


Hanno aspettato che la gravidanza arrivasse a 32 settimane e le hanno fatte venire alla luce per mettere in sicurezza la loro vita. Così all’ospedale di Chieti sono nate tre bellissime gemelline, la cui mamma, residente nel Molise, ha scelto di affidarsi alla Clinica Ostetrico-Ginecologica diretta da Marco Liberati. Com’è noto, l’Unità operativa è divenuta punto di riferimento anche fuori regione per le gravidanza complicate e gemellari, seguite da Francesco D’Antonio, professore all’Università “D’Annunzio” e responsabile del Centro di Medicina Prenatale e gravidanze a rischio. Ed è proprio lui a sottolineare la particolarità di questo caso, classificato in letteratura tra quelli rari: “Questa donna ha portato avanti una gravidanza trigemina monocoriale – spiega – : si tratta di un ovulo che è stato fecondato e subito dopo il concepimento si è diviso in tre sacchi amniotici, ognuno dei quali contiene un bambino ma che sono sostenuti soltanto da una placenta. Un caso a dir poco raro, che ha un’incidenza di una su 100 mila nascite, gravato da moltissime complicazioni che spesso hanno un esito fatale. Le bambine stanno bene, pesano circa 1,5 kg ognuna e ora si trovano in Neonatologia perché sono a tutti gli effetti premature, ma le abbiamo fatte nascere per una scelta di tipo elettivo, non appena raggiunto un certo stadio, perché questo tipo di gravidanza quasi mai viene portata a termine, e i bambini sono ad alto rischio di mortalità”. La mamma, di 37 anni alla sua seconda gravidanza, sta bene e ha scelto la lettera A per i nomi delle sue piccoline, che si chiamano Alice, Amanda e Arianna. Soddisfazione è stata espressa anche da Marco Liberati, che ha molto sostenuto l’istituzione di un Centro specifico dedicato alle gravidanze a rischio, attrattivo per moltissime donne di altre regioni. “Anche in questo caso – aggiunge il Direttore della Clinica Ostetrico-Ginecologica – la paziente ci è stata inviata dai colleghi del Molise, che affidandola alle nostre cure hanno inteso salvaguardare tre piccole vite che apparivano fin dall’inizio compromesse. E siamo felici di avere oggi queste bambine qui con noi”.
E’stata presentata ieri sera, al teatro comunale Nino Saraceni di Fossacesia, la graphic novel illustrata e scritta da Ernesto Carbonetti, ispirata ai due grandi ciclisti: Alessandro Fantini e Gino Bartali, edita dalla prestigiosa Casa Editrice lancianese Carabba. Insieme al sindaco Enrico Di Giuseppantonio e all’assessore allo Sport Maura Sgrignuoli, presenti l’autore, il direttore di Sportopolis, Nando Aruffo, il presidente della Casa Editrice Carabba, Gianni Orecchioni, amministratori comunali, cittadini e tanti appassionati di ciclismo.
Il volume racconta le imprese sportive di Fantini, uno dei più grandi talenti abruzzesi, nato a Fossacesia il 1° gennaio del 1932, e deceduto in seguito ad una caduta il 5 maggio 1951, in una tappa del giro di Germania. Dal settembre del 2021, le sue spoglie sono tornate alla sua città natale, che non hai mai cessato d’amarlo. Bartali, ciclista tra i più conosciuti e ammirati a livello nazionale e internazionale, era invece particolarmente legato alla città dove soggiornava tutte le estati. A lui è stata dedicata una strada del Lungomare della Marina ed è stato insignito della cittadinanza onoraria.
“E’ la prima volta che la Grande Partenza del Giro d’Italia è da Fossacesia, così come è la prima volta per la Carabba, nei suoi 150 anni di storia pubblica una graphic novel – ha sottolineato Orecchioni, presidente della Casa Editrice lancianese -. Il volume, costruito sulla base di alcuni preziosi documenti storici, ripercorre l’avventura di Alessandro Fantini, e prova a riannodare i fili di un amore, interrotto troppo presto, tra lo sportivo e la comunità di Fossacesia, che sente ancora un forte legame con lui. Gino Bartali, fu conquistato da Sandrino che si guadagnò la sua stima di ciclista e di uomo”.
Quel Bartali conosciuto in tutto il mondo, che dopo aver smesso di correre frequentò Fossacesia, soprattutto in estate, tanto da ricevere la cittadinanza onoraria e l’intitolazione di una via del Lungomare della Marina.
“Si tratta di libro appena uscito in occasione della Grande Partenza da Fossacesia del Giro d’Italia e lo ritengo per questo un privilegio per il quale ringrazio molto la Casa Editrice Carabba e l’autore Ernesto Carbonetti – afferma il sindaco Enrico Di Giuseppantonio -. La graphic novel illustrata, racconta non solo le imprese sportive in Abruzzo di Fantini e Bartali, ma attraverso realistici disegni, accompagna il lettore alla scoperta di panorami montani e costieri, contribuendo a renderlo più affascinante e suscitando il desiderio di visitare la nostra regione. Mi fa piacere sottolineare che la realizzazione del libro è stata possibile anche grazie al contribuito della rivista storica della nostra città, La Voce, dal cui archivio sono stati attinti articoli e foto”.
Lui in completo scuro, gilet e cravatta grigia, lei in meraviglioso completo blù, stola bianca con in mano un bouqet di margherite e tulipani gialli emozionati e felici per il traguardo d’amore raggiunto.
Un giorno davvero speciale per il maestro Giuseppe Pezzulo e la professoressa Anna Maria Rapposelli, che questa mattina nella Chiesa Parrocchiale di Sant’Agostino, dinanzi al parroco Don Michelangelo Tumini, si sono detti nuovamente “Si”, rinnovando la promessa matrimoniale di “amore eterno” di 50 anni fa, sempre nella Chiesa di Sant’Agostino sugellata dalla benedizione di Don Alberto Rainaldi.
Giuseppe e Anna Maria da quel lontano 29 Aprile 1973 hanno camminato insieme nella vita arricchendo la loro unione con due splendidi figli, Giovanni e Carla, che oggi, insieme ai rispettivi consorti Laura e Simone e ai nipotini Samuele, Alice e Nina festeggiano i loro amati genitori.
Hanno allietato la cerimonia religiosa l’organista Gabriele Di Marco, la violinista Melody Di Paolo e la soprano Maria Rita D’Orazio, amici speciali del maestro Pezzulo nella vita e nella passione per la sua adorata musica.
Anche Papa Francesco si è unito alla festa di Giuseppe e Anna Maria con un bel messaggio di augurio.
Tanti cari auguri agli sposi dalla redazione de Il Giornale di Chieti.







Nell’approssimarsi degli eventi celebrativi per i 100 anni della Scuola (1923/2023), l’Associazione Amici del Liceo Scientifico Filippo Masci, da poco presieduta dalla prof. Rosanna Gialloreto, ha avuto la felice idea di organizzare una serie di conferenze, sui temi più diversi, chiamando quali relatori ex alunni che hanno fatto strada nella vita imponendosi come vere e proprie eccellenze. Ieri (Auditorium Museo Universitario) protagonista è stato il giovane prof. Rodolfo Mastropasqua, illustre clinico nel campo dell’oftalmologia. Maturità al Masci nel 2003, laureato nel 2010, Mastropasqua (figlio d’arte) dopo specializzazioni in Italia e all’estero (Belgio, Inghilterra) è rientrato in italia e oggi è docente alla d’Annunzio. Molto interessante la sua conferenza imperniata su rimedi (farmacologici) e tecniche (chirurgiche, le più innovative) su cataratta, glaucoma e retinopatie. Tra i tanti presenti anche il papà Leonardo. Lo hanno presentato la prof. Rosanna Gialloreto e il prof. Piervincenzo De Lucia, che è stato preside di Mastropasqua (ne ha mostrato le brillanti pagelle). Apprezzato prologo musicale, voce e chitarra, dell’alunno Valerio D’Isidoro.
Finiti i lavori di riqualificazione di Piazza Umberto, lo spazio centrale ha ripreso vita con la nuova ripavimentazione.
“Ripristineremo i parcheggi a pagamento nella parte centrale e i parcheggi a servizio delle istituzioni presenti in loco – fanno il punto il sindaco Diego Ferrara e l’assessore ai Lavori Pubblici Stefano Rispoli – ma conserveremo come pedonale parte della piazza, una scelta che avrà ancora più valore con la riqualificazione imminente anche di Palazzo Massangioli, la struttura di maggiore pregio che si affaccia sullo spazio. Avvenuta la riqualificazione, una rinascita che ha avuto tempi davvero sostenibili e un’ottima qualità del risultato, la piazza è davvero rinata, è diventata bella, ma soprattutto sicura e inclusiva, perché siamo intervenuti anche sulle barriere architettoniche, migliorando il passaggio per le utenze deboli, attraverso una sorta di passerella che attraversa la piazza in sicurezza. Un valore, quello dell’abbattimento delle barriere architettoniche, che è la priorità in tutti gli interventi che stiamo facendo e faremo, condiviso con i soggetti e le associazioni presenti sul territorio, perché Chieti possa essere più ospitale di quanto non lo sia stata finora.
La rigenerazione della città procede, in questi giorni ha fatto passi avanti anche l’iter del progetto di recupero di Palazzo De Pasquale, chiuso da anni. Per la rinascita abbiamo a disposizione oltre 4 milioni di euro del Piano di ricostruzione delle opere pubbliche in territori sismici, grazie anche all’attenzione dedicata dal Commissario Giovanni Legnini, durante la sua reggenza al Commissariato straordinario della ricostruzione, in questi giorni gli uffici hanno proceduto all’affidamento dell’incarico di supporto al Responsabile unico del procedimento per la redazione del progetto di fattibilità tecnica ed economica: opererà la società di ingegneria Landbau”.
Poste Italiane comunica che vista la festività dl 1° maggio, in tutti i 141 Uffici Postali della provincia di Chieti pensioni del mese saranno in pagamento a partire da martedì 2.
In continuità con quanto fatto finora, con l’obiettivo di evitare assembramenti, il pagamento delle pensioni in contanti avverrà preferibilmente secondo la seguente turnazione alfabetica, che potrà variare in base al numero di giorni di apertura della sede di riferimento:
Pertanto i cognomi
dalla A alla C martedì 2 maggio
dalla D alla K mercoledì 3 maggio
dalla L alla P giovedì 4 maggio
dalla Q alla Z venerdì 5 maggio
Per gli uffici postali aperti 3 giorni
dalla A alla D il primo giorno
dalla E alla O il secondo giorno
dalla P alla Z il terzo giorno
Le pensioni di aprile saranno disponibili a partire da martedì 2, anche per i titolari di un Libretto di Risparmio, di un Conto BancoPosta o di una Postepay Evolution che abbiano scelto l’accredito. I possessori di Carta di Debito associate a conti/libretti o di Postepay Evolution, quindi, potranno prelevare in contanti dai 92 ATM Postamat della provincia, senza recarsi allo sportello. Inoltre, i possessori di Carta di Debito associate a conti/libretti potranno usufruire gratuitamente di una polizza assicurativa che consente un risarcimento fino a € 700 all’anno sui furti di contante subiti nelle due ore successive al prelievo effettuato sia dagli sportelli postali sia dagli ATM Postamat.
Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito www.poste.it o contattare il numero verde 800 00 33 22.
Prosegue la Stagione Concertistica 2023 del Teatro Marrucino con il secondo concerto in cartellone. Domenica 30 Aprile alle ore 18.00 è la volta dell’enfant prodige del violino Giovanni Andrea Zanon con la Kyiv Virtuosi Orchestra, diretti dal M° Dmitry Yablonski.
Il programma, dopo un breve excursus tra Mozart e Shor, sarà interamente dedicato all’esecuzione della più celebre tra le composizioni di Antonio Vivaldi: i quattro concerti noti come “Le Quattro Stagioni” nella versione per violino solista e orchestra.
Giovanni Andrea Zanon, classe 1998, ammesso al Conservatorio di Padova all’età di soli quattro anni e diplomato appena dieci anni più tardi con lode e menzione d’onore, ha già all’attivo concerti nei maggiori teatri in Italia e nel mondo: dal Teatro alla Scala di Milano, al Teatro La Fenice di Venezia fino alla Carnegie Hall di New York, il Gran Teatre Liceu di Barcellona e l’Arena di Verona.
Ospite rappresentante dell’Italia alla cerimonia di chiusura delle Olimpiadi del 2022, si è esibito in mondovisione dallo Stadio Olimpico di Pechino.
Nonostante la sua giovane età, nel 2021 è stato nominato Direttore Artistico della Fondazione Guido d’Arezzo, per la quale ha organizzato stagioni concertistiche che hanno coinvolto artisti come Zubin Mehta, Pinchas Zuckerman, Arcadi Volodos, Anna Netrebko e molti altri.
Nell’intervista rilasciata nel 2017 a Vogue Italia ha detto “Non ho un ricordo che non sia senza violino” e, davanti alla richiesta di un paragone con i giovanissimi prodigi provenienti dal continente asiatico ha affermato “Ci sono, e sono tecnicamente ineccepibili; ma quando a suonare è un musicista italiano, c’è un’intera tradizione che suona con lui”.
La Kyiv Virtuosi Orchestra è in residenza artistica nella città di Chieti dal Maggio 2022, grazie a un progetto di solidarietà internazionale, e con il contributo essenziale del M°Alexey Shor.
