Il personale della Squadra Mobile di Chieti con l’ausilio delle Squadre Mobili di Roma e Pescara, ha arrestato in esecuzione di un’ordinanza emessa dal GIP presso il Tribunale di Chieti, tre uomini per i quali è stata disposta la custodia cautelare in carcere ed un quarto agli arresti domiciliari ritenuti essere responsabili, in concorso tra di loro, della commissione di nove furti (di cui 3 tentati) in danno di ATM di altrettanti istituti bancari dislocati in Chieti e provincia nonché nelle province di Pescara e Teramo. i dettagli sono stati resi noti oggi nel corso di una conferenza a stampa dal questore di Chieti, Annino Gargano e dal dirigente della Squadra Mobile, Miriam D’Anastasio. L’attività di indagine ha ricostruito i furti a far data dal 25 ottobre del 2019 e fino al 18 giugno 2021, tutti posti in essere con lo stesso modus operandi, vale a dire con una particolare effrazione e mediante l’utilizzo di chiavi “dedicate” all’apertura. Inoltre, gli sportelli bancomat colpiti, sono risultati essere prevalentemente quelli del tipo non presidiato, vale a dire non ubicati all’interno di filiali bancarie ma con la presenza di locali tecnici separati tanto che il rifornimento degli stessi viene effettuato dagli istituti di portavalori e non dai dipendenti delle banche stesse.In particolare l’indagine ha preso avvio dalla commissione di ben due furti commessi il 25 ottobre 2019 in pieno centro storico a Chieti, a distanza di poche ore l’uno dall’altro, seguiti, dopo soli tre giorni da un ennesimo furto avvenuto a Chieti Scalo. Solo in questi primi episodi era stata portata via la somma di circa 300.000 euro. Complessivamente sono stati acquisiti elementi di responsabilità a carico degli indagati per un totale di nove episodi delittuosi che, per i furti portati a termine, hanno fruttato oltre 600.000 euro e precisamente:
25.10.2019 furto UBI Banca di Chieti c.so Marrucino – somma asportata € 104.509
25.10.2019 furto ATM UBI Banca di Chieti p.zza Trento e Trieste – somma asportata € 107.340
28.10.2019 furto ATM UBI Banca di Chieti v.le Benedetto Croce – somma asportata € 92.210
13.02.2020 furto ATM Allianz Bank di Pescara via N. Fabrizi – somma asportata € 117.520
22.06.2020 furto ATM Ing Bank di Pescara v.le G. Marconi somma asportata € 90.000
27.07.2020 tentato furto ATM Banca Pop. Di Bari in Villa Rosa di Martinsicuro
21.08.2020 tentato furto ATM UBI Banca di Fossacesia Marina via Lungomare n. 81
21.09.2020 furto ATM Banca Pop.di Bari di Città Sant’Angelo somma asportata € 98.200
18.06.2021 tentato furto ATM UBI Banca di Fossacesia Marina via Lungomare n. 81
Il gruppo criminale era composto in maniera omogenea da tre pescaresi ed un romano, quest’ultimo, pregiudicato per reati contro il patrimonio, conclamato specialista nella apertura di casseforti. La banda agiva sotto il coordinamento dei pescaresi, due dei quali pluripregiudicati, i quali, individuati gli obiettivi, pianificano la successiva operazione con la “chiamata” dello specialista per l’esecuzione materiale del reato. Fondamentale e decisivo l’apporto di un insospettabile addetto alla sicurezza dei sistemi delle casseforti che alimentano gli ATM. L’uomo, che aveva come unico referente uno dei due pregiudicati pescaresi, considerato essere il promotore dell’attività criminale, forniva, così come dimostrato dall’attività di indagine, codici, combinatori elettronici, chiavi di accesso ai locali tecnici nonché ogni utile indicazione per portare a termine le effrazioni. Nel corso dell’attività investigativa, il,18 giugno scorso a Fossacesia Marina, era stato effettuato l’arresto di due pregiudicati romani, tra i quali anche uno dei destinatari dell’odierna ordinanza, allorquando erano stati sorpresi nella flagranza del tentato furto ai danni dell’ATM sito in quel lungomare.
