della Provincia di Chieti, Francesco Menna che annuncia che le arterie provinciali oggetto degli interventi saranno la SP 192 Palmoli–Fondo Valle Trigno, la SP 207 Palmoli–Dogliola SS650, la SP 202 Torrebruna-Fondo Valle Trigno, la SP 139 Cupello–Scerni, la SP 196 Variante per Tufillo, la SP 190 Traversa di Palmoli, la SP 191 Traversa di Fresagrandinaria e la SP 185 Palmoli–Fondo Valle Treste. “Il progetto definitivo-esecutivo approvato nei giorni scorsi per un importo complessivo di quasi 550mila euro (546.604,03 euro IVA e spese incluse) prevede interventi che – aggiunge Menna – verranno effettuati sui tratti maggiormente ammalorati e pericolosi per la circolazione stradale con lo scopo di ripristinare le condizioni di sicurezza della viabilità”. “Queste strade provinciali – specifica Menna – presentano al momento un piano viabile usurato e dissestato e in alcuni tratti sono presenti anche frane e smottamenti, con la segnaletica orizzontale e verticale usurata e per la gran parte non più visibile, le barriere di protezione sono carenti e non risultano più a norma in alcuni punti, così come la vegetazione che interferisce con il piano viabile e le cunette e i tombini che sono in gran parte ostruiti. Si è dunque reso necessario intervenire per ripristinare le condizioni di sicurezza di alcuni tratti viari che risultano particolarmente pericolosi e che mettono a rischio la vita di quanti li percorrono”. “Prosegue dunque il nostro impegno per la messa in sicurezza delle strade del nostro territorio. Questi interventi, unitamente a quelli già effettuati e a quelli che prenderanno il via a breve mostrano come la nostra azione sia improntata alla concretezza e alla risoluzione delle problematiche che amministratori e cittadini ci sollevano e che con i tecnici e con gli uffici, che ringrazio per il lavoro che svolgono, stiamo affrontando e risolvendo”, conclude Menna.
Il 30 ottobre è diventata una data importante per il Chieti Calcio Femminile. Le ragazze neroverdi disputeranno alla stadio “Guido Angelini” la partita contro la Salernitana in programma domenica prossima (ore 14.30). La squadra di Lello Di Camillo torna a casa dopo 4 anni, dal 2018 è infatti costretta a peregrinare chiedendo ospitalità qua e là per allenamenti e gare ufficiali. Per dire: nella scorsa stagione la neroverdi hanno giocato quasi sempre a Francavilla (campo antistadio Valle Anzuca), mentre quest’anno c’è stato il trasloco a Lettomanoppello (campo “Di Pietrantonio”). Prima la lunga indisponibilità dell’impianto, poi, tornata agibile la struttura, tariffe troppo elevate per l’utilizzo hanno imposto alla società il lungo esilio. Che non è finito perché al momento sono solo due le gare che saranno disputate all’Angelini: dopo quella di domenica, anche Chieti-Lecce del 23 novembre.
Verifiche in corso da parte dell’Amministrazione sul rinvenimento di bocconi avvelenati a Colle Marconi, situazione appresa a mezzo stampa in questi ultimi giorni, che avrebbe provocato diverse morti fra i cani della zona “Una situazione che stiamo verificando – dicono il sindaco Diego Ferrara e l’assessore alla Tutela del Mondo Animale, Fabio Stella – innanzitutto per capire se esiste un allarme su cui attivarci e di cui abbiamo appreso solo a mezzo stampa. Per fronteggiarlo abbiamo contattato le autorità competenza per coordinarci sulle soluzioni. Sarebbe assurdo se, dopo i cani aggrediti dovessimo fronteggiare un altro fenomeno così brutale verso gli animali della città. Siamo a disposizione dei cittadini per eventuali segnalazioni e testimonianze da raccogliere, utili a capire e agire di conseguenza. Se sarà necessario allerteremo, oltre Asl e Polizia Municipale, anche le forze dell’ordine, perché si possa risalire ai responsabili, in quanto questa situazione si configura come vero e proprio reato contemplato e punito dal Codice Penale. Invitiamo i cittadini a fare attenzione, ma soprattutto a segnalare formalmente al Comune e alla Polizia Municipale eventuali situazioni di rischio”.