Noto tra i grandi nomi del concertismo internazionale, candidato a un Grammy Award, Dmitry Yablonsky non ha mai cessato la sua attività musicale e discografica, neanche durante il periodo della pandemia da Covid-19. Diplomato alla Juillard School of Music di New York, formatosi anche a Yale e al Curtis Institute of Music, ha iniziato la carriera da direttore d’orchestra proprio in Italia, nel 1989.
Direttore stabile e direttore artistico della della Kyiv Virtuosi Orchestra, Yablonsky si è esibito nelle più grandi sale da concerto del mondo, dalla Carnegie Hall alla Scala di Milano. Per il 2023 è in programma una tournée in Sudamerica, oltre a numerosi progetti e festival in tutta Europa.
La Stagione Concertistica 2023 del Teatro Marrucino proseguirà Domenica 14 Maggio con gli Opera Seconda e il loro progetto inedito “Incontri tra le note… sulle strade dei Pooh”.
I biglietti per tutti i concerti in cartellone sono disponibili presso il Botteghino del Teatro Marrucino, online e nei punti vendita autorizzati CiaoTickets.
Pubblichiamo di seguito il comunicato della Prefettura di Chieti.
In data odierna, presso la Prefettura di Chieti, si è tenuta, in seno al Comitato Provinciale di Ordine e Sicurezza Pubblica, l’ultima riunione organizzativa presieduta dal Prefetto di Chieti, Mario Della Cioppa, propedeutica allo svolgimento delle tre tappe del 106° Giro d’Italia, che coinvolgeranno il territorio provinciale, con partenza della 1° tappa dell’intera competizione dalla Costa dei Trabocchi, il prossimo 6 maggio.
Scopo precipuo dell’incontro è stata la verifica della puntuale adozione di tutte le misure individuate nella precedente riunione del 17 marzo scorso, tese al coordinamento e raccordo fra i soggetti istituzionali coinvolti, per quanto concerne tanto gli aspetti di safety, di competenza dell’Organizzatore della manifestazione, e di diversi altri Enti, fra i quali i Comuni, il cui territorio sarà interessato dal passaggio dei ciclisti, la Provincia e la Regione, quanto quelli inerenti i servizi di ordine e sicurezza pubblica, di competenza delle Forze di Polizia.
Il Giro d’Italia rientra tra quegli eventi che, per il numero di partecipanti, la struttura organizzativa, l’afflusso di spettatori, anche grazie al risalto a livello internazionale della competizione, si caratterizzano per la rilevante complessità a livello organizzativo, coinvolgendo una pluralità di Enti e soggetti, ciascuno con un proprio ruolo, competenza e autonoma responsabilità, a motivo del quale le tre tappe in territorio provinciale sono da ritenersi eventi vulnerabili e, pertanto, necessitano di una approfondita disamina delle singole attività poste in essere da ciascun soggetto interessato, nell’ottica di un successivo, efficiente raccordo con i più ampi servizi di ordine e sicurezza pubblica.
Oltre ai componenti effettivi del Comitato Provinciale di Ordine e Sicurezza Pubblica, quali il Presidente della Provincia, nella sua duplice veste di Sindaco di Vasto, Comune interessato dal passaggio di 2 tappe, il Sindaco di Chieti, il Questore, i Comandanti Provinciali dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, il ROAN della Guardia di Finanza, hanno preso parte alla riunione tutti i Sindaci interessati territorialmente al passaggio della gara nei propri centri urbani, ovverosia i primi cittadini di Ortona, San Salvo e Vasto, i quali ospiteranno rispettivamente le tappe di partenza e di arrivo.
Alla riunione sono, altresì, intervenuti il Dirigente della Polizia Stradale di Chieti, il Comandante della Capitaneria di Porto di Ortona, i sanitari del servizio 118 della Asl 02, i referenti dell’Anas e di Autostrade per l’Italia, e, non ultimi, i responsabili della RCS Sport SPA, organizzatrice dell’evento, adusa da anni a questo genere di eventi, la cui presenza, a prescindere dall’intelaiatura generale reiterata per ogni tappa, è stata indispensabile per un’attenta lettura ed analisi delle peculiarità della manifestazione.
Il Prefetto, in apertura, ha inteso ringraziare tutti i soggetti che, a vario titolo, hanno concorso alla organizzazione dell’evento, a partire dalla Regione Abruzzo, in sede di Comitato rappresentata dal Dott. Rucci, e segnatamente il Presidente Marsilio, che si è speso personalmente, partecipando al precedente incontro e seguendo le varie fasi dell’organizzazione, atteso il preminente ruolo che la Regione è chiamata a svolgere per la riuscita di un evento fondamentale per la visibilità dell’Abruzzo, anche a livello internazionale, e con il quale il Prefetto Della Cioppa si è tenuto costantemente in contatto, condividendo ogni iniziativa utile a superare agevolmente le criticità che sono emerse nel corso di questi mesi di organizzazione, invero inevitabili nell’ambito di una simile manifestazione sportiva.
Ma il ringraziamento è stato esteso a tutti, con particolare riferimento alla RCS ed ai Sindaci, i quali hanno dato dimostrazione di grande spirito collaborativo, rendendo fluido il lavoro di coordinamento delle varie attività di raccordo fra gli aspetti di Safety e quelli di ordine e sicurezza pubblica.
Un sentito ringraziamento è stato rivolto al Questore ed al Dirigente della Sezione della Polizia Stradale di Chieti, per la certosina attività di costruzione dei servizi di ordine e sicurezza pubblica e di viabilità, in sede di Tavolo Tecnico, con i rappresentanti dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e delle Polizie Locali ed, in particolare, al Vice Prefetto Vicario, dr.ssa Italiani, per aver presieduto le numerose riunioni, nell’ambito delle quali sono state superate tutte le problematiche emerse, ed individuate le misure più adeguate allo svolgimento della gara in sicurezza, rispettando il cronoprogramma dettato nel corso del Comitato Provinciale di Ordine e Sicurezza Pubblica del 17 marzo scorso.
Prima di questo ultimo Comitato, infatti, si sono tenute, in seno alla Area 1, ordine e sicurezza pubblica della Prefettura di Chieti, 7 riunioni preliminari di verifica e condivisione delle misure programmate dai vari Enti e Soggetti, nell’ambito delle loro attività di organizzazione, allo scopo di raccordarle, da ultimo, con i servizi di ordine e sicurezza pubblica, predisposti dalle Forze di Polizia, illustrati nel precedente Comitato ed in quello odierno e tradotti, dal punto di vista tecnico-operativo, dalla Questura, nella fase finale di raccordo, con una specifica ordinanza di servizio.
Fra le misure più importanti, analizzate e condivise in sede di Comitato, si segnalano:
• L’interdizione a partire dalle ore 14 di venerdì 5 maggio all’accesso alla Via Verde, nel tratto interessato dalla gara, fatta eccezione per i mezzi della organizzazione, impegnati nell’allestimento di gazebo e stand pubblicitari.
• La sospensione del traffico veicolare sulle strade lungo le quali si snoderà il percorso di gara, oltre ovviamente alla Via Verde, dalle ore 8.00 alle ore 18.00 del sabato 6 maggio, che sarà disposta con provvedimento prefettizio;
• Ai sensi del citato provvedimento di sospensione del traffico, sarà consentito il passaggio pedonale agli utenti ed esercenti/lavoratori di attività commerciali, collocate sulla stessa pista ciclabile, dalle ore 08.00 alle 10.00 e dalle 12.30 alle 13.30 di sabato, sotto la diretta supervisione del personale addetto ai piani comunali di sicurezza, in aggiunta al personale messo a disposizione dalla organizzatrice RCS e quello delle Forze dell’Ordine e delle Polizie Municipali, che presidieranno i varchi;
• Il divieto di circolazione per i mezzi pesanti (sopra le 3.5 t) sulla S.S.16 Adriatica per tutto il tratto interessato dalla gara, che percorrerà la parallela Via Verde, da Ortona a Vasto Nord dalle ore 12.00 alle 18.00, con filtraggio all’altezza del casello autostradale di Casalbordino/Vasto Nord, a sud, e del casello di Ortona, a Nord, e conseguente deviazione sulla A-14, unica arteria stradale percorribile in quel tratto, per entrambe le direzioni.
• La sospensione del traffico veicolare il giorno sabato 6 maggio, dalle 12,30 alle 18.00 dall’altezza dello svincolo lungo la S.S.16 in prossimità dell’Ospedale di Ortona fino alla rotatoria di San Vito, con la creazione di un pre-filtro presidiato dal personale delle Forze di Polizia, nell’ottica di snellire e velocizzare i controlli all’altezza del filtro previsto lungo la S.S. 16, dalla rotatoria di San Vito a Fossacesia, in corrispondenza dell’intersezione con la S.S. 652 Val Di Sangro.
• Di tutte le interdizioni e/o deviazioni del traffico sarà data ampia diffusione sui media e sulla stampa, per garantire la massima informazione alla cittadinanza e scongiurare pregiudizi agli utenti della strada;
• La disponibilità di parcheggi messi a disposizione dai Comuni costieri interessati dalla gara, nel Comune di Rocca San Giovanni, San Vito Chietino, Fossacesia, ed Ortona, in aree individuate e delimitate con provvedimenti comunali e collegati con un servizio di navette;
• L’adozione, da parte dei Sindaci dei Comuni costieri interessati, di Piani di sicurezza comunali, diretti alla gestione delle aree di limitazione all’accesso del pubblico nei tratti che presentino maggiori criticità, a livello di sicurezza, lungo la pista ciclabile, degli accessi alla strada dalla S.S. 16 e dalla spiaggia sulla Via Verde, dei luoghi di stazionamento del pubblico e degli spazi interdetti, transennamenti e dislocazione dei volontari;
• L’adozione delle relative ordinanze comunali di interdizione del traffico veicolare sulle strade urbane, predisponendo apposita cartellonistica di ingresso ai percorsi predefiniti;
Nel Comitato di Ordine e sicurezza pubblica sono stati analizzati anche i Piani straordinari di vigilanza e controllo del territorio, per il periodo estivo, con particolare riferimento alle città di Chieti, Francavilla, Vasto, Fossacesia e San Salvo, alla presenza dei relativi Sindaci, con i quali è stata affrontata anche la necessità dell’adozione di provvedimenti sindacali in tema di vendita di bevande alcoliche e regolamentazione degli orari di apertura degli esercizi, allo scopo di agevolare il compito delle Forze di Polizia nelle attività di controllo degli illeciti connessi alla “movida”.
Parte l’iter della Transcollinare con la determina di approvazione dei progetti esecutivo e l’avvio della procedura negoziata per la realizzazione della nuova rampa per migliorare la viabilità di San Martino.
“Abbiamo lavorato per riattivare l’iter di un progetto dell’ex Giunta Ricci, abbandonato per tutti questi anni ed evitato di perdere i 2 milioni di finanziamento che ora utilizzeremo per portare avanti e completare l’opera – spiegano il sindaco e l’assessore al Lavori Pubblici e Mobilità Stefano Rispoli – Con la rimodulazione del vecchio progetto, in parte realizzato, ci siamo assicurati la conferma del finanziamento regionale e ora possiamo rimettere in carreggiata quello che era l’ultimo lotto degli interventi previsti nel 2008 per migliorare la mobilità di accesso alla città, procedendo per l’appalto. Gli interventi prevedono la realizzazione di un nuovo accesso di collegamento tra il polo universitario e la transcollinare. Rispetto alla prima stesura, non ci sarà la rotonda, una scelta che ci consentirà di usare le economie per sistemare la mobilità della zona di San Martino, specie quella di via Borrelli e via Montello, da cui partirà la nuova rampa di accesso, rispettando così la finalità per cui il progetto era nato, cioè ridurre il traffico nell’area ospedaliera e migliorare la viabilità di accesso al presidio e alla città. Un’opera importante per il territorio, come lo sono anche le opere per la viabilità del quartiere di San Martino, per il quale sono previsti anche altri lavori, con ulteriori finanziamenti che ci consentiranno di sistemare altre strade, ad iniziare da viale Unità d’Italia”.
Quanto al dissesto idrogeologico. sarà la PM sondaggi e consolidamento di Loreto Aprutino a condurre ulteriori indagini geognostiche necessarie alla progettazione dell’intervento di messa in sicurezza e manutenzione straordinaria delle aree a rischio frana o idraulico del viadotto, Santa Maria e via Arenazze, finanziato con fondi ministeriali.
“Portiamo avanti gli impegni presi con la comunità a tutela di un territorio che è più fragile di altre parti della città e che merita attenzione costante – dicono il sindaco Diego Ferrara e l’assessore ai Lavori Pubblici Stefano Rispoli – Questi studi sono importanti perché daranno seguito al percorso intrapreso dall’Amministrazione comunale per la lotta al dissesto idrogeologico e il controllo del territorio interessato, consentendo la realizzazione delle prime opere di mitigazione del rischio. L’amministrazione sta facendo inoltre ulteriori passi avanti sia per migliorare il monitoraggio dell’area sia per reperire ulteriori finanziamenti necessari alla sicurezza del versante. A tal fine l’interlocuzione serrata con la Protezione Civile Regionale è di vitale importanza. Molto dobbiamo fare ancora per circoscrivere la situazione e affrontarla con tutti gli strumenti adeguati, ma siamo determinati a farlo, dando continuità al lavoro in essere”.
Saverio Sticchi Damiani (presidente Lecce), Fabio Grosso (ex neroverde, allenatore del Frosinone) e Riccardo Orsolini (attaccante Bologna) sono i vincitori della XIX edizione del Premio Nazionale “Peppino Prisco”. Il premio Nando Martellini è stato assegnato all’editorialista del Corriere della Sera, Aldo Cazzullo. Ai premiati sarà donata un’opera del maestro Mimmo Paladino. Premio speciale della Giuria assegnato a Giancarlo De Sisti. Infine l’Ussi regionale (Unione Giornalisti Sportivi) ha deciso di conferire il premio ad Ariana Secondini, giornalista teatina, Caporedattore centrale di RAI Sport cui andrà un’opera dell’artista Ester Crocetta. La cerimonia di premiazione avrà luogo presso il Teatro Marrucino lunedì 29 maggio (ore 11).

Il WWF Chieti-Pescara ha accolto l’invito della Coalizione #CambiamoAgricoltura e del WWF Italia di aderire, inviando un messaggio di solidarietà, all’edizione 2023 della “Marcia Stop Pesticidi” indetta per il 1° Maggio prossimo dai Comitati dei cittadini del Veneto e del Trentino-Alto Adige.
La manifestazione è per chiedere ancora una volta ai decisori politici europei, nazionali e regionali di adottare tutti i provvedimenti necessari per garantire una rapida e drastica riduzione dell’uso dei pesticidi, in particolare nei territori dove domina una agricoltura intensiva dipendente dalle sostanze chimiche di sintesi, come le aree del prosecco nel Veneto e delle mele in Trentino – Alto Adige, ma anche per chiedere di cessare le continue richieste di deroghe come quella recentemente annunciata da parte della Regione Veneto e di altre Regioni per l’utilizzo del pesticida Clorpirifos, utilizzato per contrastare l’avanzata della flavescenza dorata che ha colpito i vigneti del prosecco. Questo pesticida, vietato dalla Commissione europea nel 2020, è un insetticida organofosfato per il quale è dimostrata la pericolosità anche a basse dosi, in quanto associata a disturbi dello sviluppo neurologico nei bambini.
Perché il 1° Maggio? Perché le prime vittime dell’uso dei pesticidi sono proprio i lavoratori dell’agricoltura, esposti direttamente ai pericoli per la loro salute mentre effettuano decine di trattamenti, spesso oltre 20 per ogni stagione produttiva. Ma anche i bambini e le donne in stato di gravidanza sono soggetti estremamente vulnerabili. È ormai scientificamente provato che anche a dosi minime i pesticidi possono risultare gravemente nocivi per la salute umana e rappresentare quindi un vero e proprio problema di salute pubblica.
La Coalizione #CambiamoAgricoltura ha denunciato i rischi connessi all’uso delle sostanze chimiche di sintesi in agricoltura pubblicando nei mesi scorsi l’edizione italiana dell’Atlante dei pesticidi, realizzata con il contributo della Fondazione Cariplo e della Fondazione Heinrich Boll Stiftung Francia e Italia. Questo report, oltre a fornire informazioni riguardo al ruolo significativo che tali sostanze hanno nel determinare il declino della biodiversità, ne conferma la pervasività in tutte le matrici ambientali, acqua aria e suolo, e i conseguenti effetti negativi sulla salute delle persone. Il volume è scaricabile gratuitamente sul Sito web della Coalizione.
È necessaria un’azione immediata di sostegno alla proposta di Regolamento UE della Commissione, ed è anche per questo che la Coalizione #CambiamoAgricoltura di cui il WWF Italia fa parte, sostiene l’edizione 2023 della Marcia Stop Pesticidi. La Coalizione chiede a tutti i cittadini, ma anche le Associazioni possono farlo, di aderirvi inviando un proprio messaggio di solidarietà ai Comitati promotori al seguente link:
https://www.marciastoppesticidi.it/index.php?option=com_testimonial_fader&view=addshow&Itemid=1142
Sempre a proposito di salvaguardia della biodiversità e di lotta all’uso indiscriminato di pesticidi, continua sino al 13 maggio prossimo la mostra “Bee Save” al Museo a cura del WWF Chieti-Pescara e Museo universitario di Chieti.
C’era anche il sindaco Diego Ferrara ieri tra i molti presenti alla conferenza del prof. Giuseppe Mrozek Eliszezynski, giovane storico, docente presso l’Università d’Annunzio, che ha illustrato la figura del teatino Nicoletto Vernia, accademico, filosofo e medico vissuto nel 1400 (Auditorium del Museo Universitario alla Trinità). Sul conto di Vernia si sa ancora poco (inoltre non esiste nessuna sua immagine) ma molto è riuscito a riportare alla luce il prof. Mrozek con le sue ricerche presso il padovano Archivio di Stato. Innanzitutto è stato precisato lo “stato di famiglia” del Vernia: padre (Antonio, non Francesco come riportato in alcune fonti), sorella (Caterina), moglie (Margherita), un figlio adottivo (Pietro Antonio Della Scroffa). Professore presso lo “Studium” (Ateneo) di Padova, filosofo (massimo esponente dell’aristotelismo) medico. Teatino di nascita, trascorse tutta la vita in Veneto (sepolto in una chiesa vicentina), ma tornò talvolta a Chieti dove probabilmente aveva proprietà immobiliari. Tre i suoi testamenti, fonti di preziose informazioni per gli studiosi. Personaggio anche controverso, seppe tessere importanti relazioni, utili alla propria ascesa sociale e accademica, con i “poteri forti” (politica, nobiltà, clero), e quando capì che l’inquisizione vigilava sulle sue tesi (chiara l’impronta di Averroè) ritenne opportuna una brusca sterzata (testimoniata da un suo sesto trattato pubblicato postumo). Il prof. Mrozek accanto alla “lectio” su Nicoletto Vernia ha illustrato la Chieti del 1400: il passaggio dagli Angioini agli Aragonesi, l’importanza (soprattutto commerciale) come Comune del Regno di Napoli, le strutture di Governo cittadino e le sue trasformazioni nel corso dei decenni. Tutto molto interessante e spiegato bene.
La conferenza è stata introdotta dalla prof. Maria Grazia Del Fuoco, altra storica del nostro Ateneo. Letture (eccellenti) a cura di Arcangela Palombaro. L’incontro rientra nel ciclo di appuntamenti organizzati dall’Associazione culturale “Teate Nostra” sui “Personaggi di Chieti dalla città preromana al 1900”.
“Contaminazioni e ibridazioni tra letteratura noir, arti e media”, su questo tema, nei giorni 3 e 4 maggio prossimi, presso Polo universitario di viale Pindaro a Pescara, si svolgerà la seconda parte del Convegno internazionale organizzato dal Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Moderne dell’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio”, in collaborazione con l’Associazione Culturale Numerozero di Pescara. La prima parte del Convegno si è svolta lo scorso anno, il 19 e 20 ottobre 2022. Questa seconda parte, che si terrà nei giorni 3 e 4 maggio, si aprirà con i saluti istituzionali del professor Stefano Trinchese, Prorettore con Delega ai Rapporti con Enti e Istituzioni culturali nonché Presidente della Scuola di Studi Umanistici della “d’Annunzio” e del professor Carlo Martinez, Direttore del Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Moderne dell’Ateneo. Anche la seconda sessione del Convegno internazionale è in sintonia con le finalità del progetto incentrato sulle mutazioni e ibridazioni del romanzo giallo/noir in una prospettiva transmediale e comparatistica, come attraversamento di frontiere, di confini disciplinari, “traduzione”/ricodificazione in diversi contesti narrativi, tematici e linguistici. Il romanzo poliziesco si è infatti profondamente intrecciato con la sfera extra-letteraria, attraverso molteplici processi di trasposizione e trasformazione tra generi e media, incuneati tra i territori della fiction e della non fiction. Coordinato dalla professoressa Lorella Martinelli, docente di Lingua e traduzione di Lingua Francese, dal professor Ugo Perolino, docente di Letteratura italiana contemporanea e Presidente del Corso di Laurea in Lingue e Letterature Straniere della “d’Annunzio”, e dalla professoressa Elena Ricci, già docente dell’Ateneo, il Convegno internazionale si inserisce nel più ampio progetto scientifico-culturale “Pescara a Luci Gialle – Festival della Letteratura del brivido”. L’iniziativa è giunta alla sua terza edizione: la prima si è svolta infatti nel maggio 2017 mentre la seconda ha avuto luogo nel maggio 2019. Il “Festival della Letteratura del brivido” propone una serie di incontri tematici rivolti a un pubblico molto vasto. Organizza incontri con scrittori nazionali e internazionali tra i più significativi e conosciuti nel panorama noir, giallo, thriller, polar, crime fiction, nonché con critici, giornalisti, specialisti di varie discipline del mondo scientifico, con un’attenzione particolare ai rapporti tra letteratura e altri media quali cinema, televisione e fumetti. Vanta una proficua collaborazione con associazioni culturali e scuole del territorio.
“Questo convegno – spiega la professoressa Lorella Martinelli, membro del comitato scientifico organizzativo – rappresenta una ulteriore testimonianza dell’impegno del nostro Ateneo nell’approfondimento e nella divulgazione di importanti tematiche non solo letterarie, privilegiando quell’approccio multidisciplinare ormai di grande risonanza a livello formativo e che consente, al contempo, un forte collegamento con il territorio attraverso le sue istituzioni culturali e soprattutto le scuole”.

Sono 973 (di cui 301 reinfezioni) i casi positivi al Covid registrati tra il 22 e il 28 aprile in Abruzzo, che portano il totale dall’inizio dell’emergenza – al netto dei riallineamenti – a 657386 (di cui 38856 reinfezioni).
Il bilancio dei pazienti deceduti registra 4 nuovi casi e (di età compresa tra 75 e 91 anni) e sale a 3959. Nel totale dei casi positivi sono compresi anche 650012 dimessi/guariti (+1365 rispetto a venerdì scorso).
Gli attualmente positivi in Abruzzo sono 3415 (-396 rispetto a venerdì scorso).
Di questi, 97 pazienti (+27 rispetto a venerdì scorso) sono ricoverati in ospedale in area medica; 0 (-4 rispetto a venerdì scorso) in terapia intensiva, mentre i restanti sono in isolamento domiciliare.
Nell’ultima settimana sono stati eseguiti 1564 tamponi molecolari (2603957 in totale dall’inizio dell’emergenza) e 6802 test antigenici (4871913).
Del totale dei casi positivi, 133625 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+226 rispetto a venerdì scorso), 189068 in provincia di Chieti (+301), 157113 in provincia di Pescara (+342), 155881 in provincia di Teramo (+167), 13385 fuori regione (+13) e 8314 (-76) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza.
Lo comunica l’Assessorato regionale alla Sanità.
“Con il nuovo polo della moda di Chieti e il futuro stabilimento di industrie della moda di lusso a Penne, l’Abruzzo può divenire un fiore all’occhiello del tessile italiano”. Così l’on. Elisabetta De Blasis interviene sulla recente votazione in Commissione ENVI del Parlamento Europeo per salvare l’ambiente e rilanciare la moda europea eliminando la concorrenza di chi produce in Paesi che non rispettano la sostenibilità e i diritti umani.
Questo è l’obiettivo delle nuove proposte del Parlamento Europeo “per una produzione circolare e sostenibile dei tessuti”, approvate dalla Commissione ambiente.
“Tutta la realtà produttiva connessa ai tessuti e alla pelletteria presenti nella nostra regione e in Italia sono un valore aggiunto, in quanto nascono dalla creatività e dall’esperienza dei nostri artigiani. Per questo, in quanto relatrice ombra della risoluzione sulla Strategia dell’UE per i prodotti tessili sostenibili e circolari al voto ieri in Commissione, ho sostenuto durante i negoziati la necessità di ridurre il fast-fashion nel settore tessile, in particolare quello che proviene da Paesi extra-UE e che non rispetta gli standard di sicurezza e di rispetto del lavoro, portando avanti una concorrenza sleale verso i prodotti europei”. Ha continuato l’Eurodeputata leghista.
“La sostenibilità e la “circolarità” che l’Europa sta richiedendo con questa risoluzione non deve tradursi in oneri amministrativi e adempimenti impossibili da raggiungere per le nostre piccole e medie imprese. Pertanto, ho chiesto che la transizione sia accompagnata e non imposta, con tempi dettati dal buonsenso e non dall’ideologia, che possano consentire un’adeguata riconversione anche attraverso strumenti di sostegno alle imprese, specialmente alle PMI”. E ha concluso: “Sono convinta che la nostra industria tessile abbia la capacità e l’inventiva per creare nuove modalità di fruizione del tessile e un’industria sostenibile”.
Una innovativa attività di ricerca finalizzata ad un originale approccio terapeutico per combattere il tumore del pancreas è stata proposta dai ricercatori dell’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara e ha ricevuto un finanziamento di 1,4 milioni di euro “Next Generation UE” dell’Unione Europea. Del gruppo, coordinato dal professor Mauro Di Ianni, fanno parte i professori Alessandro Cama, Assunta Pandolfi, Paola Lanuti, Rosa Visone, Nicola Tinari, Manuela Iezzi ed i ricercatori Serena Veschi, Lisa Marinelli e Natalia Di Pietro. Questo gruppo di ricercatori, sulla base della linea di ricerca da loro proposta, è stato affiliato al Centro Nazionale PNRR-CN3 “Sviluppo di terapia genica e farmaci con tecnologia a RNA”. Il gruppo di ricercatori della “d’Annunzio” ha lavorato alla stesura del progetto “Vescicole extracellulari da cellule CAR-T nell’adenocarcinoma pancreatico”. Le cellule CAR-T sono attualmente impiegate con successo nel trattamento delle neoplasie ematologiche e sono oggi considerate l’ultima frontiera dell’immunoterapia in ambito oncologico. Nel contesto delle diverse strategie di immunoterapia cellulare, l’infusione di linfociti T, ingegnerizzati per essere efficaci contro specifici marcatori tumorali, rappresenta un approccio nuovo e particolarmente promettente in campo oncologico. Tuttavia, allo stato attuale, queste strategie terapeutiche presentano ancora un’efficacia limitata nella gran parte dei tumori solidi. In particolare, il cancro del pancreas, in progressivo aumento e privo di protocolli terapeutici efficaci, rappresenta uno dei tumori solidi meno responsivi alle terapie convenzionali.