Ciò che è accaduto ieri in Consiglio Comunale
Ha ripreso nuova vita l’ospedale di comunità di Gissi. Dopo un periodo in cui l’attività aveva subito una certa flessione, sono tornati i pazienti ad affollare le stanze di degenza, dove questa mattina si contavano 13 ricoverati e altri quattro erano in arrivo. Una svolta che il direttore generale della Asl Lanciano Vasto Chieti, Thomas Schael, ha voluto sottolineare facendo visita alla struttura, dove ha trovato un rinnovato slancio: “I fatti testimoniano che aver affidato la responsabilità del presidio territoriale di assistenza a Walter Di Laudo è stata una scelta giusta e premiante sotto il profilo dei risultati – ha commentato con il personale che ha incontrato -. A trarne vantaggio saranno i cittadini di questo territorio, che possono di nuovo contare su una struttura che offre assistenza appropriata a pazienti che hanno bisogno di cure intermedie, diverse da quelle prestate in ospedale. Ringrazio perciò tutti gli operatori che contribuiscono a dare concretezza a questo progetto”. La visita del direttore generale è stata anche occasione per un confronto con gli operatori sul modello di medicina territoriale da costruire, che sia sostenibile e rispondente alle esigenze dei territori, guardando alle tecnologie e a nuove figure come l’infermiere di comunità.
L’aumento dei costi energetici e un corretto ed efficace utilizzo delle risorse, sono state al centro dell’incontro che il Presidente della Provincia di Chieti, Francesco Menna ha tenuto stamane con i Dirigenti scolastici degli Istituti superiori della Provincia di Chieti. All’incontro erano presenti anche i Consiglieri provinciali, Arturo Scopino, Filippo Di Giovanni e Massimo Tiberini e il Dirigente del Servizio Patrimonio, l’Ing. Giancarlo Moca. “L’aumento dei costi energetici – afferma il Presidente Menna – oltre a colpire in maniera pesante le famiglie e le imprese, rischia di paralizzare anche la spesa corrente e condizionare l’operatività della Provincia. E’ pertanto necessario mettere in campo tutte le azioni possibili per contenere i consumi energetici. E’ necessario dunque fare squadra e adottare pratiche utili per utilizzare al meglio e in maniera efficace il servizio. Il Ministero della Transizione Ecologica con un apposito decreto del 6 ottobre scorso ha già fissato alcune disposizioni riguardanti il posticipo di 15 giorni dell’accensione degli impianti di riscaldamenti e la riduzione di accensione degli stessi di un’ora al giorno. Abbiamo però condiviso con i Dirigenti scolastici la necessità di una collaborazione attraverso l’utilizzo corretto dell’energia e di informare gli uffici provinciali qualora siano necessari interventi tesi alla riduzione del consumo energetico. Con gli uffici tecnici siamo come sempre a disposizione delle esigenze dei 16mila studenti dislocati nei 23 Istituti scolastici della Provincia di Chieti”. “Siamo passati – ha affermato il Dirigente Moca – da una spesa di 1,7 milioni di euro a 4 milioni di euro nel 2022. Una spesa che come Provincia abbiamo assorbito con il nostro bilancio, oltre che con i contributi dello Stato. Per il 2023 non abbiamo però ancora contezza dei consumi che saremo chiamati ad affrontare né tantomeno quelli che saranno gli aiuti del Governo. Con i Dirigenti scolastici abbiamo pertanto condiviso la necessità di sensibilizzare il personale docente, il personale scolastico e ATA e i gli studenti stessi ad un uso corretto delle risorse energetiche con piccole pratiche ed accortezze”. “Incontri di questo tipo – ha aggiunto il Consigliere con delega al Bilancio, Di Giovanni – sono importanti per avere tutti la consapevolezza di quanto sta accadendo e di quanto lo sforzo di ciascuno di noi può aiutarci a superare questo momento di crisi. Ringrazio i Dirigenti scolastici per essere venuti stamane e per averci portato le loro istanze. Come Provincia già da alcuni mesi stiamo mettendo in atto interventi che vanno in tal direzione come l’istallazione di sanificatori in tutte le aule scolastiche e la valutazione di come, attraverso ulteriori supporti tecnologici, intervenire sul risparmio energetico “. “Ci attendono momenti difficili, ma insieme possiamo affrontare i prossimi mesi invernali. Fortunatamente le temperature ancora miti ci aiutano in tal senso, ma iniziare fin da ora a limitare l’uso dell’energia o comunque ottimizzarlo al meglio, è un importante inizio”, ha concluso il Presidente Menna.