“L’obiettivo del progetto PNRR-CN3 – spiega il professor Mauro Di Ianni, docente di Malattie del sangue presso il Dipartimento di Medicina e Scienze dell’Invecchiamento della “d’Annunzio” e Principal Investigator del Progetto di ricerca – è quello di valutare per il trattamento di tumori pancreatici le potenzialità dell’immunoterapia con cellule CAR-T dirette verso nuovi antigeni associati all’adenocarcinoma pancreatico o con vescicole extracellulari secrete da cellule CAR-T. Questa strategia innovativa – aggiunge il professor Di Ianni – basata sull’impiego di vescicole extracellulari, cioè rilasciate dai linfociti T ingegnerizzati, potrebbe aggirare la vulnerabilità delle CAR-T all’immunosoppressione operata dai tumori solidi e superare la difficoltà di accesso nel microambiente tumorale. Il gruppo di ricercatori della “d’Annunzio” – conclude il professor Mauro Di Ianni – è impegnato nello sviluppo di questo innovativo approccio terapeutico, basato sull’infusione di vescicole extracellulari, che non è mai stato applicato nei tumori del pancreas”.
I ragazzi del Convitto Nazionale “G.B. Vico” di Chieti dell’indirizzo Liceo Artistico e Coreutico “Nicola da Guardiagrele”, grazie all’impegno della Dirigente Paola Di Renzo, hanno presentato lo stato dei lavori della loro opera scultorea per il Fiabosco Academy: si tratta di una delle quattro scuole partecipanti al progetto promosso dalla Scuola Macondo di Pescara, possibile grazie al Comune di Sant’Eufemia con il sindaco Francesco Crivelli e Parco Nazionale della Maiella con il Patrocinio della Presidenza del Consiglio Regionale Abruzzo, della Provincia di Pescara, della Provincia di Chieti e con il sostegno di Addario Camillo Group di Lettomanoppello (Pe).
Presente al sopralluogo nell’Istituto il Direttore artistico del progetto Peppe Millanta, con il Dott. Attilio Piattelli presidente del gruppo SunCity che ha incontrato i ragazzi del Liceo presenziando la conferenza “Energia e Transizione Energetica”: l’intero progetto del Fiabosco, infatti, sostiene l’utilizzo di materiali naturali e autoctoni per la produzione delle proprie opere d’arte e incoraggia forme di turismo lento e sostenibile, nel pieno rispetto della natura. I Professori dell’Istituto, Vincenzo Marinelli (referente del progetto), Francesco D’Incecco e Giorgio Falcone seguono l’impegno dei ragazzi coinvolti nella realizzazione di un’opera scultorea che verrà poi esposta all’interno dell’ Area Faunistica per Creature Fantastiche di Fiabosco del comune di Sant’Eufemia nel Parco Nazionale della Maiella, e proprio il Comune ha visto nella sinergia tra scuole e Parco un’opportunità di crescita professionale che vuole proseguire nel tempo.
Le tre società vincitrici dei gironi di Promozione in campo domani pomeriggio, sabato 29 aprile, alle 15:30, allo stadio “Valle Anzuca” di Francavilla per il triangolare che assegna la “Coppa Nello Mancini” 2022/2023. Le protagoniste del torneo sono Celano (girone A), Città di Teramo (girone B) e Casalbordino (girone C), tutte neopromosse nel campionato di Eccellenza.
Il programma prevede tre partite da 45’ (in caso di parità, si procederà direttamente all’esecuzione dei calci di rigore) e la prima sfida sarà quella tra il Casalbordino e il Celano. A seguire, dalle 16:30, il Città di Teramo affronterà la perdente della prima gara (o in caso di pareggio, quella che avrà disputato la prima gara in trasferta), poi alle 17:30 ancora il Città di Teramo contro la vincente della prima gara (o la squadra che non è stata ancora incontrata). Il regolamento prevede 3 punti per la vittoria (al termine dei 45’), 2 punti alla vincente dopo i calci di rigore e 1 punto alla perdente dopo i calci di rigore. In caso di parità tra due o più squadre, per determinare la squadra vincente del triangolare si terrà conto: dell’esito degli incontri diretti; della differenza reti sul totale degli incontri disputati; del maggior numero di reti segnate sul totale degli incontri disputati; delle minori sanzioni disciplinari subite nel corso delle partite del triangolare (ammonizioni ed espulsioni); sorteggio.
Nel weekend del 29 e 30 Aprile andrà in scena la prima edizione di “Fai PERCORSI Slow 2023”, evento ideato dal Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo, in collaborazione con il FAI Abruzzo e Molise e Slow Food Abruzzo, per amplificare ulteriormente l’esperienza del progetto “Percorsi – Abruzzo Wine Experience” e rafforzare la promozione delle unicità del territorio abruzzese attraverso i suoi vini.
Una due giorni, con l’apertura speciale di luoghi d’arte nelle quattro province abruzzesi, che vedrà riuniti vignaioli, produttori, allevatori e artigiani alimentari impegnati a raccontare al il loro lavoro quotidiano, che si concretizza attraverso produzioni d’eccellenza, spesso uniche nella loro specificità, e ad agire insieme per intercettare un pubblico attento e sensibile, disposto a fare la propria parte per non perdere questa straordinaria biodiversità.
Con questo weekend speciale, all’insegna di un turismo slow, parte quindi un progetto a lungo termine che consentirà al pubblico di toccare con mano la tipicità, la sostenibilità e la qualità dei vini, del cibo e dei luoghi, dove il viaggiatore sarà invitato alla scoperta dell’Abruzzo e dei suoi tesori nascosti.
Questi luoghi identitari*, scelti e presentati dalle Delegazioni FAI insieme ai Presìdi Slow Food e alle Comunità del Cibo abruzzese, e all’offerta delle cantine del Consorzio, andranno a comporre 6 itinerari alla scoperta delle meraviglie d’Abruzzo. Degustazioni guidate di vini e di altri prodotti agroalimentari, eventi culturali e molto altro ancora per la prima edizione di “Fai PERCORSI Slow”.
Saranno eccezionalmente visitabili per l’occasione:
Bucchianico (CH), Chiostro del municipio e la sala dei Banderesi, visite a cura della Delegazione FAI di Chieti;
Capestrano (AQ), Convento di San Giovanni, visite a cura della Delegazione FAI di L’Aquila;
Città Sant’Angelo (PE), Chiostro di San Francesco, il giardino delle Clarisse e Palazzo Coppa Zuccari, visite a cura della Delegazione FAI di Pescara;
Lanciano (CH), Parco delle Arti musicali (Complesso Torri Montanari), visite a cura della Delegazione FAI di Lanciano;
Montorio al Vomano (TE), Convento degli Zoccolanti, visite a cura della Delegazione FAI di Teramo;
Pollutri (CH), Chiesa incompiuta di Santa Maria del Piano, visite a cura della Delegazione FAI di Vasto.
“Per la Pace con la Russia”, l’evento che si terrà domenica 30 aprile 2023 dalle 18.00 alle 20.30 nella sala conferenze del Grande Albergo Abruzzo di Chieti. L’evento ad ingresso libero inizierà con la proiezione del docu – film del regista Massimo Mazzucco “Ucraina: l’Altra Verità”. A seguire dibattito pubblico: collegamento via video con l’autore del film e la speciale partecipazione di Claudio Moffa Storico delle Relazioni Internazionali. Interverrà inoltre l’analista geopolitico Daniele Ciacci. Organizza: Salvatore Marino. Modera Cristiano Vignali .
A tal proposito, sul fine dell’iniziativa ha spiegato Cristiano Vignali: “La storia ed i grandi fatti di cronaca e/o di politica vanno visti da ogni punto di vista per essere compresi a pieno. Sulla guerra in Ucraina, negli Stati membri dell’ Unione Europea e della Nato sono state diffuse soprattutto notizie pro governo ucraino di Zelensky, mentre sono state spesso messe in secondo piano, strumentalizzate politicamente o ignorate le ragioni della Russia che hanno tentato di far conoscere e comprendere all’opinione pubblica italiana ed europea solo pochi siti e web TV che potremmo definire “controcorrente”, nel mondo digitale dove una parte dell’informazione resta fuori dal controllo del “politicamente corretto” delle cancellerie europee e dal conseguente pensiero della maggioranza soffocante e omologante. Importantissimo il ruolo degli organi d’informazione “fuori dal coro” per una libera informazione in una democrazia pluralista, e per la comprensione da ogni punto di vista della guerra in Ucraina, un drammatico evento sul fronte orientale dell’UE, alle porte di casa nostra, con stravolgimenti geopolitici e geoeconomici che si ripercuotono sulla nostra vita di tutti i giorni con ad esempio i rincari delle fonti energetiche, dei prodotti sugli scaffali dei negozi e il taglio ulteriore al cosiddetto “Stato Sociale”, a causa delle risorse economiche spese per l’invio di armi al governo ucraino da parte dell’Italia e degli altri Stati europei nella Nato. Pertanto, nel pomeriggio di domenica 30 aprile 2023 si terrà nel Grande Albergo Abruzzo di Chieti l’evento pubblico a ingresso libero al quale invitiamo la cittadinanza “Per la Pace con la Russia” con la proiezione del film sulla guerra in Ucraina di Massimo Mazzucco e il dibattito al quale parteciperanno studiosi delle relazioni internazionali del calibro dello storico Claudio Moffa”.
Dal 2 maggio al 3 giugno si terrà presso il Museo “Costantino Barbella” di Chieti la prima nazionale della mostra “Sirene” dell’Artista Pierluca Cetera, catalogo a cura di Massimo Pamio, patrocinata dall’Amministrazione Comunale di Chieti, dall’Assessorato alla Cultura e dalla Direzione del Museo Barbella, nell’ambito del Maggio Teatino. Sarà esposta la più recente produzione del docente dell’Accademia delle Belle arti di Bari, che reinterpreta ed attualizza il mito delle sirene, raffigurando nudi con occhi lenticolari di giovani adolescenti colte nella fase di passaggio verso la giovinezza. Letture dell’attrice Antonella De Collibus, intermezzi musicali dei Moonflowers, (Loris Mantini, tastiere, Giulia Martino, voce, Tommaso D’Onofrio, violino, Thomas D’Emilio, basso, Matteo Basciano, percussioni, Fabio Di Francescantonio, chitarra), saluti istituzionali del Sindaco Diego Ferrara e del Vicesindaco Paolo De Cesare.
Che cosa hanno rivelato le Sirene a Pierluca Cetera, per quale motivo il pittore pugliese si è misurato nella composizione di dipinti ad olio su lastra di ferro dal cui fondo nero e avvolgente emergono figure mitologiche riproposte in sembianza di corpi gemmati d’innumerevoli occhi magicamente versatili?
Si tratta di un sequestro di corpi, trasferiti senza la loro volontà in uno spazio da cui è possibile osservarli attraverso uno schermo che impedisce loro di fare altrettanto. È questo il motivo che ne chiarirebbe il loro rapimento quasi estatico, il loro disinteresse per l’osservatore?
Quel che immediatamente colpisce di questi corpi è la loro fattura di lemuri, di fantasmi, che li carica di un apparire labile e misterioso e ne suggerisce la provenienza mitologica, esoterica, l’appartenenza a visioni sfuggite agli esercizi di un medium o di un negromante.
Probabilmente, l’artista è un alchimista. Egli scava il piano con la tecnica chiaroscurale del bitume. Prevede, prefigura, profetizza. Trae auspici dalla superficie richiamando a sé corpi trasparenti, diafani, dotati di un’interiorità traslucida, vuota. Schermi spettrali, proiezioni televisive o cinematografiche, approdi della navigazione in internet, corpi molli, melliflui, equorei, procedure algoritmiche di una Matrix, di una coscienza universale che li genera come bolsi, falsi effetti: le Sirene sono finzioni o meglio predizioni della postumanità?
(dal catalogo, testo di Massimo Pamio).
“Quanto accaduto oggi alla Camera è un fatto sconcertante, l’emblema dell’incapacità e della cialtronaggine di questo Governo. L’esecutivo è andato sotto sul voto in merito alla risoluzione sullo scostamento di bilancio. Adesso dovranno riscrivere un altro Def, una cosa mai vista. Solo un’altra volta accadde una cosa simile e c’era sempre il centrodestra al governo: era il 2011 e Berlusconi fu costretto a rassegnare le dimissioni. Questo dovrebbe essere l’unico epilogo possibile di questa vicenda per un governo che ha dimostrato a tutti gli italiani di non essere assolutamente in grado di guidare il Paese”. Lo dichiara Daniela Torto, capogruppo M5S in commissione Bilancio alla Camera.
Il centro comunale Bambini al Centro gestiti da Chieti Solidale apre anche per i campus estivi. Fino al 10 giugno sarà possibile iscrivere i bambini dai 18 ai 36 mesi nella struttura di viale Amendola dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 13.00. Entro il 20 giugno, ai primi 25 iscritti della settimana, sarà comunicato l’inserimento del proprio bambina/o al campus. L’ingresso dei bambini al Campus è previsto dalle ore 8.00 alle ore 9.00 e non oltre. Per iscriversi recarsi al centro o contattare il 328/9068610
“Con l’utilizzo del centro di viale Amendola anche per i campi estivi si aggiungono nuovi servizi per la città – annunciano il sindaco Diego Ferrara e l’assessore alle Politiche Sociali Mara Maretti – Un vero esordio che nasce grazie alla positiva esperienza dell’utilizzo della struttura di Viale Amendola come centro giochi sperimentale. Le iscrizioni sono aperte e il centro potrà così potenziare anche le attività dei centri estivi per il 2023. Le tariffe sono modulabili e agevolate, perché questo servizio vuole rappresentare un sostegno per le famiglie che così possono contare sulla possibilità di impegnare i propri figli in attività sane e alla portata di tutti e risolvere positivamente il problema dell’affidamento dei ragazzi alla fine della scuola. La durata è di 6 settimane durante le quali gli operatori proporranno ai bimbi attività, tematizzate, dando loro la possibilità di fare esperienze utili e divertenti, perché in questo momento la socializzazione per i ragazzi è un fattore fondamentale, così come lo è per le famiglie. La scelta dei campus consentirà una fruizione continuativa dei locali del centro storico, adibiti a centro gioco proprio per la mancanza di luoghi per bambini in questa fascia di età. Il centro riprenderà le attività a settembre in attesa della riqualificazione in itinere, che consentirà il riutilizzo come asilo”.
Quote
FASCIA 1 dalle ore 8,00 alle ore 14,00
Quota settimanale per bambino: 75 euro più 25 per il pranzo fornito da un catering esterno
FASCIA 2 dalle ore 8,00 alle ore 16,00
Quota settimanale per bambino: 100 euro più 25 per il pranzo
Il servizio verrà avviato esclusivamente al raggiungimento del numero minimo di 25 iscritti
Francesco Cipollone, Professore Ordinario di Medicina all’Università “D’Annunzio” e Capo Dipartimento della Asl Lanciano Vasto Chieti, è stato designato Direttore sanitario facente funzioni della stessa Azienda Sanitaria. La nomina è stata formalizzato con delibera del Direttore generale, nella quale si evidenzia la necessità di individuare un dirigente medico a cui assegnare temporaneamente le funzioni vicarie di Direttore Sanitario aziendale. Si tratta di un incarico di durata limitata, nelle more della definizione delle procedure regionali per l’aggiornamento degli elenchi degli idonei dai quali attingere per la nomina. Com’è noto, la Regione aveva emanato un avviso pubblico per integrare l’albo degli idonei alla nomina di Direttore Sanitario e Amministrativo delle Asl, scaduto a fine marzo. Pertanto, in attesa di disporre dell’elenco aggiornato, per l’Azienda sanitaria si è reso necessario procedere a una assegnazione temporanea, al fine di assicurare la continuità dell’attività istituzionale e garantire la piena e corretta gestione dei compiti aziendali, nonché per coadiuvare il Direttore Generale sugli atti relativi alle materie di competenza sanitaria.
Scommette sul futuro, con un importante potenziamento dello stabilimento presente in città, Dyloan Bond Factory, azienda internazionale, leader nell’R&D (ricerca e sviluppo), innovazione e produzione nei settori della moda, dell’arte e del design, con sede a Chieti Scalo, da luglio 2022 è entrata a far parte del Gruppo Pattern. Stamane, la consegna ufficiale del permesso di costruire, da parte del Comune, nell’ambito della conferenza stampa tenutasi nel Foyer del Teatro Marrucino per illustrare il progetto, in presenza del sindaco Diego Ferrara, del vicesindaco Paolo De Cesare, che come assessore alle Attività Produttive, ha seguito le pratiche a stretto contatto con l’azienda, Luca Sburlati, amministratore delegato del Gruppo Pattern e di Anna Maria Di Rienzo, amministratore Delegato di Dyloan Bond Factory.
“In questi due anni e mezzo di amministrazione della città siamo stati molto vicini alle realtà industriali del nostro territorio – dice il sindaco Diego Ferrara – Lo abbiamo fatto rispondendo alle loro istanze, come accade anche oggi, nonché agevolando sviluppo e riqualificazione dell’area dove sono concentrate e su cui è indispensabile agire per tornare a renderla attrattiva, perché ci sono realtà grandi come quella di Dyloan Bond Factory, la WTS, Toto, la Leonardo, nazionali e internazionali che altri territori non hanno e che dobbiamo aiutare a crescere ancora di più. Facilitare questo processo è indispensabile perché alimenta la nostra città con occupazione e indotto e contribuisce alla sua immagine e a farla conoscere nel mondo.
“Oggi consolidiamo e ampliamo, attraverso il permesso di costruire, una realtà che è un’eccellenza della nostra città e dell’Abruzzo, nota anche a livello internazionale – dice il vicesindaco e assessore alle Attività produttive Paolo De Cesare – Ho conosciuto da vicino un’azienda che da anni lavora con la qualità e che lavora con i migliori marchi mondiali dell’alta moda e del lusso. Una realtà che oggi potrà raddoppiare il suo stabilimento teatino, con la possibilità sviluppare ulteriori piani produttivi e di lavoro. Parliamo di un brand che dà supporto ai migliori gruppi della moda italiana, francese internazionale, lavorando capi destinati alle passerelle di tutto il mondo. Abbiamo agevolato la massima sinergia possibile con l’Ente per favorire questo sviluppo, affiancando l’azienda nelle procedure amministrative a norma di legge, affinché i progetti potessero prendere il via e divenire volano anche per il nostro territorio, qualificando ancora di più il nostro comparto industriale ed economico e facendo da attrattore a un’area industriale dove insistono anche altre eccellenze e che merita di crescere e svilupparsi ancora”.
“Ringrazio l’Amministrazione che ci è stata vicina dando un riscontro veloce alla nostra istanza presentata a novembre 2021 per realizzare in Abruzzo il polo industriale del lusso – sottolinea Anna Maria Di Rienzo, amministratore delegato di Dyloan Bond Factory – Da 22 anni la nostra azienda lavora in questo mondo, in questi anni è cresciuta molto e ha trovato qui linfa per crescere ancora: la realizzazione in Abruzzo di un vero e proprio polo industriale del lusso è l’obiettivo che vogliamo raggiungere e verso cui sono orientate le nostre scelte, insieme alla costante attenzione per la tecnologia e la formazione. Dal 2022 con il Gruppo Pattern abbiamo condiviso un nuovo percorso per arrivare anche a quello, fatto di progetti e di uno sviluppo che ci consentirà di toccare importanti mete. Il fabbricato esistente sarà demolito e passerà dagli attuali 787 metri quadri, ai 1.285 mq del nuovo articolato su tre piani, per una superficie complessiva pari a 3.855 mq che sarà il nostro nuovo snodo a livello economico e produttivo”.
“Il gruppo Pattern è uno dei tre leader nella progettazione e produzione di oggetti di lusso, non solo dell’abbigliamento – spiega Luca Sburlati amministratore delegato del Gruppo Pattern. Abbiamo incrociato in questa regione e a Chieti un patrimonio di conoscenza raro, e per questo deciso di fare un investimento di oltre 10 milioni di euro su questo territorio. L’idea è cogliere l’opportunità offerta dall’Abruzzo per la creazione di un polo industriale sull’abbigliamento di lusso. Il percorso fatto da Dylon Bond Factory era eccellente e ci ha convinto a unire le forze per il grande potenziale di una realtà che nel 2020 aveva poco più di 50 persone e che oggi ne ha più di 200 e quattro stabilimenti, Villamagna, Silvi, Milano e quello di Chieti che è lo storico e su cui faremo l’investimento. I miei complimenti a Loreto e ad Anna Maria Di Rienzo, con la quale abbiamo costruito il progetto e che domani entrerà nel board del Gruppo Pattern. Se il mercato internazionale chiede Made in Italy abbiamo necessità di essere tecnologicamente avanzati e questo accadrà a Chieti, dove passano i migliori marchi del lusso prima di essere diffusi in tutto il mondo. Avevamo bisogno di tempi rapidi di realizzazione e ciò che è accaduto grazie alla sinergia con il Comune. Questo è un buon esempio in un Paese dove c’è anche bisogno di crescita occupazionale, in un momento in cui in Abruzzo sono in diversi a investire: da Cucinelli a Fendi, che realizzeranno progetti importanti in questa regione, segno che qui c’è terreno fertile per crescere. Per questo, una delle nostre priorità è la formazione professionale di settore, per recuperare un gap generazionale oggi esistente e dare a questa professione un futuro che ha il mondo come scenario”.
Cresce l’interesse per il tennis internazionale di Francavilla al Mare, che ospiterà al Circolo Tennis Sporting Club il Torneo ATP Challenger 75 dal 7 al 14 maggio. La macchina organizzativa mette a punto tutti gli ingranaggi per l’allestimento della quinta edizione della manifestazione, di rilevanza internazionale, organizzata da Francesco Ugolini con il Comune di Francavilla e la Regione Abruzzo. Il torneo si caratterizza per un montepremi di 80.000 dollari . Tra le novità, un aumento della disputa degli incontri in notturna (da 2 a 3), con la conferma degli eventi serali extra sportivi connessi alla manifestazione. Per il secondo anno consecutivo il direttore tecnico sarà Gianluigi Quinzi, ex tennista professionista e vincitore del torneo del 2018. “Sono onorato di essere stato confermato per il secondo anno consecutivo come direttore tecnico di un evento che per me ha un particolare significato” afferma Quinzi, “e ringrazio gli organizzatori e il main sponsor Angelo De Cesaris che hanno consentito un innalzamento del livello sia tecnico che come montepremi. Organizzare un evento di tale livello non è semplice; in Abruzzo poi abbiamo pochi eventi che richiamano il tennis e quindi è una cosa magnifica organizzare tornei di un certo prestigio”. Rispetto all’edizione dello scorso anno, che ha registrato circa 10.000 presenze di pubblico, l’edizione 2023 si prospetta ancora più interessante e di altissimo livello tecnico con giocatori rientranti nei primi 200 posti del ranking mondiale. I primi nomi dei partecipanti riguardano il britannico Liam Broady (29 anni, 132^ del ranking, testa di serie n. 1), il francese Benoit Paire (33 anni, 159^ del ranking, già tra i primi 20 al mondo) e il russo Ivan Gakhov (che ha recentemente sfidato Djokovic a Montecarlo). Inoltre parteciperà al torneo il francese Herbert Pierre Hugues vincitore in doppio di 5 gran Slam e 2 ATP Finals e già n. 2 del ranking mondiale in doppio.
Ci aspettiamo grandi prestazioni dai giovani tennisti italiani e non che sicuramente vedremo alla ribalta del tennis mondiale. Un torneo che si inserisce in una forte crescita del tennis italiano. “La Federazione Italiana Tennis sta svolgendo un buonissimo lavoro, prova ne sia che molti italiani sono tra i primi 200 del ranking” prosegue Quinzi, “frutto anche del lavoro di maestri competenti ed ex tennisti professionisti che si sono rimessi in gioco, per far capire ai giovani come si arriva a certi livelli, senza focalizzarsi sul risultato immediato ma con un progetto stabile e consolidato a lungo termine”.
Lo scorso 14 aprile il Chieti F.C. 1922 ha presentato ai tifosi e all’intera città il pullman sociale. “Una giornata che è entrata nella storia neroverde – sottolinea un comunicato del Chieti – ma che è stata essenziale per aumentare e consolidare lo spirito di appartenenza e il senso di identità dei supporter al club. Un sforzo importante della proprietà e di tutto lo staff dirigenziale che ci tiene a ringraziare chi ha contribuito alla riuscita di questo memorabile obiettivo. In primis il Dott. Cristian Pollio che ha offerto al Chieti e a tutta la città un apporto e una collaborazione sostanziosa. La società esprime la massima riconoscenza anche ai seguenti sponsor: Light Wire, LaNova Farmaceutici Roma, Costruzioni Martelli, Masciarelli colori, Europroject Management, Cattolica Assicurazioni del Dottor Massimo Romano e Bedavis.
L’augurio di tutto il Chieti F.C. 1922 è quello di creare nuove sinergie e consolidare queste collaborazioni che aiutano il club al raggiungimento degli obiettivi prefissati”.

Proseguono presso l’Auditorium del Museo Universitario (alla Trinità) gli incontri organizzati dall’Associazione Amici del Liceo Scientifico Filippo Masci. La bella novità di questo ciclo di conferenze è che relatori sono ex alunni del Masci nell’imminenza dei 100 anni del Liceo. Domani venerdì (ore 18) tocca al prof. Rodolfo Mastropasqua, professore ordinario delle malattie dell’apparato visivo presso la facoltà di medicina dell’Università d’Annunzio. Introduzione della prof. Rosanna Gialloreto, docente del Masci, recentemente nominata presidente dell’Associazione, e il prof. Piervincenzo De Lucia, preside.


Un evento che mette insieme medicina e arte si terrà domani, venerdì 28 aprile 2023, dalle ore 9:30 alle ore 13:00 presso il Polo Museale “Santo Spirito” di Lanciano. Si intitola “Stroke 2023”, ed è frutto di una collaborazione tra l’Unità operativa di Neurologia dell’ospedale di Lanciano e il Liceo Artistico “G. Palizzi” finalizzata a proporre una mattinata di condivisione e confronto tra scienza, prevenzione e arte sul tema dell’Ictus.
Sarà un evento aperto ai cittadini, durante il quale si parlerà degli aspetti della malattia e degli interventi possibili in caso di Ictus, delle relazioni fra salute e benessere, dei legami fra Arte e Medicina.