I consiglieri comunali del Pd, Di Giovanni, Di Roberto, Paci, Iacobitti, respingono le “accuse” del gruppo della Lega che sono seguite alla seduta del Consiglio comunale di Chieti, con la Maggioranza che ha ritirato la delibera sulla convenzione per la gestione in forma associata delle funzioni di segretario comunale tra il Comune di Chieti e il Comune di Torrevecchia Teatina. Di seguito la nota del Partito Democratico. “Rigettiamo convintamente la fantasiosa ricostruzione del temerario Consigliere Colantonio, e delle opposizioni comunali, che suggeriscono le dimissioni del Sindaco Ferrara e che, con impudica audacia, lo definiscono commissariato dalla sua stessa maggioranza. Sfuggono, al consigliere Colantonio, e ai vari colleghi, le normali regole della Democrazia che nell’assumere decisioni vede coinvolti tutti gli organi rappresentativi dell’amministrazione comunale, ognuna nel proprio ruolo e nella propria funzione. La fiducia del Consiglio comunale nei confronti del Sindaco, e della propria Giunta, si misura essenzialmente e formalmente con l’adozione e votazione degli Atti fondamentali per la vita dell’Ente. Ieri la maggioranza ha votato favorevolmente e all’unanimità uno di questi, ossia il Bilancio consolidato del Comune, con ciò evidenziando la piena approvazione e sostegno all’operato della gestione Ferrara. Per cui, in Consiglio comunale non è accaduto nulla di quanto strumentalmente sostenuto da certa opposizione, ma si è semplicemente chiesto di poter approfondire tutti i risvolti tecnici, e di opportunità, del rinnovo di una Convenzione deliberata dalla passata consiliatura, e soprattutto voluta dalla Giunta Di Primio di cui il consigliere Colantonio era membro, così come erano parte della maggioranza i vari consiglieri che oggi polemizzano, ma che nel 2019 hanno avallato il provvedimento in discussione. Il Sindaco Ferrara, evidentemente più rispettoso di chi lo ha preceduto nel riconoscimento delle prerogative date al consiglio comunale sia dalle Norme, quanto dalla normale dialettica politica, ha semplicemente compreso le legittime richieste della sua maggioranza, e ha convenuto con il posticipare la discussione del provvedimento in una prossima seduta. Questo nulla ha a che fare né con improbabili intenzioni di sfiducia, né politica e né umana, nei confronti di alcuno. Pertanto, le dichiarazioni a mezzo stampa dei consiglieri di opposizione, in particolare dell’ex assessore Colantonio, sono soltanto l’ennesimo, inutile, tentativo di discredito di una maggioranza che, contrariamente a quanto affermato, non può navigare a vista giacché approfondisce e condivide tutto, compresa la Delibera di cui si parla, proprio nella volontà di garantire l’efficienza della macchina amministrativa, della tenuta economica-finanziaria del Comune, e con l’esclusivo obiettivo di fare gli interessi della cittadinanza. Se poi offrire ai cittadini anche momenti ludici, eventi ricreativi, occasioni culturali, deve essere vissuto come grave colpa, siamo sereni nell’assumercene la responsabilità, poiché sicuramente i Teatini meritano di passare belle giornate e serate nella propria città, soprattutto dopo anni di buio totale a livello sociale e di risvolti commerciali e turistici. Verrebbe da dire che a volte è meglio tacere. In caso contrario sarebbe il caso di spiegare il perché di certi cambi di casacca rispetto al Sindaco Di Primio, ma solo a posteriori, cioè dopo aver governato, approvato tutto, e quindi corresponsabilmente lasciato il Comune in pre-dissesto documentato. Questa sarebbe una vera notizia. Tutto il resto populismo e gioco delle parti”.