Gli studenti del Liceo Artistico inaugureranno una mostra, aperta fino al 7 maggio, in cui esporranno i propri lavori che hanno come obiettivo l’apprendimento, lo sviluppo delle capacità osservative, di ascolto attivo e di empatia, attraverso la comprensione delle relazioni storiche fra Arte e Medicina.
“Con questa giornata desideriamo avvicinare un pubblico ampio ed eterogeneo ai molteplici linguaggi e temi dell’arte contemporanea ma soprattutto alla prevenzione e diagnosi tempestiva dell’ictus – spiega Maurizio Maddestra, direttore della Neurologia di Lanciano -. Per i professionisti della salute sarà l’occasione per scoprire anche i benefici dell’arte nei percorsi terapeutici, che possono contribuire a migliorare le relazioni con i pazienti”.
Alla manifestazione interverranno il sindaco Filippo Paolini, l’assessore alle politiche sociali e giovanili Cinzia Amoroso, il direttore della ASL Thomas Schael, Maurizio Maddestra,, Martina Di Pietro dirigente medico della Neurologia, Valerio Maruotti, dirigente medico della Neuroradiologia di Lanciano, Claudio Amicantonio, docente del Liceo Classico “D’Annunzio”-Pescara, Vincenza Ferrara, docente dell’ Università La Sapienza-Roma, Giovanni Vassalli, medico umanista, Alessandra De Laurentiis Alessandra e Marianna La Caprara, docenti del Liceo Artistico-Lanciano,
Fra le ore 12:00 e le ore 13:00 verranno eseguiti esami Eco-Doppler dei vasi del collo.
È stata inaugurata questa mattina la “Via Verde Costa dei Trabocchi”, la pista ciclopedonale che si snoda sull’ex tracciato ferroviario dismesso, che da Ortona arriva a Vasto costeggiando uno dei tratti più suggestivi della costa Adriatica. “Oggi è una giornata storica e importante per la Provincia di Chieti e per tutto l’Abruzzo. È un grande orgoglio ed onore per me inaugurare con tutti voi, e a nome anche dei consiglieri provinciali che ringrazio per essere al mio fianco non solo qui ma ogni giorno, questa preziosa infrastruttura frutto di illuminata intuizione di chi mi ha preceduto. Un doveroso ringraziamento voglio dunque rivolgerlo ai miei predecessori, da Tommaso Coletti con Manfredo Pulsinelli, a Mauro Febbo, Enrico Di Giuseppantonio e a Mario Pupillo che prima di me hanno avviato e portando avanti con fermezza e determinazione questo importante progetto”. Con queste parole il Presidente della Provincia di Chieti, Francesco Menna ha aperto la cerimonia inaugurale della Via Verde Costa dei Trabocchi.
“Un obiettivo lo abbiamo già raggiunto oltre a questo che ci accingiamo ad inaugurare – ha aggiunto il Presidente Menna prima del taglio del nastro – proteggere la Costa dei Trabocchi dalle speculazioni edilizie e dalle colate di cemento. Ma c’è una ulteriore sfida che oggi voglio lanciare e per la quale sono già a lavoro: collegare la “Via Verde Costa dei Trabocchi” a San Salvo con un percorso che il Comune di Vasto si accinge a realizzare a breve, e di collegarla anche con l’entroterra abruzzese e con il vicino Molise. Saluto il Presidente della Provincia dell’Aquila che sta lavorando per raggiungere quest’altro obiettivo”.
“I prossimi ed imminenti passi che ci accingiamo a compiere – ha sottolineato Menna – sono l’acquisizione delle ex stazioni ferroviarie e le loro aree di pertinenza. E ringrazio per questo i qui presenti Assessori regionali, Nicola Campitelli e Daniele D’Amario con i quali ho da subito intavolato un confronto ed un dialogo per aggiungere quest’altro importante tassello. Dialogo e confronto, segno che quando si lavora per un unico ed unitario obiettivo, i risultati si raggiungono senza campanilismi o appartenenze politiche”.
Gli assessori regionali, Nicola Campitelli e Daniele D’Amario hanno ribadito “la giornata storica di oggi. Un progetto lungimirante nato nel 2007, un sogno che si realizza, un gioiello che tutti insieme oggi consegniamo alle comunità. Siamo pronti a raggiungere altri grandi obiettivi, quali il collegamento con le comunità dell’entroterra. Oggi – hanno concluso Campitelli e D’Amario – possiamo essere tutti orgogliosi di questo momento frutto della buona politica e dell’unità di intenti”.
Nel suo discorso il Presidente della Provincia, Francesco Menna ha ringraziato anche tutti i dipendenti dell’Ente “che in questi anni con operosità hanno seguito e messo in atto tutti gli adempimenti necessari per giungere a questo importante momento”, con un pensiero speciale rivolto al compianto architetto della Provincia, Valerio Andrea Ursini, “al quale si deve la cura dell’iter progettuale che ha portato alla realizzazione della Via Verde” e al quale è stato dedicato un momento commemorativo alla presenza della moglie, Alessia Di Prospero e della sorella Valeria che hanno lanciato un monito: “Abbiatene cura”.
È seguito poi lo scoprimento di una targa a lui dedicata con su inciso “In ricordo dell’Arch. Valerio Andrea Ursini che con dedizione e competente professionalità, diede l’avvio e contribuì alla realizzazione della “Via Verde Costa de Trabocchi”.
“Ora il prossimo appuntamento è la “Grande Partenza” del 106° Giro d’Italia in programma il 6 maggio con la cronometro “Costa dei Trabocchi” Fossacesia-Ortona. Sarà un grande momento di promozione per la nostra provincia e per l’Abruzzo”, ha concluso Menna che ha ringraziato i partner che hanno collaborato all’organizzazione dell’inaugurazione: il Gal Costa dei Trabocchi, l’Unpli Chieti, la Federazione Ciclistica Comitato Abruzzo, Art Bike & Run, la Tua Abruzzo e le ragazze e i ragazzi degli Istituti Scolastici superiori del De Sterlich di Chieti, del Galilei, del Vittorio Emanuele II e del Palizzi di Lanciano, e del Pantini-Pudente di Vasto, protagonisti del progetto “Muri Parlanti” e che hanno realizzato i due murales: “Dal Primo all’Ultimo” in località Punta Mucchiola e “In Eterno Fantini”, dedicato all’indimenticato campione di ciclismo frentano Alessandro Fantini. Presenti stamane i nipoti di Fantini, Alessandro e Roberto.
La cerimonia inaugurale si è conclusa con la ciclopedalata “rosa” nel tratto tra Ortona e Torino di Sangro.
In occasione del Fai, Percorsi Slow a Lanciano (Ch) verrà presentato “Viaggio nel Fucino di Alexandre Dumas” (Ed.Ianieri) domenica 30 aprile alle ore 18.00 nel Parco della Arti Musicali, Sala Manlio La Morgia.
Una letteratura ricca, caratterizzata dalla voce di personaggi inaspettati e da viaggi incredibili e poco noti ai più, che richiama il momento storico in cui la regione Abruzzo era sinonimo di “avventura”, ossia di “terra da scoprire”: questo desiderio di ricerca è racchiuso nella nuova collana di dodici numeri, dal titolo eloquente “Comete – Scie d’Abruzzo”, di Ianieri Edizioni, un ampio ed articolato progetto il cui curatore editoriale è lo scrittore abruzzese Peppe Millanta che presenterà il volume a Lanciano ed il primo numero insieme all’Editore Mario Ianieri, e Luca Di Francescantonio che ha curato il progetto grafico di copertina e i disegni. Ogni volume è arricchito da itinerari tematici per scoprire le bellezze inaspettate della regione Abruzzo che hanno destato l’interesse dell’associazione I Borghi più belli d’Italia, partner ufficiale del progetto con il Presidente Antonio Di Marco che sarà presente domenica e I Parchi Letterari grazie all’impegno di Stanislao de Marsanich, e sarà Rita Crisanti a portarne i saluti.
Tanti sono stati i nomi storici che hanno attraversato l’Abruzzo: che questa regione fosse uno scrigno inesauribile di tesori e paesaggi, oltre che luogo di grandi imprese, lo raccontano le pagine che grandi letterati e viaggiatori hanno lasciato come testimonianza del loro passaggio. Da Edward Lear a Maud Howe, da Ferdinand Gregorovius ad Anne MacDonell; e ancora, nei loro appunti di viaggio e nei loro scritti raccontano molto anche personaggi quali Ugo Ojetti ed Alberto Savinio, Uys Krige e lo stesso Primo Levi, per citarne solo alcuni.
Tra questi avventurieri ci fu anche Alexandre Dumas, scrittore tra i più importanti di sempre, che in più di un’occasione prese ispirazione dalla terra abruzzese per raccontare le sue storie: oggi il futuro si è spostato altrove, ma il racconto di Dumas restituisce la meraviglia di quel tempo, attraverso uno degli sguardi più significativi dell’Ottocento europeo proprio nel momento in cui tra le aspre montagne di questa terra si realizzava un miracolo di ingegneria ossia il prosciugamento del Fucino.
“Comete – Scie d’Abruzzo” inizia il suo viaggio dalla singolare esperienza di Alexandre Dumas, appunto. Ogni uscita vedrà una personalità di spicco introdurre l’argomento: si parte dunque con il primo numero la cui prefazione è della scrittrice Dacia Maraini, mentre Michela D’Isidoro ha curato l’introduzione, e raccoglie gli scritti di Dumas nel suo viaggio nel Fucino, in un racconto di metà Ottocento; è noto infatti che Dumas non sostava per lungo tempo né in un luogo, nè portava avanti una professione a lungo, inventandosi prima copista, poi soldato, poi politico.
Quello dell’editore Ianieri è un progetto che vuole raccogliere tutta la letteratura di viaggio che riguarda l’Abruzzo, dispersa ormai tra libri esauriti, case editrici scomparse e nuovi testi non ancora valorizzati: per secoli infatti l’Abruzzo è stata una terra misteriosa e irraggiungibile, luogo selvatico per eccellenza.
Con il termine “comete” si vuole indicare un po’ la mission della collana: lasciare dietro di sé una scia, e invitare così le lettrici e i lettori a mettersi a loro volta in cammino, affinché possano ripercorrere gli stessi itinerari, oggi, con gli occhi meravigliati di ieri. Il progetto si avvale del lavoro certosino di un comitato scientifico di docenti dell’Università “G. D’Annunzio” di Chieti – Pescara, Dipartimento di Lingue e Letterature Moderne con il Direttore Carlo Martinez, che ha collaborato con Millanta per la scelta dei testi, traduzioni, introduzioni critiche e storiche: tra i docenti si annoverano Barbara Delli Castelli, Emanuela Ettorre, Antonio Gurrieri, Maria Chiara Ferro, Lorella Martinelli, lo stesso Martinez, Ugo Perolino e Michele Sisto. Gli itinerari sono stati curati da Serena D’Orazio, l’impaginazione grafica è di Federica Di Pasquale, il lavoro di redazione è stato svolto da Cecilia Di Paolo.
Per info la pagina social è @cometesciedabruzzo, mail info@ianieriedizioni.it.
Parte il nuovo progetto di promozione e diffusione del calcio femminile della LND Abruzzo, in sinergia con il Coordinamento Educazione Motoria, Fisica e Sportiva dell’Ufficio Scolastico Regionale, rivolto alle scuole. Si chiama “Gioca con Noi, facciamo squadra” ed è un torneo di calcio a 8 in cui s’incontreranno Istituti Scolastici di primo e secondo grado aderenti al progetto stesso, inizialmente su scala provinciale e poi regionale, con una giornata dedicata alle finali tra le vincenti dei tornei provinciali, in programma all’Aquila a fine maggio. Una giornata conclusiva che prevede anche il convegno annuale “Il calcio femminile, per noi una questione di cultura”.
Obiettivo del progetto è promuovere il calcio femminile, favorendo lo sviluppo di “una nuova cultura calcistica nelle future generazioni”, nell’ottica dell’integrazione e dunque nel rispetto della diversità di genere. L’idea prevede una serie di azioni educative integrate rivolte ad affrontare i valori del nostro calcio, quali il rispetto reciproco, quello della lealtà e della legalità, la coesione e l’inclusione sociale, la sportività e il fair play, nonché ovviamente favorire l’attività motoria di base del Calcio a 8 o a 11.
La soddisfazione di Ezio Memmo, presidente LND Abruzzo: “Lavorare in perfetta linea con l’Ufficio Scolastico Regionale è un passaggio naturale per la crescita del nostro calcio. Partire dalle bambine è una strada segnata se vogliamo dare un futuro al calcio femminile abruzzese. Questo è il momento per dar vita a progetti nuovi e di lunga visione, di idee ne abbiamo tante, la prima edizione di questo Torneo scolastico si inserisce in un insieme di attività che ci vedono già in campo con altre iniziative. Ringrazio Antonello Passacantando per essere al nostro fianco”.
Per Antonello Passacantando, coordinatore Educazione Motoria, Fisica e Sportiva dell’Ufficio Scolastico Regionale per l’Abruzzo: “Collaborare con le Federazioni in progetti che abbiano a cuore la crescita dei nostri e delle nostre giovani è per noi un valore aggiunto. Da questo anno scolastico in corso con la LND Abruzzo abbiamo avviato una bellissima sinergia proprio a partire dal calcio femminile. L’interazione tra più attori è importante per raggiungere l’obiettivo, ossia far sì che le ragazze svolgano attività fisica anche fuori dall’orario scolastico”.