I carabinieri della stazione di Orsogna, in collaborazione con quelli di Miglianico, hanno denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica di Chieti per tentata truffa A.F., 20enne di Napoli disoccupato con diversi precedenti di polizia. Alcuni giorni fa un pensionato 84enne di Arielli ha ricevuto la chiamata sul telefono fisso di una persona che si è qualificata come impiegato di una ditta di spedizioni e gli ha preannunciato l’arrivo di lì a breve di un corriere che doveva consegnare un pacco per il nipote, in favore del quale avrebbe dovuto anticipare il corrispettivo di 500 euro. L’anziano non si è fidato ed ha provato a contattare il nipote al telefono credendo di parlare con lui ma di fatto a rispondere era sempre lo stesso truffatore, che essendo rimasto in linea aveva bloccato la nuova telefonata. La conversazione è stata ascoltata da altri familiari che, avendo intuito la truffa in atto, hanno chiamato subito il 112. Nel frattempo presso l’abitazione è giunto il finto corriere a bordo di una Fiat Panda bianca: il giovane, alla vista dei congiunti, si è dileguato ma è stato inseguito da un familiare che ha comunicato la direzione di fuga dell’auto ai carabinieri. La Fiat Panda con il presunto truffatore alla guida è stata fermata nei pressi del casello di Ortona dell’autostrada Adriatica dalle pattuglie delle stazioni di Orsogna e Miglianico impegnate nelle ricerche. Il giovane era in possesso di due telefoni cellulari con schede intestate a persone inesistenti con cui era in contatto con i complici che avevano telefonato all’anziano. Oltre alla denuncia per tentata truffa, nei confronti di A.F. è stata inoltrata al questore di Chieti la proposta per l’applicazione della misura di prevenzione del foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno ad Arielli, Orsogna e Poggiofiorito. Questa modalità di truffa attualmente è largamente diffusa: lo stesso giorno infatti la centrale operativa del 112 dei carabinieri di Ortona ha ricevuto numerose chiamate di persone, per lo più anziane, che avevano intuito il tentativo di truffa e lo avevano prontamente segnalato, permettendo così alle pattuglie presenti sul territorio di avviare le ricerche degli autori che, come in questo caso, grazie alla prontezza dei familiari hanno portato al suo rintraccio ed alla denuncia in stato di libertà.
Il Prefetto della provincia di Chieti, dott. Armando Forgione, le Dirigenti dei Licei Artistici “Nicola da Guardiagrele” di Chieti, prof.ssa Paola Di Renzo, “Giuseppe Palizzi” di Lanciano, prof.ssa Angela Evangelista, e “Pantini-Pudente” di Vasto, prof.ssa Anna Orsatti, in collaborazione con la Fondazione Immagine, fondata dal Maestro Alfredo Paglione e presieduta dal dott. Luciano Di Tizio, hanno promosso la terza edizione del Concorso d’arte contemporanea, il cui tema questo anno è “I COLORI DELLA NATURA”.