Per la responsabile Calcio femminile della LND Abruzzo, Laura Tinari: “Il rapporto con il mondo scolastico è uno dei capisaldi del progetto di crescita calcio femminile dei prossimi anni nella nostra regione. Intendiamo coinvolgere le studentesse di tutte le età e il corpo docente in attività di sensibilizzazione che prevedono sia azioni culturali che in campo, solo così potremmo far nascere e crescere una nuova generazione di giovani calciatrici appassionate e impegnate”.
Di seguito il calendario delle fasi provinciali:
– Teramo, venerdì 28 aprile ore 9.00, Stadio “G. Bonolis”;
– Pescara, martedì 2 maggio ore 9.00, Antistadio “A. Flacco”;
– Chieti, data in via di definizione, Campo sportivo Celdit;
– L’Aquila, lunedì 15 maggio ore 9.00, Campo Federale.
Tutto pronto per la terza edizione del palio de “lu racchiappe”. Sabato pomeriggio alle 17:30 al Parco archeologico della Civitella l’associazione scopriTeate presenterà ufficialmente l’organizzazione e i protagonisti dell’evento. Durante la cerimonia verranno svelati i quarti partecipanti, la griglia di partenza e si assisterà alla consegna delle selle e all’esposizione del palio. La corsa, che si terrà l’11 Maggio in occasione della festa del Patrono San Giustino, presenta delle novità rispetto all’anno scorso. Il traguardo, infatti, è stato spostato dall’ex pescheria di via Arniense alla Piazza G.B. Vico, con gli atleti che dovranno percorrere l’ultimo tratto su Corso Marrucino. Per l’occasione la società “La Panoramica” metterà a disposizione bus navetta con partenza da Megalò ogni 20 minuti dalle 16:00 alle 18:00 e dalle 20:30 alle 22:00.
Il 28 aprile di ogni anno si celebra la Giornata Mondiale per la sicurezza sul lavoro, avviata nel 2003 dall’Organizzazione Internazionale del Lavoro al fine di promuovere la salvaguardia della sicurezza e della salute sul lavoro a livello globale.
Il MASCI – Movimento Adulti Scout Cattolici Italiani, – nell’ambito delle attività culturali in collaborazione con Chieti Solidale e la Biblioteca “Buonincontro”, organizza, per venerdì 28 aprile 2023, un incontro informativo sul tema della tutela della sicurezza nei luoghi di lavoro, che ha sempre destato l’attenzione del legislatore, e dalla seconda metà del Novecento, ha subito un decisivo cambiamento: dai primi interventi normativi di tipo repressivo atti a proteggere l’ordine sociale più che la salute dei lavoratori, a partire dal Codice Civile in poi si è giunti progressivamente al riconoscimento effettivo del diritto all’integrità fisica e alla personalità morale del lavoratore, soprattutto con l’entrata in vigore della Costituzione e dello Statuto dei Lavoratori del 1970.
Con 1400 morti sul lavoro del 2022, la sicurezza nel mondo del lavoro è un tema sempre all’ordine del giorno. Aumentano gli infortuni, anche gravi, sul posto di lavoro. E aumentano in modo preoccupante la malattie professionali. Sono dati che richiedono di intervenire: è necessario istaurare una nuova cultura della sicurezza sul lavoro che veda coinvolti tutti i soggetti interessati, dai Datori di Lavoro ai Lavoratori, con l’obiettivo di ridurre gli infortuni mortali del 50% entro il 2030.
La Giornata vuole così ribadire che importante è l’impegno di tutte le parti coinvolte: parti che godono ciascuna di diritti, doveri, responsabilità. L’obiettivo è superare l’idea che la sicurezza e la salute siano un problema legato all’emergenza, e pensarle invece come un modo naturale, normale di vivere la quotidianità nel mondo del lavoro.
L’incontro vedrà come relatore lo stessa Magister della Comunità MASCI del Chieti 1°, Paride Massari, specialista nella formazione delle risorse umane – formatore per la sicurezza sul lavoro. Questo partirà da un confronto volto a definire i concetti di sicurezza/benessere, rischio/pericolo e, attraverso un breve excursus storico/normativo, arriverà alla individuazione degli strumenti che la normativa attuale mette in campo per fare concretamente sicurezza sui luoghi di lavoro.
Si svolgerà nel padiglione espositivo della Camera di Commercio di Chieti e Pescara Agricoltura in fiera, rassegna dedicata al comparto agricolo che si svolgerà dal 5 al 7 maggio nella sede di via Pomilio, all’ex Foro Boario.
“Parte il numero zero di una fiera che ha un grande potenziale – dice l’assessore al Commercio Manuel Pantalone. Al momento sono 60 gli espositori un evento dedicato al chilometro zero e alla qualità, oltre che alla tecnologia di settore. Come amministrazione sosteniamo volentieri tutte le iniziative fieristiche che danno risalto alle attività del comparto, specie quelle che possono crescere e rappresentare un’opportunità sia per le realtà del nostro territorio, sia per quelle della regione, nell’ottica che il moltiplicarsi degli eventi e il differenziarsi degli obiettivi sia proficuo e dia spazio a tanto e a tanti. Inoltre si potrà vivere un momento per la famiglia, godendo l’occasione di conoscere al meglio questo mondo e capire cosa lo anima e il valore”.
“È la prima edizione di una fiera che si pone l’obiettivo di promuovere il comparto, con un orientamento speciale, verso la valorizzazione del territorio, della qualità della vita e dei prodotti agroalimentari ed enogastronomici – dice Emanuela Falvo, per ZooWed, società organizzatrice – Sono 30.000 i mq di esposizione, ingressi gratuiti per i bambini fino a 6 anni e anche una speciale animazione, con falconieri ed esibizioni di razze canine in un unico evento Un percorso anche enogastronomico, alla scoperta delle meraviglie agroalimentari, tra profumi e sapori, una rassegna di prodotti di eccellenza che condurrà lungo un autentico itinerario del gusto. A tale scopo, la manifestazione si pone come snodo nevralgico per le piccole e medie imprese, favorendone l’accesso ai mercati esteri, sempre più attenti e interessati al Made in Italy di qualità. Quindi non solo motori, macchine e attrezzature per lavorazione del terreno, concimazione, trattamenti, ma anche sostenibilità innovazione e sviluppo. Siamo riusciti a coinvolgere circa 60 operatori del territorio e da tutta la regione, contiamo di allargare i confini dell’evento, per farlo diventare prima nazionale e anche internazionale per le prossime edizioni”.
Partiti stamani i primi a interventi di manutenzione del manto stradale. Con i fondi a disposizione si agirà su via Asinio Herio, via Salomone, via Olivieri, Pietragrossa, via dell’Unità d’Italia, Colonnetta, via Ricciardi (secondo tratto), via Pescara, via Maiella, via Paolucci, via Santa Maria Calvona, viale Amendola, viale Europa, il marciapiede di via Amiterno, via Nicola da Guardiagrele, via San Camillo De Lellis.
“Sono partiti stamane i primi interventi per la manutenzione del manto stradale di diverse strade cittadine – annunciano il sindaco Diego Ferrara e l’assessore ai Lavori Pubblici Stefano Rispoli – Abbiamo voluto iniziare da via Asinio Herio e via Silvino Olivieri, ma si procederà speditamente anche con altri fronti, perché le criticità che ci hanno segnalato sono tante e cercheremo di affrontare quelle più importanti con questa parte di finanziamenti. Al momento abbiamo affidamenti per circa 400.0000 euro, ma i settori sono al lavoro per reperire altre somme da avanzi di bilancio e vecchi mutui, al fine di poter intervenire anche su altre zone che necessitano di interventi urgenti e speriamo di poter dare buone nuove anche su quelli. Per riuscire allo scopo abbiamo attivato un dialogo anche con il Ministero dell’Interno, perché la mancanza di una manutenzione costante e negli anni sulle nostre strade ha determinato i tanti e gravi problemi di oggi. Ora che il meteo è favorevole e le temperature consentono un’azione a maggiore tenuta, sono partiti i lavori su più strade cercando di mantenere la viabilità aperta”.
È stato emesso il decreto del Tribunale che apre la procedura per il concordato preventivo relativo alla società Teateservizi. “Il Tribunale ha valutato la correttezza formale della domanda presentata e la ripartizione dei creditori, tra cui il Comune di Chieti, nelle diverse classi – dicono il sindaco Diego Ferrara e l’assessore alle Partecipate Enrico Raimondi – È un fatto che accogliamo molto positivamente, anche se aspettiamo l’adunanza dei creditori, che si terrà in udienza il 13 luglio per la votazione del piano di concordato e quindi la determinazione dei crediti dovuti ai diversi soggetti e il cui esito favorevole determinerà l’omologazione del piano di concordato. Sarà l’eventuale omologazione a consentire alla società di proseguire nell’attività di risanamento già in atto che, dalle informazioni del liquidatore, ha già determinato un aumento della capacità di riscossione dell’Ente”.
Attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado di Fossacesia sospese il 5 maggio prossimo. Lo ha deciso con un’apposita ordinanza il sindaco Enrico Di Giuseppantonio per motivi di sicurezza. Infatti, dal momento che la RCS, la società che organizza il Giro E e il Giro d’Italia deve procedere all’allestimento delle strutture necessarie ai due eventi nel centro città e sul Lungomare di località Marina, operazioni che avverranno in concomitanza con lo svolgimento delle lezioni, è stato deciso di tenere chiuse le scuole. Per quanto riguarda il 6 maggio, giorno della Grande Partenza, le scuole di Fossacesia saranno già chiuse perché sabato, giorno previsto dal calendario scolastico annuale.
“Per la partenza della prima tappa del Giro da piazza Fantini la mattina del 6 maggio e nel primo pomeriggio della crono Fossacesia-Ortona dal Lungomare che di fatto darà il via alla 106ma edizione della corsa rosa, saranno chiuse alcune strade e questo non consentirà di poter raggiungere agevolmente gli istituti scolastici – tiene a sottolineare il sindaco Di Giuseppantonio -. Tra l’altro, gli alunni che frequentano la scuola Pollidori, che si trova in piazza Fantini, dovrebbero transitare attraverso il cantiere che la Rcs allestirà lì per mettere su il palco e il Green Fun Village. Problemi incontrerebbero anche i piccoli che dovranno raggiungere la Scuola dell’Infanzia, a Fossacesia Marina, in quanto sul Lungomare si dovrà procedere alla sistemazione delle transenne e altri tipi di intervento sempre da parte della Rcs. Inevitabile, quindi, sospendere le lezioni – afferma il sindaco –. Mi auguro che con le scuole chiuse, i bambini e i ragazzi della mia città ne approfittino per vivere da vicino e da protagonisti questo grande evento ciclistico internazionale, che sono certo rimarrà scolpito nella loro memoria”.
Partirà domani la sesta edizione di Artinvita, il Festival Internazionale degli Abruzzi che si protrarrà fino al 14 maggio: per il Direttore artistico Marco Cicolini dell’Associazione abruzzese Insensi, e per il Théâtre de Léthé à Paris – Collectif 2 plus, con la direttrice artistica Amahì Camilla Saraceni, il taglio del nastro è alle ore 10.30 con l’installazione video inaugurale “CO(AI)XISTENCE” di Justine Emard presso la Mostra dell’Artigianato Artistico Abruzzese, Guardiagrele (Ch) che sarà visitabile fino al’ultimo giorno del Festival.
Venerdì 28 aprile alle ore 21.00 è la volta della prima nazionale per danza e musica di “DIALOGUES AVEC SHAMS” di Matthieu Hocquemiller e Rana Gorgani presso l’Auditorium di Santa Maria da Piedi a Crecchio (Ch) mentre l’installazione inaugurale di SUPRAORGANISM di Justine Emard è prevista per lo stesso giorno di venerdì 28 aprile alle ore 22.30 nella splendida cornice offerta da dalla Chiesa di San Rocco ad Arielli (Ch) e sarà visitabile fino al 10 maggio.
Sabato 29 aprile alle ore 21.00 (con replica scolastica alle ore 10.30) per teatro e danza è la volta della prima nazionale di “APPELEZ-MOI MADAME” di Leila Gaudin coproduzione Artinvita che si terrà presso il Teatro Comunale De Nardis di Orsogna (Ch).
Artinvita, sesta edizione, che si terrà dal 27 aprile al 14 maggio, è un Festival Multidisciplinare supportato dal Ministero della Cultura (MIC) attraverso il Fondo Unico dello Spettacolo (FUS), dal Consiglio Regionale d’Abruzzo e dall’Institut Francais. Presenta i seguenti patrocini: Ambassade de France en Italie, Ambasciata Argentina, Buenos Aires Ciudad, Comune di Guardiagrele, Comune di Orsogna, Comune di Arielli, Comune di Crecchio, Comune di Ortona.
BIGLIETTERIA ATTIVA
I biglietti e gli abbonamenti sono acquistabili presso il Teatro Comunale di Orsogna (Piazza G. Mazzini 3, Orsogna) durante gli orari di apertura, e presso i punti vendita autorizzati Vivaticket, oppure online su https://www.vivaticket.com/it. Per assistenza contattare la biglietteria.
ORARI DI APERTURA AL PUBBLICO
dal 1 marzo al 15 maggio
lunedì 10:00 – 12:00;
mercoledì e venerdÌ 16.00 – 18:00;
A partire da 1 ora prima dello spettacolo.
Trenta domande per saperne di più sulla donazione degli organi. E sperare che il tema non susciti più timori e resistenze. Questo il senso del progetto promosso dall’Anestesia e Rianimazione dell’ospedale di Lanciano intitolato “Donazione d’organi: verità, miti e leggende”, in collaborazione con il Comune, Ecolan e il Centro regionale trapianti dell’Aquila.
L’iniziativa è stata presentata questa mattina nel corso di una conferenza stampa che si è svolta presso l’ex Casa di Conversazione a Lanciano, alla quale hanno preso parte il Sindaco Filippo Paolini, il Direttore generale Asl Thomas Schael, il Direttore della Rianimazione Daniela Albanese con Achille Putaturo della stessa unità operativa, Sara Scutti in rappresentanza di Ecolan e Daniela Maccarone del Centro Trapianti, alla presenza dei rappresentanti delle Associazioni donatori organi.
Il progetto prevede la consegna di un questionario da compilare in forma anonima a tutti i nuclei familiari dei 70 Comuni serviti da Ecolan, la società di servizi ambientali a totale capitale pubblico che si rivolge a un’utenza di circa 220 mila abitanti residenti nei territori Frentano, Sangro-Aventino, Ortonese-Marrucino e Alto Vastese. Un partner importante, che mette in campo la capillarità di azione per raggiungere il maggior numero di persone possibile, destinatarie di un questionario a risposta multipla che mira a comprendere il grado di consapevolezza della comunità sul tema della donazione, spesso ostacolata da tabù e false credenze.
“Abbiamo più volte verificato che questo è un argomento approcciato con diffidenza e qualche pregiudizio – ha sottolineato Daniela Albanese – che fa torto al valore del dono, prezioso per salvare altre vite. Con il questionario vogliamo, allora, prima di tutto capire quanto le persone siano informate, quali le paure, per poter poi intervenire con azioni di sensibilizzazione mirate”.
L’obiettivo finale è ampliare la platea dei potenziali donatori, perché la disponibilità di organi consente di restituire speranza a tanti, e dovrebbe bastare questo per dichiarare la propria volontà a donare post mortem. Nel corso dell’incontro è stato anche ricordato che in vita vengono donati, oltre al sangue, epifisi femorale e cordone ombelicale, mentre il prelievo di altri organi avviene solo dopo l’accertamento della morte e in assenza di opposizione.
Il Direttore generale della Asl, infine, ha rinnovato il sostegno dell’Azienda alle iniziative volte a favorire la diffusione di una maggiore cultura della donazione, espressione di una società solidale ed evoluta.
La distribuzione e il ritiro dei questionari andrà avanti fino a inizio estate; nel periodo successivo si procederà all’analisi delle risposte, sulla base delle quali saranno attuate iniziative di comunicazione e sensibilizzazione mirate.
(Nella foto da sinistra Putaturo, Albanese, Maccarone, Scutti, Paolini e Schael)
“La presa d’atto dei risultati della Commissione d’inchiesta e l’avvio dell’iter per istituire una Commissione permanente su “Sistema Idrico Integrato e Cambiamenti Climatici”. Sarà l’acqua il tema centrale della giornata di domani del Consiglio regionale in Abruzzo”.
Lo dice il Consigliere regionale e Presidente della Commissione d’inchiesta sull’Emergenza Idrica Sara Marcozzi, che presenta così i punti all’ordine del giorno dei lavori previsti all’Aquila. “La seduta della Giunta per il regolamento, fissata per le 14, sancirà l’avvio delle procedure per rendere l’Abruzzo la prima regione in Italia dotata di una Commissione permanente dedicata esclusivamente al Sistema Idrico, occupandosi di tutti gli ambiti relativi all’acqua: dalle Società di gestione ai Consorzi di bonifica, dalle concessioni idroelettriche alla siccità, fino ai Cambiamenti Climatici, altro grande tema legato a doppia mandata col consumo di acqua. È evidente che per affrontare queste e molte altre sfide sia necessario un presidio fisso che lavori sulla programmazione, smettendo di rincorrere le emergenze”.
“A seguire si terrà il Consiglio regionale straordinario con la presa d’atto delle risultanze della Commissione d’inchiesta sull’Emergenza Idrica, che ho avuto l’onore di presiedere. Si tratta del momento finale di un lavoro che ho iniziato ad aprile dello scorso anno, con il deposito della richiesta di istituzione della commissione, entrato nel merito delle questioni da settembre 2022 e che arriva a valle di decine di audizioni di esperti nazionali e internazionali, approfondimenti sulla gestione territoriale, strutturazione di possibili soluzioni. È un documento che rappresenta un prezioso punto di partenza, approvato dalla Commissione, che indica la strada da percorrere per efficientare il sistema. È un potenziale vantaggio competitivo che possiamo far fruttare solo con una Commissione permanente”.
“La nostra regione – conclude Marcozzi – è tanto ricca di acqua da poter dissetare un altro Abruzzo. Purtroppo decenni di incuria ci hanno lasciato in eredità inefficienze, reti colabrodo, governance farraginose, campanilismi e territori in competizione tra loro. È il momento di superare queste criticità, mettere ordine e razionalizzare l’intero comparto. In una sfida più grande di qualsiasi divisione, che farà la differenza tra avere o non avere acqua nel nostro futuro”.
Mina Welby sarà in Abruzzo sabato 29 aprile, precisamente al Teatro Piccolo dello Scalo di Chieti, per un incontro in cui si parlerà della sua storia e del suo amore con Piergiorgio Welby, malato di distrofia muscolare e pioniere della battaglia sull’eutanasia. L’incontro sarà moderato da Riccardo Varveri, coordinatore della campagna per la legge sul fine vita in Abruzzo. “È un onore avere Mina Welby in Abruzzo. La sua storia è un esempio di amore e libertà, due parole che si intrecciano in particolare nella sua storia con Piergiorgio. Questo evento sarà un bel momento di confronto e di arricchimento. Invito tutti a partecipare, anche chi è titubante su temi etici come quello dell’eutanasia” commenta Riccardo Varveri. In Abruzzo procede la raccolta firme sulla legge regionale sul suicidio medicalmente assistito. Mancano meno di 2000 firme in un mese da raccogliere presso i tavolini che si possono consultare sul sito inabruzzo.liberisubito.it. Durante l’evento sarà possibile apporre la propria firma.
Domani, giovedì 27 aprile, si parte con la sesta edizione di Artinvita, il Festival Internazionale degli Abruzzi che si protrarrà fino al 14 maggio: per il Direttore artistico Marco Cicolini dell’Associazione abruzzese Insensi, e per il Théâtre de Léthé à Paris – Collectif 2 plus, con la direttrice artistica Amahì Camilla Saraceni, il taglio del nastro è alle ore 10.30 con l’installazione video inaugurale “CO(AI)XISTENCE” di Justine Emard presso la Mostra dell’Artigianato Artistico Abruzzese, Guardiagrele (Ch) che sarà visitabile fino al’ultimo giorno del Festival.
Venerdì 28 aprile alle ore 21.00 è la volta della prima nazionale per danza e musica di “DIALOGUES AVEC SHAMS” di Matthieu Hocquemiller e Rana Gorgani presso l’Auditorium di Santa Maria da Piedi a Crecchio (Ch) mentre l’installazione inaugurale di SUPRAORGANISM di Justine Emard è prevista per lo stesso giorno di venerdì 28 aprile alle ore 22.30 nella splendida cornice offerta da dalla Chiesa di San Rocco ad Arielli (Ch) e sarà visitabile fino al 10 maggio.
Sabato 29 aprile alle ore 21.00 (con replica scolastica alle ore 10.30) per teatro e danza è la volta della prima nazionale di “APPELEZ-MOI MADAME” di Leila Gaudin coproduzione Artinvita che si terrà presso il Teatro Comunale De Nardis di Orsogna (Ch).
Artinvita, sesta edizione, che si terrà dal 27 aprile al 14 maggio, è un Festival Multidisciplinare supportato dal Ministero della Cultura (MIC) attraverso il Fondo Unico dello Spettacolo (FUS), dal Consiglio Regionale d’Abruzzo e dall’Institut Francais. Presenta i seguenti patrocini: Ambassade de France en Italie, Ambasciata Argentina, Buenos Aires Ciudad, Comune di Guardiagrele, Comune di Orsogna, Comune di Arielli, Comune di Crecchio, Comune di Ortona.
BIGLIETTERIA ATTIVA
I biglietti e gli abbonamenti sono acquistabili presso il Teatro Comunale di Orsogna (Piazza G. Mazzini 3, Orsogna) durante gli orari di apertura, e presso i punti vendita autorizzati Vivaticket, oppure online su https://www.vivaticket.com/it. Per assistenza contattare la biglietteria.
ORARI DI APERTURA AL PUBBLICO
dal 1 marzo al 15 maggio
lunedì 10:00 – 12:00;
mercoledì e venerdÌ 16.00 – 18:00;
A partire da 1 ora prima dello spettacolo.
Il Tribunale di Chieti ha ammesso al concordato preventivo la società in house del Comune di Chieti “Teateservizi” ed ha nominato commissario giudiziale Cristiano Maria Corvi. L’adunanza dei creditori si terrà il 13 luglio.
“La notizia sull’approvazione del piano concordatario per Teateservizi non è buona, è ottima – dice il sindaco di Chieti, Diego Ferrara- soprattutto da un punto di vista politico per chi, come me, ci ha sempre creduto, ci ha messo la faccia e si è assunto la massima responsabilità in corso di assemblea dei soci dove sono andato da solo a firmare”.
Il presidente del WWF Italia Luciano Di Tizio e il presidente regionale di Legambiente Giuseppe Di Marco saranno presenti domani mattina a Ortona alla cerimonia di inaugurazione della Via Verde della Costa dei Trabocchi, la pista ciclopedonale realizzata sull’ex tracciato ferroviario a ridosso del mare.
«WWF e Legambiente – dichiarano congiuntamente Di Tizio e Di Marco – hanno sempre appoggiato la realizzazione della Via Verde quale esempio di mobilità dolce e per gli importanti risvolti che ha anche per la promozione turistica del territorio, ancor più in un’epoca di transizione ecologica verso un mondo libero dalle fonti energetiche fossili. La pista ciclopedonale – ricordano – rappresenta anche un prezioso passo in avanti verso il varo del Parco Nazionale della Costa Teatina, per il quale esiste una perimetrazione varata da un commissario ad acta, nominato secondo quanto disposto da una legge nazionale, assurdamente e illecitamente sinora ignorata dal Governo».
Torna “Parole tra i libri”, la rassegna letteraria ideata e curata dal critico letterario Massimo Pasqualone nella sala di lettura della libreria Bosio a Chieti.
Il primo appuntamento è per mercoledì 26 aprile alle 18 con i libri Adelina di Lina Fornarola, Musica tra salvezza e bellezza di Sonia Zincani, In morte di un medico di Valerio Ivo Montanaro tutti per Costa Edizioni.
“Dopo il successo della scorsa edizione- sottolinea Pasqualone- abbiamo voluto riproporre la kermesse letteraria che ha portato a Chieti oltre 100 scrittori da tutta Italia, con un indotto notevole per la città sia in termini economici che turistici.”
La Provincia di Chieti, con ordinanza, ha disposto che il lungomare di Fossacesia Marina dal 26 al 28 aprile prossimi, dalle ore 6 alle 18, resti interdetto alla circolazione stradale, escluso residenti e proprietari di attività commerciali, per consentire interventi di manutenzione straordinaria del piano viabile interessato al passaggio del Giro d’Italia, la cui prima tappa si svolgerà proprio sulla riviera.
Un martedì in pedana per la scherma abruzzese: la Festa della Liberazione ha fatto da teatro al campionato regionale GPG under 14 alle tre armi. Nella mattinata del 25 aprile 2023, le pedane allestiste al Palafebo di Pescara hanno ospitato i piccoli schermidori di tutta la regione, compresi gli under 10.
Ed è stato un trionfo per l’Onda Verde Teate Scherma, che ha conquistato 8 coppe nelle categorie agonistiche, di cui 5 primati regionali, e 10 in quelle promozionali degli under 10.
Un risultato di grande prestigio, che segue i successi dello scorso fine settimana a Sora, dove Bianca Falcone e Arianna Bevilacqua hanno conquistato la qualificazione alla fase nazionale piazzandosi rispettivamente terza e ottava.
I nuovi campioni regionali under 14 Teate Scherma sono Piergiorgio Del Grosso nella Spada Maschietti, Anastasia Gentile nella Spada Bambine, Samuele Pinti nella Spada Giovanissimi, Greta Smiriglio nella Spada Giovanissime e Francesco D’Amico nella Spada Ragazzi.
Oltre a loro, da segnalare anche gli ottimi risultati di Daniel Offer, secondo nella categoria Ragazzi Spada e di Carloantonio Di Giugno e Davide Braga, rispettivamente medaglia d’argento e di bronzo nella Spada Maschietti.
Ai successi degli agonisti hanno fatto eco quelli dei portacolori Teate Scherma nelle categorie promozionali: a scendere in pedana nella Spada Prime Lame sono stati Vinicio Cocco, Sunny Giannandrea, Noah Livolsi e Gabriel Mattioli, mentre Galatea Mazzotti e Alberto Spinosi si sono distinti nel Fioretto Prime Lame.
A concludere la spedizione teatina al Palafebo sono stati i più giovani: Stefano D’Amico (classe 2015) e Christian Mattioli (classe 2016) hanno conquistato la prima coppia di una promettente carriera nella categoria del Fioretto di plastica.
Un risultato brillante, quello degli under 14 Teate Scherma, che proietta il club verso i campionati nazionali di Riccione e che si unisce ai successi nelle categorie Cadetti, Giovani e Assoluti.
Domenica, a Sulmona, saranno proprio questi ultimi a scendere in pedana a caccia di un titolo regionale.